Yemen: quattro attentatori si fanno esplodere nelle mosche, almeno 137 morti

E’ drammatico il bilancio degli attentati  avvenuti nelle moschee di Sanaa e Saada (Yemen), si parla di almeno 137 vittime e quasi 350 feriti, ma il loro numero è aggiornato continuamente.

Gli attacchi sarebbero avvenuti durante la preghiera delle 12 del Venerdì. Diversi uomini si sarebbero fatti esplodere all’interno delle moschee gremite di persone. Le informazioni sono ancora frammentarie, ma secondo una prima ricostruzione dei fatti, il primo attentato sarebbe avvenuto all’interno della moschea di al-Badr, dove un uomo ha provocato la morte di decine di persone e mentre i superstiti tentavano di uscire, un altro uomo si è fatto saltare all’esterno della moschea. Un terzo attentatore avrebbe preso di mira la moschea di  al-Hashahush.

Intanto Site, il sito che si occupa di monitorare l’attività dei jihadisti sul web, ha dichiarato che l’Isis ha rivendicato almeno cinque degli attentati avvenuti oggi.

 

Rozzano: madre trova imprenditore morto nella sua azienda.

Questa mattina il corpo senza vita di Luca Tromboni, 50 anni, è stato ritrovato all’interno dello stabilimento dell’omonima ditta di vite e bulloni in via Brenta, a Quinto de’ Stampi. A fare la macabra scoperta è stata la madre della vittima, la quale abita nel comprensorio dell’azienda e come ogni mattina si stava recando all’interno dei capannoni.

A quanto pare sul corpo della vittima sarebbero stati rinvenuti duo colpi di arma da fuoco, uno in testa e l’altro nell’addome. Il medico legala suppone che la morte possa essere avvenuta non oltre le 12-24 ore prima del ritrovamento.

Le forze dell’ordine hanno escluso che possa trattarsi di un tentativo di rapina finito male visto che sul corpo dell’uomo è stato ritrovato il portafoglio. Luca Tromboni viveva ad Arcore e lascia una moglie ed un figlio di 13 anni.

 

Norvegia: vuole guardare l’eclissi solare, viene attaccato da un orso polare

Jakub Moravec è un uomo polacco di 37 anni amante dell’astronomia. Per poter vedere nel migliore dei modi l’eclissi solare di oggi ha deciso, insieme a degli amici, di recarsi nelle isole Svalbard, in Norvegia dove l’evento sarebbe stato totale.

Lui e gli amici decidono di accamparsi con le tende in una zona boschiva. Ed è li che la notte prima dell’evento astronomico Jakub viene attaccato da un orso polare. L’uomo ha raccontato che l’animale è salito sulla sua faccia ed ha cercato di azzannarlo, mentre lui cercava in tutti modi di difendersi dagli attacchi.

Alla fine Jakus sarà salvato da un amico che sparerà ed ucciderà il grosso animale. L’uomo sarà portato di corsa in ospedale dove verrà dichiarato guaribile in qualche settimana.

A quanto pare c’erano diversi cartelli che segnalavano la presenza di orsi in zona, ma la comitiva ha voluto comunque accamparsi convinta che non sarebbe successo niente.

Francia: 5 neonati trovati morti in un congelatore

E’ da brividi la storia che giunge dalla Francia. Ieri sono stati ritrovati i corpi di cinque bambini avvolti in stracci e sacchetti di plastica e conservati all’interno di un congelatore.

Il ritrovamento è avvenuto a Louchats, nella regione di Gironda. Da una prima ricostruzione dell’accaduto, un uomo di 40 anni avrebbe ritrovato il primo neonato avvolto in un sacchetto. A quel punto avrebbe denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, le quali da un’attenta perquisizione avrebbero rinvenuto gli altri quattro corpicini.

Gli inquirenti sospettano che a partorirli sia stata al moglie dell’uomo all’insaputa del marito. Dopodiché li avrebbe uccisi nascondendoli nel congelatore. La donna è stata portata all’ospedale per accertamenti, mentre sui corpi dei cinque neonati è stata disposta un autopsia per accertare il legale dei bambini con la coppia.

Uruguay: piccolo aero-taxi esplode in volo, 10 i morti accertati

Il velivolo, un Beechcraft King b90 turboelica, era appena partito da Punta del Este quando dalla torre di controllo hanno sentito un fortissimo boato, probabilmente un’esplosione, e l’aereo è precipitato in una laguna nei pressi del vicino mare. L’incidente è avvenuto alle 20,37 ore locali.

A quanto pare le 10 persone a bordo del velivolo sono tutte morte, si tratta dei 2 piloti e di 8 passeggeri. Le vittime sono tutte di nazionalità argentina tranne una che è brasiliana. Attualmente sono stati recuperati soltanto tre corpi carbonizzati, le operazioni di ricerca sono state rallentante dal buio.

Sono ancora sconosciute le cause dello scoppio, secondo alcune fonti l’aereo era del 1969 e nel 2013 aveva avuto un incidente nel quale aveva subito diversi danni al carrello di atterraggio.

Benevento: ritrovata donna senza vita in casa, il giallo dell’auto contro il palo…

Marcella Caruso, residente in un appartamento di via San Rocco a Foglianise in provincia di Benevento, è stata ritrovata senza vita sul letto della sua abitazione. A quanto pare a causarne il decesso sarebbero state alcune coltellate ritrovate sul corpo della donna.

Immediato l’intervento dei Carabinieri e del medico legale. Le forze dell’ordine stanno interrogando i familiari della vittima per cercare di risalire all’autore dell’efferato omicidio. Intanto si sta cercando di capire se l’omicidio possa essere collegato ad un auto rinvenuta a 200 metri dall’abitazione delle donna.

Il veicolo si sarebbe schiantato contro un palo della luce. All’interno dell’auto, però, non c’era traccia del proprietario che risulta tutt’ora irreperibile.

 

Antonello Tonno, il pianista imbarcato sia sulla Concordia che nella Fascinosa

Dopo la Costa Concordia, un’altra nave è balzata agli onori della cronaca per essere stata l’imbarcazione che ha trasportato i turisti presenti all’attentato di Tunisi avvenuto un paio di giorni fa. Stiamo parlando della Costa Fascinosa.

Ebbene oggi si è scoperto che Antonello Tonno, pianista e superstite della tragedia dell’Isola del Giglio, si trovava anche sulla Fascinosa. A quanto pare questa era la prima crociera a cui l’uomo partecipava dopo la tragedia avvenuta a Gennaio 2012.

In una recente intervista ha dichiarato che questa volta non è stato testimone diretto dall’attento al Museo in quanto si trovava in una paese vicino Tunisi, anzi ha scoperto della tragedia grazie alla moglie che dall’Italia ha inviato un SMS per sapere se stesse bene. L’uomo è subito tornato sulla nave e lì ha appreso tutti i dettagli, inoltre ha vissuto in prima persona il dramma degli ostaggi dopo la liberazione avvenuta grazie al blitz delle autorità locali.

Monza: utilizzavano WhatsApp per spacciare droga

La polizia di Monza ha scoperto una complessa rete online che permetteva lo spaccio di droga tramite l’utilizzo di WhatsApp, la famosa applicazione di messaggistica istantanea.

Sono ben 61 le persone indagate, 8 delle quali sono stare arrestate in flagranza di reato, mentre a cinque è stato notificato loro l’obbligo di dimora.

Durante le indagini, gli inquirenti sono riusciti a risalire al complesso sistema mediante il quale le persone richiedevano la droga: ad esempio un cuore verde o un quadrifoglio rappresentava la marijuana mentre l’emoticon con il turbante indicava l’hashish.

Tante le perquisizioni effettuate dalle forze dell’ordine, in sette casi sono state rinvenute elevate dosi di droga. In un caso è stata trovata anche una miniserra dedita alla coltivazione di piantine di marijuana.

Strage di Tunisi: salgono a 24 i morti. Quattro sono italiani

E’ drammatico il bilancio delle vittime dell’attentato di Tunisi presso il Museo del Bardo. Sono 24 i morti mentre più di 50 sarebbero i feriti. Di questi quattro sarebbero italiani, anche se il Ministro degli Esteri Gentiloni ha precisato che attualmente sarebbero soltanto due le vittime certe, mentre altre due risulterebbero disperse. Le quattro persone coinvolte erano tutti passeggeri della nave Costa Fascinosa.

Tra le altre persone uccise nell’attentato ci sarebbero cinque giapponesi, due francesi, due spagnoli, due colombiani, due tunisini, un australiano ed un polacco.

I fatti risalgono a due giorni fa, quando un commando ha dapprima tentato di fare irruzione nel Parlamento, successivamente è entrato nel museo vicino ed ha preso in ostaggio centinaia di persone tra cui più di 100 italiani. Un blitz della polizia ha liberato tutti gli ostaggi.

Merano: supermamma partorisce in macchina e poi fa esame di abilitazione

Fabiola, una donna al nono mese di gravidanza, quel giorno aveva un’importante esame per l’abilitazione all’insegnamento. La figlia che portava in grembo, però, decide di arrivare qualche giorno prima del previsto. Cosi Fabiola ed il marito si mettono in macchina e tentano di raggiungere il vicino ospedale di Merano.

Ad un certo punto il marito si accorge che sua figlia non ha intenzione di attendere ancora per molto, allora si ferma in una piazzola di sosta ed aiuta la moglie a far nascere la bambina. Dopo il parto raggiungono finalmente l’ospedale dove vengono visitate dai medici. Entrambe stanno bene.

A quel punto la donna decide di telefonare alla facoltà di Bressanone per tentare di rinviare l’esame. Con sua enorme sorpresa la commissione ha dato la sua disponibilità a spostarsi ed effettuare l’esame direttamente in ospedale. Fabiola otterrà l’abilitazione con il punteggio di 96 su 100.