Addio psoriari, dermatite e artrite psoriasica: arriva il farmaco che la distrugge. Ecco il nome

Una buona notizia sembra giungere dal Ministero della Salute, per chi ha problemi come psoriasi, artrite e cose simili. Si chiama Otezla, ed è un medicinale che si rivela efficace nel trattamente dell’artrite psoriasica in fase attiva oltre che alla psoriasi e alla dermatite cronica non infettiva. Lo confermano i risultati di un’analisi post-hoc di dati aggregati a lungo termine (104 settimane) del programma di studi clinici di fare III PALACE.
I risultati sono stati presentati in occasione del Congresso annuale dell’Eular a Roma. Otzela, l’inibitore selettivo orale della fosfodiesterarsi 4 è sviluppato da Celgene.

Un mistero tra le piramidi di Giza

Grazie ad uno studio che ha individuato alcune “anomalie” nella più grande tra le tre piramidi, quella di Cheope: anomalie che, per il momento, non hanno ancora una spiegazione.
Le piramidi, che hanno un’età di oltre 4.500 anni, sono state sottoposte ad una scansione termica della durata di due settimane. Gli esperti e i tecnici hanno lavorato ad un progetto che, attraverso il rilevamento delle diverse temperature, puntava ad identificarne aspetti ancora sconosciuti: ad esempio, materiali diversi utilizzati, stanze inesplorate, camere d’aria ignote. Fondamentale, in questo, sono i dati relativi alla velocità di raffreddamento o riscaldamento di ciascuna area.
Dopo due settimane di osservazioni, raccogliendo informazioni in momenti diversi della giornata, gli scienziati hanno scoperto delle “tracce” interessanti: un’anomalia notevole localizzata nel lato orientale, in particolare su tre specifiche pietre vicine della prima fila che risultano più “calde” delle altre che, viceversa, hanno temperature uniformi. C’è anche un passaggio nel suolo che sembrerebbe portare ad un’altra zona con temperature diverse. Ulteriori anomalie termiche sono state identificate anche nella metà superiore della stessa piramide di Cheope. «Cosa c’è dietro?» si è chiesto il ministro delle Antichità egiziane, Mamdouh el-Damaty, invitando gli archeologi di tutto il mondo a dedicarsi all’esplorazione di quello che potrebbe essere un interessante segreto da svelare.

Barzelletta – Una nonna di 98 anni…

Una nonna di 98 anni, è sul letto di morte e fa un’ultima confidenza al marito di 99 anni che è schiacciato dal dispiacere.
Gerardo, mio piccolo Gegè, prima di chiudere per sempre gli occhi voglio rivelarti un segreto. Vai nel granaio e sulla terza traversa di sinistra troverai un cartone.
Vai cercalo….
Il marito sorpreso, sale a fatica nel granaio e dopo 5 minuti ritorna in camera con la scatola….La apre e trova dentro 2 piccole scatole: una contiene 3 uova e l’altra 250.000,00 euro.
Alla vista dei soldi gli occhi si illuminano.
– Dimmi dolcezza cosa significano le 3 uova?
– Sai Gerardo, da 78 anni che siamo sposati, ogni volta che facendo l’amore io non arrivavo all’orgasmo, mettevo da parte 1 uovo.
Gerardo resta soddisfatto nel sapere che in 78 anni di matrimonio ha sbagliato solo 3 volte, allora domanda:
– E i 250.000 euro che significano?
– Beh, ogni volta che raggiungevo 12 uova, le andavo a vendere!

Fa un cerchio al centro dell’impasto della pizza: non immaginerete mai cosa crea

Questo video che vi mostreremo vi farà venire una grandissima voglia di pizza: “Pizza vulcano” e il nome potrebbe trarre subito in inganno pensando ad una specialità napoletana. Ma è questo è uno di quei casi dove l’apparenza inganna.
Questa bella creazione è opera di un uomo svedese che, considerati gli ingredienti, sembra essere una piccola rivoluzione del concetto che si ha di pizza. E così si scopre che nel “cratere centrale” ci sono patatine fritte. verdure e salse; nei vulcanetti laterali invece bacon, salame, prosciutto e funghi. Volete sapere come si prepara? Seguite questo il video turorial.

La Polizia di Stato avvisa tutta la Popolazione. Aiutiamoli a diffondere questo video

Purtroppo la truffa è sempre dietro l’angolo nel nostro paese: questo video risale al dicembre 2014, ma ve lo riproponiamo perché può sempre essere utile ai cittadini. La clonazione dei bancomat, come ci spiega l’agente nel video, rappresenta una vera e propria trappola per gli utenti.
Per prevenire o evitare i rischi, continua, “basta adottare piccoli accorgimenti. I truffatori, per clonare i bancomat e le carte di credito, hanno bisogno di acquisire le informazioni memorizzate nella banda magnetica. Per catturare questi dati utilizzano dei lettori modificati, i cosiddetti skimmer, che acquisiscono le informazioni attraverso la semplice strisciata dalla carta. Le alterazioni provocate dall’installazione degli skimmer sono quasi sempre visibili sulla maschera dello sportello bancomat”. Ecco un video che vi chiarirà ogni dubbio.

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Una ragazza si confida con la sua migliore amica, ma scrive al ragazzo si cui parla!!

Una figuraccia del genere doveva essere immortalata con uno screen shot e fatta girare per il mondo intero. Ecco di seguito il messaggio della ragazza che credere di parlare alla migliore amica, ignorando che la chat aperta era quella del ragazzo di cui sta parlando.
messagio completo ragazza bacio

Addio ai disturbi della tiroide

Come tutti già saprete la tiroide è strettamente collegata al metabolismo. Quindi chi in genere ha dei disturbi del metabolismo farebbe bene a controllare lo stato di salute della propria tiroide e accertarsi che sia tutto apposto. A causare il malfunzionamento della tiroide spesso sono i metalli pesanti.

E possibile fare qualcosa per evitare che si “guasti”? la risposta è sì. A parte periodici controlli dal medico, è possibile per così dire pulire la tiroide dalle tossine per almeno una volta al mese. In pratica vi basterà preparare un bicchiere d’acqua con  succo di limone.

Allerta della Polizia: “Non comunicate questi dati”; ecco cosa può succedervi! DIFFONDETE

Oggi vi vorremmo avvisare che nei prossimi giorni vi potrebbe capitare di diventare vittima di una truffa che a quanto pare sta coinvolgente l’ente che si occupa di fornire le elettricità le nostre case: Eni. Questa volta a preoccuparvi dovrà essere una telefonata da parte di un operatore che volutamente rimane sul generico.
“Buongiorno è la compagnia elettrica, ci risulta una sua bolletta insoluta, ma forse ha pagato e dobbiamo
verificare”. E lì scatta la trappola. Chi non vorrebbe evitare di pagare una bolletta? La voce vi chiede: “Lei è il sig. Tizio, residente in via eccetera e eccetera”.
Ecco la registrazione è iniziata e voi sicuramente risponderete: “Si”. E con la vostra voce avete confermato i dati. Poi l’operatore vi chiede il Pod, che è una sorta di pin bancomat della bolletta (identifica il posto fisico dove avviene il
prelievo dell’energia elettrica – insomma il vostro immobile – e non cambia anche se cambia l’intestatario del contratto).
Se lo rivelate possono utilizzarlo. Quindi, se lo comunicate al telefono siete spacciati. Il vostro nuovo contratto è partito! E per recedere ci vorrà una raccomandata con ricevuta di ritorno, che potrete fare quando scoprirete di avere aderito ai servizi di un nuovo gestore. Insomma, il Pod custoditelo gelosamente come il pin del bancomat e, come mi ha raccomandato l’operatore, appena chiamano e vi chiedono il vostro nome, invece di rispondere “Si” domandate “chi parla?” così la registrazione salta.

Camminare per dimagrire: ecco come perdere peso senza fatica

Non tutti sanno che esiste un metodo low cost davvero efficace per dimagrire in tutta sicurezza e senza troppi sacrifici: 30 minuti al giorno per perdere peso e ottenere un corpo perfetto. Ecco tutti i consigli!
La camminata invece è senza dubbio un allenamento più leggero e facile da seguire e ti aiuta a dimagrire mantenendo il peso forma. La regola fondamentale per dimagrire camminando è senza dubbio l’andatura: ovviamente la passeggiata tra la natura o quella che fai quando vai a fare shopping non è quella corretta, mentre devi avere un passo veloce e sostenuto, senza però affaticarti troppo. Ma quand’è il momento ideale per camminare? Se vuoi perdere peso e fare il pieno di energia ti consigliamo di dedicare 30 minuti alla camminata appena sveglio, ancora prima di colazione.
Appena sveglia bevi solamente un bicchiere di acqua e limone e dopo la camminata e una doccia fresca goditi una colazione completa. È importante anche scegliere il percorso giusto: se cammini sempre sulla stessa superficie fatichi di meno ma trai anche meno beneficio dall’allenamento. Cerca un percorso che abbia dei dislivelli: sono perfette ad esempio delle scale, ma anche delle salite non troppo ripide.