Autovelox, in arrivo la multa facile: ecco tutte le novità

Siete amanti dell’alta velocità? Sarà meglio cambiare idea. Ora sarà praticamente impossibile sfuggire agli autovelox. Il Ministero dei Trasporti ha dato l’ok su nuove regole in materia, con l’aggiunta di nuovi strumenti che aiuteranno le forze dell’ordine a non farsi sfuggire nessuna tipologia di infrazione.

Tre le novità più importanti, troviamo quella di poter operare senza avvisi o cartelli stradali: ciò significa che spetterà solo alle automobili della polizia individuare ogni possibile trasgressore in modalità dinamica. I nuovi autovelox saranno anche multidirezionali, quindi in grado di fotografare qualsiasi vettura, a discapito della sua direzione.

I guidatori più indisciplinati non potranno più fare affidamento ai cartelli di avviso o contare sulle brusche frenate in vista degli strumenti di controllo. Tali strumenti diventeranno sempre più invisibili. L’assenza d’obbligo di cartelloni che segnalino la presenza di autovelox esiste dal 2007, ma grazie ai nuovi strumenti ci saranno nuove possibilità di prendere una multa facile.

Tuttavia, il Ministero prescrivere che venga tutelata in ogni caso la privacy del conducente multato: ciò significa che non sarà possibile inviare la fotografia a casa e l’apparecchio che ha segnalato l’infrazione deve appartenere ad una vettura in servizio.

Fiamme Gialle, aperti 4 nuovi concorsi: ecco i bandi e la modulistica

Quattro nuovi concorsi sono stati indetti dalla Guardia di Finanza per poter reclutare 236 allievi marescialli, 15 sottotenenti, 8 tenenti TLA e 4 allievi finanziari. Per quanto riguarda il bando relativo ai 236 allievi marescialli all’87° corso nella Scuola Ispettori Sovrintendenti della Guardia di Finanza per l’anno 2015/2016 sono per il contingente ordinario, mentre 20 per quello di mare.

Chi potrà partecipare al concorso? Vediamolo insieme:

  • Tutti i cittadini italiani che abbiano un’età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 26 anni;
  • Tutti i cittadini italiani che abbiano un diploma di istruzione di secondo grado che permetta l’iscrizione all’università;
  • Tutti i cittadini italiani che conseguano il diploma di istruzione di secondo grado entro l’anno 2014/2015

Per poter presentare domanda è necessario compilarla tramite la procedura informatica che potrete trovare sul sito www.gdf.gov.it nell’area Concordi Online entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale, con scadenza il 7 aprile prossimo. Sul sito web potrete conoscere tutti i dettagli del caso e tante altre informazioni riguardo al concordo e al bando. Tutti i moduli, i documenti e i testi integrali li potrete trovare sul sito ufficiale delle Fiamme Gialle.

Per ulteriori dettagli:

Meteo, come sarà l’estate 2015? Ecco tutte le previsioni

L’estate 2015 sarà la più calda degli ultimi trent’anni, una consolazione rispetto alle temperature miti e fresche dell’anno scorso. Questa previsione che potrebbe generare non pochi problemi ai raccolti e alla salute di bambini e anziani, arriva dall’analisi di modelli internazionali e delle proiezioni su come gli anticicloni si muoveranno, portando così temperature altissime in Italia. Il nostro paese sta diventando tropicale, considerando il fatto che l’inverno passato è stato piuttosto freddo rispetto agli scorsi anni.

Antonio Sanò, direttore del sito Il Meteo.it, ha dichiarato: “Sempre secondo i modelli internazionali durerà anche nel mese di settembre e prima parte di ottobre, con temperature ben superiori alla norma. Aspettiamoci quindi l’estate più calda dal 2003 e la seconda più calda degli ultimi 30 anni”. Una notizia che renderà felici tutti coloro che andranno in vacanza e potranno rinfrescarsi al mare o in montagna, ma decisamente più negativa per chi sarà costretto a passare l’estate in città.

Secondo i dati internazionali elaborati dal sito, l’estate 2015 vedrà numerose incursioni dell’anticiclone africano. Durante il mese di maggio appena passato abbiamo già “assaggiato” il caldo estivo, che continueremo a sentire anche nelle prossime settimane. Le temperature continueranno a salire, con vampate d’aria africana che abbracceranno tutta l’Italia. In alcuni periodi, potremo addirittura arrivare ai 40°. Secondo le statistiche, già nel mese di giugno ci sarà un’anomalia positiva di 1°, che perdurerà fino a luglio e aumenterà di 2° nel mese di agosto.

Approvata la riforma della Rai, adesso il CDA sarà costituito da solo 7 membri

Ieri il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge sulla Rai ed ha stabilito che non sarà realizzato nessun decreto, la legge dovrà seguire il normale iter venendo approvata dalla Camera e dal Senato.

I punti più importanti della disegno di legge riguardano il nuovo CDA e la nomina di un amministratore delegato. Saranno soltanto 7 i membri che costituiranno il nuovo consiglio di amministrazione: 2 verranno eletti dalla Camera, 2 dal Senato e 2 dal Tesoro. Infine a scegliere l’ultimo membro saranno i lavoratori stessi.

I 7 membri dovranno poi decidere chi tra di loro andrà a ricoprire la carica di presidente. Inoltre sceglieranno anche il nome dell’amministratore delegato, il quale avrà poteri maggiori rispetto all’attuale direttore generale in quanto potrà liberamente decidere su spese fino ai 10 milioni di euro, rispetto ai 2,5 attuali.

Matteo Renzi, nella conferenza stampa di presentazione del disegno di legge, ha parlato anche della possibilità di abolire il canone Rai. Il premier ha dichiarato che l’abolizione è difficile da attuare, sarà il governo successivamente ad esprimersi in tal senso, infatti il ddl prevede una delega che permetterà di effettuare tale scelta.

Lega Nord: sei parlamenti abbandonano il partito ed entrano nel gruppo misto. Erano vicini a Tosi

Era prevedibile che la cacciata di Flavio Tosi da segretario della Liga Veneta avrebbe generato malumori all’interno della Lega. Da giorni si vociferava dell’uscita dal partito di alcuni parlamentari molto vicini all’attuale sindaco di Verona.

Oggi è arrivata l’ufficialità: sei parlamentari, tre della Camera e tre del Senato, hanno abbandonato la Lega e sono entrati nel gruppo misto, si tratta di Emanuele Prataviera, Roberto Caon, e Matteo Bragantiniper per la Camera e di Emanuela Munerato, Raffaella Bellot e Patrizia Bisinella per il Senato. Quest’ultima è l’attuale compagna di Flavio Tosi.

I sei avrebbero rilasciato una dichiarazione nella quale spiegano i motivi del cambiamento: sarebbero rimasti delusi dalla scelta di Salvini di cacciare Flavio Tosi dal partito, definendo tale scelta incomprensibile e illegittima.

Matteo Salvini, appresa la notizia, avrebbe risposto in maniera sarcastica con la frase “Mi salutino Alfano”.

 

 

Duro attacco di Salvini allo stato. “Italia paese di merda…”

Sono molto pesanti le affermazioni che Matteo Salvini, leader delle Lega, avrebbe rivolto allo stato. Intervistato da Radio Padania, Salvini ha espresso profondo rammarico per i due anziani 70 enni costretti ad abbandonare la loro abitazione a causa di problemi economici.

IL leader del Carroccio avrebbe definito l’Italia un paese di merda in quanto permetterebbe il verificarsi di questi episodi però allo stesso tempo offrirebbe colazione, pranzo e cena ai migliaia di immigrati presenti nei nostri centri di accoglienza.

Matteo Salvini se la sarebbe presa anche con il ministro degli Interni, il quale ha rassicurato tutti spiegando che in Italia non ci sono rischi di attentati terroristici, poi il giorno dopo si scopre che diverse persone sono state arrestate perché sospettate di far parte di cellule jihadiste operanti in Italia.

 

Milano: Giuliano Pisapia annuncia che non si ricandiderà come sindaco

Giuliano Pisapia ha spiazzato tutti nella conferenza stampa tenutasi in Sala Giunta annunciando che non si ricandiderà come sindaco alle prossime elezioni comunali di Milano previste per il 2016.

L’attuale Sindaco è voluto rimanere coerente con quanto dichiarato durante la campagna elettorale. Aveva promesso un solo mandato e cosi sarà. Ma perché ufficializzarlo con cosi largo anticipo? Pisapia ha dichiarato di averlo fatto per dar modo al centrosinistra di ricompattarsi e scegliere un candidato unico per tutta la coalizione.

Intanto mancano ancora parecchi mesi prima della fine del mandato. Durante questo periodo Pisapia ha promesso che si impegnerà sempre al 100%.

Il sindaco di Milano ha ammesso che si riposerà un po alla fine del mandato.

Sindaco Venezia: alle primarie del centrosinistra vince Casson

Ha sbaragliato la concorrenza degli altri avversari grazie al 55,62 % delle preferenze. Felice Casson sarà il candidato sindaco per il centrosinistra a Venezia.

Un risultato che nessuno avrebbe potuto prevedere, degli oltre 12900 votanti bene 7168 hanno preferito Casson piuttosto che Nicola Pellicani, candidato della maggioranza che si è fermato a 3147 voti, cioè il 24,42%. Ancora meno ha fatto il renziano Jacopo Molina, il quale ha ottenuto solo 2573 preferenze (19,96%).

Felice Casson ha dichiarato di essere contento per il risultato ma che questo è soltanto il primo tempo, adesso si dovrà giocare il secondo: diventare il sindaco di Venezia.

Intato sia Jacopo Molina che Nicola Pellicani hanno rilasciato dichiarazioni molto simili nelle quali fanno i complimenti al vincitore e si mettono a disposizione dello stesso per formare una coalizione forte in grado di primeggiare alle prossime elezioni.

Elezioni in Veneto: Tosi annuncia candidatura, Matteo Salvini punta ad accordo con Forza Italia

E alla fine l’annuncio è arrivato! Dopo le voci circolate in questi giorni, Flavio Tosi ha sciolto gli ultimi dubbi ed ha annunciato ufficialmente di candidarsi alle prossime elezioni regionali per decidere il governatore del Veneto. “Corro da uomo libero e corro per arrivare primo”, queste le parole utilizzate dall’attuale sindaco di Verona.

Intanto si vociferava di un presunto interesse di Forza Italia ad un accordo proprio con Flavio Tosi, interesse a quanto pare smentito poi da fonti vicine al partito di Silvio Berlusconi.

Intanto Matteo Salvini ha dichiarato di voler trovare un accordo con Forza Italia per formare una coalizione unica alle prossime elezioni in Veneto. Il leader della Lega ha in programma un incontro con Silvio Berlusconi per tentare di raggiungere un’intesa.

Veneto: Tosi avrebbe deciso. Si candida!

La notizia dovrebbe essere ufficializzata soltanto domani alla manifestazione #siamoconTosi organizzata dalla sua fondazione “Ricostruiamo il paese”.

Secondo fonti molto vicine al sindaco di Verona, Tosi avrebbe sciolto le riserve e deciso di candidarsi come governatore del Veneto. Sfiderà quello che fino a un paio di giorni fa era il suo compagno di partito: Luca Zaia, attuale governatore della regione Veneto.

La scelta fa seguito alla decisione di Matteo Salvini che lo ha espulso dal partito. Tosi avrebbe definito il leader del Carroccio “dittatore sleale e scorretto”.

Intanto girano voci che diversi parlamentari vicino a Tosi vorrebbero lasciare la Lega, prima su tutti Patrizia Bisinella, attuale compagna del sindaco di Verona.