Casalpalocco: banditi rapinano commerciante, lui spara due colpi

E’ finita con una sparatoria la rapina ai danni di un commerciante di Casalpalocco. Stamattina il titolare di una tabaccheria si stava recando in banca per depositare gli incassi della settimana precedente. Giunto in un posteggio nei pressi della banca,  una macchina l’ha affiancato e da li sono scesi due uomini, i quali hanno rotto il finestrino lato passeggero ed hanno portato via la borsa contenente 20 mila euro.

Il negoziante è sceso immediatamente dal mezzo ed ha estratto un revolver dal quale sono partiti due colpi. Il primo è stato sparato in aria, mentre il secondo in direzione della macchina con a bordo i rapinatori.

Le forze dell’ordine stanno interrogando i testimoni oculari per riuscire a risalire agli autori della rapina. Inoltre stanno effettuando anche degli accertamenti per capire se l’arma detenuta dal negoziante fosse regolarmente registrata.

Zoncolan: scivola in un canalone. Muore ragazzo di Trieste

Era di Trieste il ragazzo che ieri sera ha perso la vita nello Zoncolan, in una zona tra Sutrio e Ravascletto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, accortosi che gli impianti di risalita erano ormai chiusi, ha deciso di raggiungere la propria macchina a piedi.

Durante il tragitto, però, è scivolato in un canalone lungo 200 metri battendo gravemente la testa. Sul posto si sono subito recati i militari di Tolmezzo, la guardi di Finanza ed il Soccorso alpino.

Il soccorso è riuscito a rianimare il ragazzo e l’ha trasportato immediatamente all’ospedale di Tolmezzo. Purtroppo però, le ferite riportate dal ragazzo era troppo gravi. L’escursionista è morto in ospedale qualche ora dopo.

 

Maltempo: ancora un paio di giorni di pioggia e neve. Da Mercoledì arriva la primavera

La bassa pressione che sta attraversando il nostro paese provocherà altri due giorni di maltempo ed instabilità sull’Italia. Lunedì sono previste piogge diffuse soprattutto al nord, sulla Sardegna e sulla Sicilia. Sulle Alpi cadrà la neve a quota 800/1000 metri.

Nella giornata di Martedì il maltempo imperverserà su gran parte dell’Italia, tranne le regioni orientali e la Sardegna dove inizierà a migliorare.

Da Mercoledì avremo bel tempo in quasi tutta l’Italia. Con sole e temperature che toccheranno anche i 20° in Sicilia e nel sud Italia.

Intanto oggi si segnalano disagi in Sicilia a causa dei forti venti. Alcuni voli che da Palermo avrebbero dovuto portare a Pantelleria e Lampedusa sono stati cancellati.

Kim Kardashian, in arrivo un nuovo nudo integrale. Presto sarò di nuovo incinta…

Che Kim Kardashian ami essere al centro dell’attenzione è una cosa risaputa, basti vedere i suoi profili sui social network dove la modella appare sempre poco vestita. In questi giorni ha voluto fare un nuovo regalo ai suoi tanti fans realizzando un video in cui appare completamente nuda.

L’occasione si è presentata durante la realizzazione di un teaser per promuovere la decima edizione di “Keeping Up With The Kardashian”, il reality che segue passo passo la vita della famosa attrice e della sua famiglia.

Nell’intervista post video la modella ha dichiarato di aver posato nuda perché in futuro vorrà ricordare il suo fisico, visto che tra poco rimarrà nuovamente incinta. La donna è sposata con il rapper Kanye West ed hanno già un bambino di tre anni.

 

Omicidio Garlasco: Stasi uccise la fidanzata perché la considerava pericolosa

Sono finalmente state depositate le motivazioni della sentenza con la quale Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco nel quale perse la vita Chiara Poggi.

I giudici della Corte d’Appello di Milano hanno stabilito che Stasi uccise la fidanzata perché ritenuta una presenza pericolosa e scomoda, capace di poter rovinare la sua reputazione di bravo ragazzo e studente modello.

Inoltre la vittima non ha avuto nemmeno il tempo di difendersi dall’aggressione, ciò significa che si fidava ciecamente di lui.

Nella motivazione si fa riferimento anche alla freddezza di Stasi, il quale, dopo aver ucciso la fidanzata, è tornato a casa e lì ha fatto quello che faceva di solito: guardare immagini e film porno e scrivere la tesi, come se nulla fosse accaduto.

Sindaco Venezia: alle primarie del centrosinistra vince Casson

Ha sbaragliato la concorrenza degli altri avversari grazie al 55,62 % delle preferenze. Felice Casson sarà il candidato sindaco per il centrosinistra a Venezia.

Un risultato che nessuno avrebbe potuto prevedere, degli oltre 12900 votanti bene 7168 hanno preferito Casson piuttosto che Nicola Pellicani, candidato della maggioranza che si è fermato a 3147 voti, cioè il 24,42%. Ancora meno ha fatto il renziano Jacopo Molina, il quale ha ottenuto solo 2573 preferenze (19,96%).

Felice Casson ha dichiarato di essere contento per il risultato ma che questo è soltanto il primo tempo, adesso si dovrà giocare il secondo: diventare il sindaco di Venezia.

Intato sia Jacopo Molina che Nicola Pellicani hanno rilasciato dichiarazioni molto simili nelle quali fanno i complimenti al vincitore e si mettono a disposizione dello stesso per formare una coalizione forte in grado di primeggiare alle prossime elezioni.

Barcellona: caso Neymar potrebbe portare ad esclusione della squadra dalla Liga

Secondo il Mundo Deportivo, il Barcellona rischierebbe l’esclusione dalla Liga per i prossimi due anni. La clamorosa decisione potrebbe arrivare dal processo riguardante l’acquisto dall’asso brasiliano Neymar.

L’articolo spiega come José Perals, il procuratore che si occupa del caso, sembrerebbe intenzionato a chiedere l’esclusione dalla Liga per uno o due stagioni, esclusione che non pregiudicherebbe la partecipazione alla Champions League.

Alcuni giorni fa, il giudice che si occupa del caso, avrebbe rinviato a giudizio la squadra e i due presidenti, quello attuale Josep Maria Bartomeu ed il suo predecessore Sandro Rosell. Secondo il giudice, la squadra blaugrana pagò Neymar 83 milioni di euro mentre il Barcellona ne dichiarò soltanto 57 milioni non versando le dovute tasse per 12 milioni di euro.

Immediata la replica affidata ad un portavoce della squadra. Il Barcellona ha dichiarato che non ci sono prove che dimostrino la frode, inoltre non è stata notificata nessuna comunicazione ufficiale sul rinvio a giudizio.

Mosca: campanile del monastero di Novodevichy in fiamme.

Domenica pomeriggio un incendio si è propagato a 35 metri di altezza del campanile della chiesa di Novodevichy a Mosca. A quanto pare le fiamme avrebbero avvolto l’impalcatura in legno utilizzata per i lavori di ristrutturazione.

Gli inquirenti avrebbero individuato cinque bombole che potrebbero essere la causa dell’incendio, le forze dell’ordine suppongo che si trovavano lì perché utilizzate dai lavoratori impegnati nel cantiere.

Da una prima stima non ci dovrebbero essere gravi danni alla struttura in quanto le fiamme hanno attaccato solo il prospetto esterno e non si sono propagate all’interno.

Il monastero è uno dei luoghi più visitati in Russia ed è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2004. Molto famoso è anche il cimitero al suo interno dove riposano tra gli altri Anton Cechov e  Boris Eltsin.

Posticipo Serie A: L’Inter non riesce più a vincere, 1-1 con il Cesena

Nel posticipo serale della 27° giornata della Serie A l’Inter non va oltre l’1-1 con il Cesena e deve rimandare l’appuntamento con la vittoria che manca ormai da tre partite. Come spesso capita in questo periodo, la squadra nerazzurra ha concesso il primo tempo agli avversari per poi svegliarsi nella ripresa.

Il Cesena parte forte ed impensierisce più volte Handanovic fin quando riesce a passare: al 30′ l’Inter perde palla, Carbonero parte in contropiede e serve un pallone d’oro a Defrel. Per il forte giocatore bianconero è un gioco da ragazzi metterla dentro. Il primo temo si chiude sull’1-1.

La ripresa inizia con un Inter completamente diversa rispetto alla prima frazione. Passano solo tre minuti di gioco e Palacio anticipa tutti e mette in rete. A questo punto la squadra nerazzurra ci crede e preme alla ricerca del gol vittoria, purtroppo non arriverà e i giocatori usciranno dal campo accompagnati dai fischi dei tifosi interisti.

Pacifico: ciclone Pam devasta Vanuatu. Almeno 44 le vittime

E’ ancora del tutto provvisorio il bilancio delle vittime provocato dal passaggio del ciclone PAM sull’arcipelago di Vanuatu. Si parla di almeno 44 morti e diversi feriti, ma sarebbero tante le persone che risulterebbero attualmente disperse.

Il ciclone è stato catalogato di categoria cinque, la più alta, ed è uno dei più violenti mai abbattuto sull’emisfero sud. Si parla di venti ad oltre 250 Km/h, capace di spazzare via interi villaggi. Molte zone dell’arcipelago sono rimaste senza corrente elettrica.

Secondo una prima stima, sarebbero più di 260 mila le persone colpite dal ciclone, mentre i danni sarebbero incalcolabili. La commissione Ue ha annunciato di aver stanziato un milione di euro per i beni di prima necessità quali acqua, abitazioni e medicine.