Ve lo siete mai chiesti? La risposta vi sorprenderà senz’altro. Yulia Tarbath, una ragazza impegnata a seguire un regime alimentare vegetariano e crudista, che presuppone il consumo di alimenti non cotti, e che ha deciso di mangiare solo banane per dodici giorni di seguito. Un esercizio mentale che ha comportato un notevole sacrificio, ma che aveva lo scopo di ripulire l’organismo di Yulia.
La banana, in effetti, è un vero e proprio concentrato di nutrienti che ha numerosi pregi: permette di perdere peso, contribuisce al miglioramento della vista ed è un toccasana per chi deve fare i conti con la pressione alta. Per dodici giorni, quindi, la Tarbath ha mangiato unicamente banane, senza limitazioni dal punto di vista della quantità: doveva solo avere l’accortezza di consumare frutti maturi e non acerbi, cercando di coprire il fabbisogno di calorie quotidiano e accompagnando il tutto con tre litri di acqua. Uno stile di vita che ha presupposto anche otto ore di riposo per notte e una costante attività fisica. Dopo Yulia ha notato degli evidenti miglioramenti non solo dal punto di vista del fisico, ma anche sul piano emotivo: per esempio la sua digestione è diventata più fluida e più agevole, ma soprattutto silenziosa, visto che il corpo era impegnato a digerire unicamente banane; la pelle, invece, ha assunto una maggiore luminosità, e anche al tatto è migliorata, diventando più morbida, quasi setosa.
Anche le guarigioni sono facilitate, essendo più rapide, mentre le prestazioni fisiche vengono esaltate e l’organismo non è più invitato e attratto dal cosiddetto junk food. La perdita di peso è naturale, e ciò è un vantaggio per chi vuole ritrovare la linea. Come si può facilmente immaginare, non si può improvvisare una dieta monofrutta da un giorno all’altro. Prima di tutto, è indispensabile chiedere il parere e il consulto del proprio medico di fiducia. Un suggerimento sempre valido, poi, è quello di aumentare progressivamente il consumo di verdura e frutta ogni giorno: in linea di massima, cinque o sei porzioni dovrebbero essere più che sufficienti.
Categoria: Cronaca
Operai Rompono il Pavimento e Restano Senza Parole
Operai rompono il pavimento durante la ristrutturazione di una casa.Impegnati nella rimozione del suolo cominciano a picconare quando salta fuori un animale
E’ un video di neanche un minuto, e lascia davvero a bocca aperta, ma per guardarlo bisogna avere un buono stomaco. Sta facendo il giro del web.
E ovviamente quando degli operai rompono il pavimento di appartamenti e ville sanno che potrebbero non essere contenti.
Il video parte con una prima picconata che fa cedere una porzione di pavimento.
Gli operai rompono il pavimento, e appena sollevano un primo frammento di suolo cominciano ad uscire da sotto quattro o cinque topi.
Beh, certo, l’immagine è forte, ma come si diceva prima, chissà cosa devi vedere se fai questo mestiere.
Poi si procede alla ristrutturazione, e ancora gli operai rompono il pavimento e continuano l’opera.
E i topi che escono aumentano, di dimensioni e di numero.
Tra il cemento e la terra una colonia di centinaia di topi che continua a sbucare da ogni frammento che si alza, e saltellano di qua e di là, impauriti al pari dei poveretti impegnati in questo lavoro.
La famiglia muore in un INCENDIO, la bimba sopravvive: “Mi mandate gli AUGURI di Natale?”
Lei è la piccola Safyre, una bimba di soli cinque anni, che non ha più i suoi cari: nel 2013 fu l’unica superstite di un incendio doloso che ha bruciato la sua casa e ucciso suo padre David, la sorella di tre anni Layah, il fratellino Michael, di 2 anni, e il piccolo Donovan, 11 mesi. Quando i vigili del fuoco arrivarono in casa trovarono Safyre stretta al petto del padre, che cercava di proteggerla dalle fiamme.
Dopo mesi in ospedale per il trattamento di ustioni sul 75 per cento del corpo e diversi interventi chirurgici, tra cui l’amputazione di una mano e di un piede, è sopravvissuta e ora vive con la sorella di suo padre. Nonostante tutte le difficoltà affrontate finora, Safyra è una bambina allegra e che ama il Natale, così la sua famiglia e i suoi amici hanno pensato di rendere la festa ancora più speciale chiedendo al mondo intero di inviare un biglietto d’auguri alla bimba. Per il momento sono arrivate crtoline dalle Hawaii, il Belgio e la Cina. Ma moltre altre arriveranno. Questo è l’indirizzo a cui poter inviare la propria: Safyre
PO Box 6126
Schenectady NY 12306
Soffre da bambina di mal di testa devastanti, poi scopre la soluzione: un piercing
Samantha Fisher, 25enne di Tiverton, nel Regno Unito, causa del dolore a volte era costretta a restare per giorni sdraiata in una stanza buia. Poi ha scoperto per caso il cosiddetto “piercing daith” e per lei è stata la svolta.
Samantha aveva solo 4 anni quando ha cominciato a soffrire di fortissimi mal di testa. Ed è stata, negli anni costretta ad assumere 11 farmaci al giorno, soprattutto antinfiammatori. Una situazione diventata insostenibile per questa ragazza, che ha così iniziato a pensare un metodo per eliminare i suoi lancinanti dolori. La soluzione dei suoi mali è stata semplicemente un piercing all’orecchio. Si tratta in realtà di un orecchino speciale, chiamato “piercing daith”, che viene messo sulla cartilagine della piega interna dell’orecchio e si creda che contribuisca ad alleviare l’emicrania, perché è lo stesso punto di pressione che gli agopuntori usano per alleviare i mal di testa cronici.
Per Samantha, giovane di Tiverton, nel Regno Unito, è stata la svolta. Alla fine le sono bastati 27 euro per tornare a vivere. “Passavo anche dei giorni in una stanza al buio, tanto era forte il dolore. Ho provato di tutto dallo yoga ai massaggi. Poi ho trovato quel piercing a forma di cuore” ha raccontato la ragazza al Mirror. A proposito del suo caso, il Centro di Ricerca sull’Emicrania degli Usa ha affermato: “L’agopuntura colpisce un punto di pressione che allevia il dolore nella testa del paziente. Tuttavia l’effetto del piercing daith non è stato ancora ufficialmente studiato, quindi non si può stabilire se ci sia qualche nesso con gli effetti dell’agopuntura”.
Mosca, multe per chi porta a passeggio la tigre senza museruola
A quanto pare è di moda avere come animale domestico delle tigri, leoni e leopardi. La moda si è talmente diffuso che il governo russo è dovuto correre ai ripari, pensando ad una legge che regolamenti il loro passeggio nelle strade affollate e ricche di negozi e che entrerà in vigore con ogni probabilità già all’inizio del prossimo anno.
La norma, nello specifico, è indirizzata a tutti i cittadini che sul territorio della provincia della capitale russa posseggono animali da preda esotici: potranno portare in giro i loro amici a quattro e due zampe nei boschi e in prossimità delle abitazioni private purché muniti di museruola. I trasgressori saranno puniti con multe che vanno dai 3mila ai cinquemila rubli, equivalenti a 40 e 70 euro. È invece vietato il loro passaggio per le vie centrali della città. La notizia interessa molte più persone di quanto non si creda. Sono sempre di più le tigri, i leoni, i leopardi e persino gli orsi ad essere scelti come animali da compagnia, nonostante la loro indole non proprio accomodante.
Lutto nel mondo della musica, morto a 48 anni Scott Weiland
Nessuno poteva mai immaginarlo eppure è morto solo poche ore fa uno dei grandi volti della musica internazionale. Stiamo parlando del cantante Scott Weiland.
Il frontman degli Stone Temple Pilots e in seguito dei Velvet Revolver è scomparso a 48 anni, ma non sono ancora state rese note le cause del decesso. Weiland si è spento a Bloomington, Minnesota, dove si trovava in tour con la sua nuova band “Scott Weiland & The Wildabouts”. Una fonte vicina alla band ha riferito che la rockstar è stata trovata senza vita giovedì sera, sull’autobus, verso le 21
Una madre ha messo il Vicks Vaporub sulla sua bambina… Ecco come è finita
È uno dei prodotti più usati d’inverno dalle mamme. La pubblicità recita: «Il Vicks VapoRub, massaggiato sul torace e sulla schiena aiuta a liberare le vie respiratorie».
Ma «attenzione» avverte adesso una ricerca pubblicata dalla rivista Chest: «il Vicks VapoRub può essere dannoso per i neonati e i bambini piccoli»”.
La rivista è serissima: è il giornale dell’American College of Chest Physicians dove le ricerche vengono pubblicate dopo essere passate al vaglio di un gruppo di esperti. Ecco perché questi nuovi risultati vanno presi in considerazione, tanto più che l’etichetta/foglietto illustrativo del prodotto in vendita in Italia indica tre situazioni in cui l’impiego del prodotto è controindicato: ipersensibilità ai componenti (che sono: mentolo, canfora, eucaliptolo, trementina essenza), bambini di età inferiore a 2 anni con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni, primo trimestre di gravidanza.
Ecco allora la raccomandazione degli esperti: non mettere il Vicks sotto il naso, nemmeno se si è adulti, e comunque non usarlo nei bambini al di sotto dei due anni. Del resto, sostengono, il Vicks e tutti i prodotti analoghi contenenti mentolo danno soltanto la sensazione di benessere, ma in realtà non aiutano a respirare meglio. Anche i decongestionanti nasali non si salvano dalle critiche degli esperti americani della Wake Forest che consigliano in alternativa un po’ di soluzione salina (acqua salata) e una leggera aspirazione con un’apposita pompetta per liberare il naso, bevande calde e brodo di pollo (un vecchio rimedio della medicina popolare che gli americani apprezzano fino a dimostrane scientificamente gli effetti sul sistema immunitario). E infine: pazienza, cioè lasciare il tempo al bambino per guarire.
La pianura padana è sommersa da una coltre di smog. Ed i morti aumentano…
Purtroppo non sono buone notizie per i cittadini della pianura padana. Nei giorni scorsi l’Agenzia Europea per l’ambiente ha divulgato il report annuale, dove sostengono che nel 2012 in Italia sono morte 84.400 persone grazie allo smog. E’ il dato più alto d’Europa. E la Pianura Padana è stata indicata come la zona più insolubre d’Europa.
Gran parte del nostro paese è coperta da una coltre di smog, che uccide ogni 12 anni qualcosa come 1 milione di italiani! E per ogni persona che muore, chissà quante sono quelle che si ammalano, costrette a convivere con problemi di salute, assumere medicinali, a causa dello smog e dell’inquinamento industriale, o prodotto da inceneritori. Malattie che vanno dall’asma, alle malattie più gravi e mortali, come leucemie e cancro.
E tenete in considerazione il fatto che la statistica sopra citata prende in esame lo SMOG.
La ministra Lorenzin ha subito frenato: “voglio verificare i dati“, come se la fonte non fosse un’Autority attendibile, ma un “blog complottista”.
Già due anni fa, la NASA aveva divulgato una immagine dove la Pianura Padana appare sommersa da una cappa di smog.
Influenza, la grande fuga dalle vaccinazioni: “Tra un mese mezza Italia sarà a letto”
Secondo l’Istituto superiore di sanità (Iss) se il numero di vaccinati non aumenterà a breve, tra gennaio e febbraio mezza Italia si ritroverà a letto. I dati sono davvero sconcertanti: solo cinque anni fa si vaccinava il 19 per cento della popolazione, ora solo il 13 per cento.
E il clima mite di queste settimane ha fatto sì che il virus sia rimasto “in naftalina”
Secondo l’Istituto superiore di sanità (Iss) se il numero di vaccinati non aumenterà a breve, tra gennaio e febbraio mezza Italia si ritroverà a letto.
Per dare un’idea della proporzione, quest’anno il calo dei vaccini antinfluenzali è del 30 per cento. Cinque anni fa si vaccinava il 19 per cento della popolazione, ora solo il 13 per cento. Paradossalmente sono proprio coloro che avrebbero più bisogno di vaccinarsi che non lo fanno più: gli anziani sono passati dal 68 per cento di immunizzati nel 2006 al 48,6 per cento dello scorso anno.
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Automobilista multato per non aver soccorso un cane
Quante volte capita di viaggiare e vedere un animale deceduto lungo la strada? Ebbene, dal 2010, con l’introduzione del comma 9 bis all’articolo 189 del codice stradale, colui che investe un animale senza poi soccorrerlo è anch’egli considerato un “pirata della strada”. Certo, sono due profili ben distinti, ma il comportamento rimane il medesimo. Solo qualche giono fa, verso le 19:30, lungo la SP.38 “Porcilana”, nel comune di San Martino Buon Albergo (VR), un automobilista 68 enne veronese investiva un cane e, senza fermarsi, si allontanava omettendo di soccorrerlo.
Fortunatamente dietro sopraggiungeva un 36 veronese che, senza esitare, arrestava la propria auto prodigandosi per salvare la vita al cane. Grazie alla targhetta d’identificazione appesa al collare, l’improvvisato ma meritevole soccorritore telefonava alla proprietaria dell’animale che si precipitava sul posto trasportando rapidamente il cane dal veterinario. Purtroppo le condizioni sono parse subito molto gravi ed il cane moriva poco dopo.
Per il 68 enne è stata contestata la violazione amministrativa pecuniaria prevista dall’art.189 del codice stradale che prevede una sanzione minima di 413 euro per giungere poi ad un massimo di 1.656 euro.