Usa, dopo un incidente neonata sopravvive per 14 ore al gelo

La notizia è stata diffusa dai medi americani. Questa mattina una bambina di 18 mesi è stata ritrovata all’interno di una macchina finita in un fiume. La bambina è stata trasportata d’urgenza in ospedale ed è in condizioni critiche. Il ritrovamento è avvenuto nello Utah, ad ovest degli Stati Uniti.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ieri sera alle 22:30 la mamma della bambina, Lynn Groesbeck di Springville, avrebbe avuto un incidente e sarebbe finita dentro un fiume. La donna sarebbe morta sul colpo, mentre la bambina si sarebbe salvata perché il suo seggiolino non è stato raggiunto dall’acqua. La neonata ha comunque passato l’intera notte al freddo prima che la ritrovassero stamattina.

 

Vasto, uomo strangola la propria compagna con cavo elettrico

La tragedia si è verificata questa notte a Vasto, in provincia di Chieti. Un uomo, in evidente stato confusionale, avrebbe telefonato al 118 chiedendo aiuto per la sua compagna. I sanitari, giunti nell’abitazione indicata dall’uomo, hanno provato a salvare la donna ma non c’è stato niente da fare.

Gli operatori sanitari hanno subito allertato le forze dell’ordine, le quali hanno prelevato Joseph Mantella e lo hanno portato in caserma. Lì l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha voluto fornire nessuna informazione utile che potesse spiegare la dinamica degli eventi.

L’appartamento è stato perquisito e la donna visitata dal medico legale. Daniela Marchi, 53 anni, sarebbe morta per strangolamento avvenuto grazie ad un cavo elettrico ritrovato nell’appartamento.

 

Maltempo, a Capracotta oltre due metri di neve

Il maltempo ha creato non pochi disagi alle popolazioni del centro Italia. Le forti piogge e le intense nevicate hanno provocato danni ingenti. Molti paesini sono rimasti isolati per diversi giorni senza luce ne telefono. Uno di questi è Capracotta, un paesino della provincia di Isernia.

Negli ultimi due giorni il paese è stato oggetto di intense nevicate che ha letteralmente sommerso gli abitanti della zona. La neve ha raggiunto oltre due metri di altezza e molti abitanti sono stati costretti ad uscire di casa calandosi dalle finestre, mentre altri hanno dovuto scavare dei cunicoli per potersi muovere da un posto all’altro.

Il soccorso alpino ha ricevuto decine di segnalazioni di intervento, fortunatamente non si segnalano vittime.

 

Ebola, allarme rientrato a Messina e Taormina

E’ fortunatamente rientrato l’allarme di un presunto caso di ebola verificatosi a Messina. Un senegalese, appena rientrato da un viaggio in Africa, aveva manifestato diversi sintomi riconducibili all’ebola. L’uomo era stato subito trasferito dall’ospedale di Messina a quello di Taormina e sistemato in un’area protetta dell’ospedale Gaetano Martina. Da lì sono state effettuate tutte le analisi del caso, le quali sono state inviate all’ospedale Spallanzani di Roma. L’uomo non è risultato essere affetto dalla mortale malattia.

La notizia aveva già generato il panico in città, ma fortunatamente l’allarme è rientrato. Il virus Ebola ha fatto migliaia di vittime nelle zone ad Ovest dell’Africa, quindi è normale che faccia paura.

 

Cassino, medici ed infermieri aggrediti al pronto soccorso.

E’ stata una domenica movimentata al pronto soccorso di Cassino. Questa la dinamica dei fatti: un anziano è stato portato al nosocomio perché ha avuto un malore. Dopo più di un’ora di attesa alcuni familiari dello stesso hanno avuto un acceso diverbio con i sanitari del pronto soccorso. Il diverbio è sfociato in lite che ha coinvolto pure due medici presenti nell’ospedale.

Pronto l’intervento delle forze dell’ordine che hanno proceduto ad identificare tutte le persone coinvolte nella rissa. A quanto pare sarebbero stati i due figli dell’anziano a picchiare prima due infermieri e poi i due medici.

Una volta ristabilita la calma le attività hanno ripreso regolarmente.

Il Napoli fallisce ennesima occasione, 2-2 contro l’Inter

Il Napoli ha fallito l’ennesima occasione di avvicinare la Roma. Il big match serale contro l’Inter si è chiuso sul risultato di 2-2. Un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre. Il Napoli ha sprecato il doppio vantaggio e si è fatta riprendere nel finale grazie ad un rigore di Icardi.

Succede tutto nella ripresa: micidiale uno-due del Napoli in 12 minuti, al 51′ segna Hamsik ed al 63′ raddoppia Higuain. A quel punto l’Inter non ha nulla da perdere e si riversa nella metà campo avversaria. Al 72′ è Rodrigo Palacio ad accorciare le distanze, mentre all’87’ Henrique stende Palacio in aria, espulsione e rigore. Dal dischetto si presenta Icardi che infila Andujar con il cucchiaio.

Alle 19:00 si gioca Lazio-Fiorentina, se la squadra capitolina dovesse vincere aggancerebbe il Napoli al terzo posto.

Pescara: cadavere trovato sulla spiaggia, si sarebbe suicidato

Stamattina il cadavere di un uomo è stato ritrovato in una spiaggia di Pescara. Le forze dell’ordine sono state allertate da un pescatore della zona e sono intervenuti sul posto. L’uomo è stato subito identificato: si tratterebbe di un 53 enne del posto.

L’autopsia ha chiarito le dinamiche del decesso. A quanto pare l’uomo avrebbe dapprima tentato il suicidio in mare ma senza riuscirci, poco dopo sarebbe morto a causa di un infarto provocato dal freddo e dallo stress.

Le forze dell’ordine stanno interrogando i parenti della vittima per capire i motivi che hanno portato l’anziano a compiere il gesto estremo.

Scialpinista muore sul Monte Bertrand nel Cuneese

Uno scialpinista è morto oggi sul Monte Bertrand a circa 2200 metri di altezza. Il protagonista della tragedia si chiamava Giorgio Clot, aveva 46 anni e risiedeva a Taggia in provincia di Imperia. L’uomo sarebbe scivolato a causa di una lastra di neve ghiacciata e sarebbe finito in un canalone precipitando per diversi metri.

A dare l’allarme sarebbe stato un altro uomo che era in compagnia della vittima. Il Soccorso Alpino è prontamente intervenuto per tentare di salvare lo scialpinista, purtroppo non c’è stato niente da fare: Clot è deceduto a causa delle tante lesioni provocate dalla caduta.

L’amico ed il suo cane sono stati portati a valle dai soccorritori.

La Roma non sa più vincere, 0-0 con il Chievo

E siamo ad otto su dieci! La Roma pareggia l’ennesima partita di campionato e dice addio a qualsiasi residua speranza di vincere il campionato. Domani la Juventus può portarsi a +11.

Una partita davvero brutta nella quale le due squadre hanno mostrato evidenti limiti: la Roma incapace di creare gioco, mentre il Chievo con un attacco non all’altezza di giocare in Serie A. Il risultato di 0-0 è la diretta conseguenza di quanto appena detto. Rudi Garcia dovrà riuscire a rianimare una squadra troppo rinunciataria, c’è da difendere il secondo posto. Se stasera il Napoli batterà l’Inter si porterà soltanto a due lunghezze dalla squadra capitolina.

Da segnalare l’infortunio shock per Mattiello che al 17 minuto del primo tempo si rompe tibia e perone dopo un’entrata in tackle di Nainggolan.

Pavia, muratore uccide un uomo con tre colpi al volto

Nella giornata di oggi, un muratore ha ucciso con tre colpi di fucile al volto Maurizio Varesi, sessantenne amico di famiglia. Ieri i due avrebbero avuto degli screzi per dei lavori che il muratore stava seguendo ad un portico. Oggi l’uomo ha intercettato il sessantenne mentre si trovava sopra il suo trattore e lo avrebbe ucciso. I colpi sono stati uditi da un parente della vittima che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Il muratore si è dato alla fuga ed è attualmente latitante. Gli inquirenti stanno facendo tutti i rilevamenti del caso per stabilire con certezza la dinamica degli eventi.

I fatti sono avvenuti nella frazione di Buscarella in provincia di Pavia.