Dall’Università dell’Arizona arriva uno studio molto interessante sui posti frequentati da quei microrganismi che tanto temiamo di incontrare nei bagni pubblici.
Da uno studio condotto da un gruppo di microbiologi, infatti, è emerso che le manopole dei carrelli dei supermercati o degli aeroporti sono un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri: nel 72% dei casi si tratta di batteri fecali e nel 50% di Escherichia coli, addirittura lo stesso batterio che provocherebbe numerosi infezioni gastro-intestinali, genito-urinarie e meningiti nel bambini.
Il gruppo di microbiologi, guidato dal professor Charles Gerba, ha anche analizzato vari altri “luoghi” che noi non penseremmo mai di associare ad un bagno pubblico, che nel nostro immaginario è il luogo più sporco che possa esserci.
I pulsanti degli ascensori, ad esempio, possono essere 40 volte più sporchi della tavoletta del wc di un bagno pubblico: in ogni centimetro quadrato di questo pulsante si trovano ben 313 colonie di batteri, contro le 8 stanate sulle tavolette del wc.
E la tastiera di un pc può anch’essa essere il luogo ideale dove germi e batteri si annidano indisturbati. Lo stesso gruppo di studiosi, però, frena da inutili allarmismi. Una soluzione c’è. Basta lavarsi (e lavare ai nostri bambini) più frequentemente le mani.

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