Resta incollato al suo videogioco per 6 giorni consecutivi: Guardate cosa è successo a questo ragazzo

Sembrerebbe una classica bufala da web, invece ci troviamo davanti ad un caso di dipendenza da videogiochi schioccante. Non mangia e non si lava per giorni per poter terminare il suo amato videogame. Ilprotagonista di questa assurda storia ha 19anni ed è stato soccorso dopo che i suoi piedi avevano iniziato a decomporsi. [nextpage title=”Ecco il racconto”]
La storia è stata portata alla luce dal tabloid Mirror: “era uscito da casa per rinchiudersi in un Internet cafè per giocare online senza essere interrotto”. Per giorni è rimasto davanti a quello schermo senza mangiare, alzarsi bere ed andare in bagno…Il giovane è stato trovato nei pressi dell’anello ferroviario a Hangzhou, in Cina dopo 6 giorni che si era allontanato da casa. Soccorso, presentava una gravissima infezione ai piedi. I medici hanno riferito poi ai genitori che lo stato di putrefazione avrebbe anche potuto uccidere il ragazzo. CONTINUA A LEGGERE  

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Questo cane si è fatto divorare da un coccodrillo per salvare il padrone! Ecco le foto

Precious era un pit-bull che ha donato la sua vita per proteggere il padrone da un alligatore. L’episodio è avvenuto in Florida, a 200 chilometri dalla località in cui una settimana fa un alligatore ha ucciso un bambino. Robert Lineburger, un veterano che soffre di epilessia, contava molto su Precious, allenata a riconoscere i segni di una crisi, e abbaiava al padrone che poteva lanciare l’allarme e sdraiarsi. [nextpage title=”La tragedia”]
«E’ stata divorata. Ma non voglio che la sua morte sia inutile. In questo porticciolo per legge ci dovrebbero essere luci, ma non ci sono. E gli alligatori sono diventati un rischio costante», afferma disperato il padrone dell’animale ricordando il tragicoepisodio.: «Nessuno può ridarmela. Ma il suo sacrificio deve essere una lezione. Se ci fossero state le luci, avremmo visto quel mostro e saremmo scappati». CONTINUA A LEGGERE

Il Dramma di Alessandra Amoroso: “La verità è che mi ammazzo…”

«La verità è che mi ammazzo di palestra, ho il diploma per insegnare Zumba», così di difende Alassandra Amorso dall’accusa di essere troppo magra. Molti fans hanno espresso la loro preoccupazione per la magrezza eccessiva dell’artista. In un’intervista a Gente, la Amoroso ha voluto chiarire una volte e per tutte come stanno le cose. Nessun problema di salute, solo tanto sport. [nextpage title=”Ecco la dichiarazione di Alessandra”]
La cantante ha poi parlato della sua storia conStefano Settepani e si è detta molto serena: «Mi ha colpito il suo senso dell’umorismo. Sa farmi ridere, ascoltarmi, guidarmi. Con lui sento di crescere. Faccio le corna, ma è un periodo sereno. Di felicità». CONTINUA A LEGGERE

Laura Pausini shock: “Ecco che cosa mi succede dopo ogni concerto”

Laura Pausini si è confessata in una lunghissima intervista rilasciata a Vanity Fair, in cui ha rivelato le sensazioni più intime che prova alla fine di ogni concerto: “Avverto inquietudine per la solitudine. Mi fa e mi ha sempre fatto paura. Forse cerco sempre di stare in compagnia anche per questo. Quando finiscono i concerti, svaniscono le mani che ti hanno toccato e le voci che hanno gridato il tuo nome, sei solo e si crea un grande vuoto”.

Laura Pausini ha inoltre parlato della sua infanzia e dell’esperienza di canto vissuta insieme a suo padre, nei piano bar, con i coetanei che la prendevano in giro: “Ero più che ingenua. Da ragazza non vedevo mai il brutto nelle persone che mi si muovevano intorno e nelle cose che mi succedevano. Per distinguere c’è voluto tempo. E per un certo periodo, a forza di prudenze, ero diventata così controllata e guardinga da non riuscire più a essere spontanea. Nei sentimenti l’equilibrio non è una cosa automatica. Per fortuna la leggerezza è tornata. I miei coetanei i mettevano in fila per prendermi per il cu*o. […] Io non avevo nessuna aspirazione ad andarmene”.

“Volevo suonare, accompagnare mio padre nelle sue serate da piano bar, cantare le mie cinque canzoni e tornarmene a casa a dormire. A casa stavo benissimo. Una volta io e il mio babbo andammo a suonare in Germania, a Treviri, la città di Marx. C’era una festa della birra, dormimmo in albergo per una settimana. Soffrii per ogni singolo giorno che passammo lì. Il posto era lontano e l’albergo era tremendo, ma il punto era che io stavo male anche se mi toccava dormire a Cervia. Quando a Sanremo vinsi tra le Novità, andai dal mio babbo molto preoccupata: ‘Adesso che succede? Mica mi toccherà andare a dormire negli hotel?”. CONTINUA A LEGGERE

Luciana Littizzetto nel panico per il figlio: “Eri così piccolo, mentre ora…”

Luciana Littizzetto è una donna dal cuore d’oro, poiché oltre a garantirci sonore risate, è anche in grado di regalare tanto amore e affetto a chi ne ha più bisogno. Nel 2012, durante Quello che (non) ho, la donna dichiarò: “Quello che non ho sono due figli che mi assomigliano, quello che ho è che ci ho guadagnato, perché sono bellissimi”. E’ proprio in questo contesto che la donna parlò dei suoi figli, Vanessa e Jordan, presi in affido insieme al compagno Davide Graziano. In quel periodo, i due ragazzi mantennero il loro cognome originario, con la possibilità di essere cambiato una volta raggiunta la maggiore età. Per Repubblica, Luciana Littizzetto dichiarò:

“I figli non sono venuti, non era destino e il desiderio di maternità non era così pressante. L’inseminazione? Non me la sono mai sentita. Ero una donna abbastanza serena e contenta, però all’idea di diventare madre non avevo rinunciato, ho sempre avuto il tarlo dell’affido. Il mio approccio è stato molto sociale, frequentavo la comunità “La difesa del fanciullo” di Torino e l’ho capito subito: i ragazzi hanno bisogno di amore e di una casa”. Oggi, a distanza di tempo, scrive su Facebook: “Eri così e oggi maturi! ‪#‎minchiacheansia‬ ‪#‎buongiorno‬ maturandi ‪#‎merdamerda‬‪#‎secondaprova‬ ‪#‎maturità2016‬”. CONTINUA A LEGGERE

Enrico Brignano: “Ho sempre pensato al lavoro, ora desidero un figlio”

Enrico Brignano ha sempre dedicato la sua vita al lavoro, pensando prevalentemente alla carriera. Oggi, a 50 anni, pare sia pronto e deciso ad avere un figlio dalla compagna Flora. Il celebre comico si è raccontato in un’intervista molto personale rilasciata a Vanity Fair, che noi riportiamo: “Ogni anno dalle fotografie scompare un parente, una persona vicina. E il proprio dna va lasciato. Un figlio può allungarti la vita. Io ho dedicato gran parte della mia al successo, ora credo di averlo raggiunto, e quindi si può fare […] Con Flora ci pensiamo seriamente. Diciamo che le pratiche psicologiche sono assolte. Magari uno a 50 anni si mette meno in ginocchio a giocare, ma sicuramente è più maturo che a 20. Mio padre era più irascibile con mio fratello, che ha 6 anni più di me, meno disposto al dialogo. Un figlio ha bisogno non solo di un padre forte, ma anche di un padre saggio”.

Se per l’amore e i figli Enrico Brignano non mostra alcun dubbio, troviamo alcune discrepanze alla parola matrimonio: “Non lo so. Il matrimonio è spossante: la prenotazione della chiesa, la scelta delle posate… Lavori ma devi trovare il tempo per il catechismo, le prove, il meno: ci vuole coraggio. Così, la felicità dell’abito bianco è appannata dall’abbinamento dei parenti a tavola”. CONTINUA A LEGGERE

La confessione shock di Eleonoire Casalegno: “Parlo con mia nonna morta”

Elenoire Casalegno tornerà sul piccolo schermo da metà luglio, in occasione di una nuova edizione di Mistero. Nel frattempo, ha deciso di raccontarsi al settimanale Vanity Fair in merito alla sua fede, rivelando di essere credente, ma non praticante: “Mi spiego: con la religione ho un rapporto libero da condizionamenti e dogmi. Credo nell’immortalità dell’anima e nell’auto-coscienza. E penso che la fede non solo sia un dono, ma anche una conquista, perché a volte vacilla e bisogna combattere per mantenerla accesa. Infine, non sento il bisogno di un intermediario per dialogare con Dio perché ho un rapporto diretto con l’Illustrissimo. Immagino già che qualcuno mi prenderà per matta… Ogni tanto parlo con lo spirito della mia nonna materna che non c’è più”.

Elenoire Casalegno ha inoltre parlato dei suoi genitori e della sua vita privata da ragazzina: “I miei genitori sono giovanissimi: papà oggi ha 58 anni e mamma 62. Abbiamo sempre avuto un rapporto di empatia e una comunicazione sincera, aperta e diretta. Eppure sono stata educata con intransigenza. Considerata la mia esperienza, mi aspettavo che i miei, diventati nonni, avessero lo stesso atteggiamento con Swami, invece con lei si sono comportati all’opposto! Sia chiaro… mi rendo conto che i ruoli sono diversi e alla fine mi sono abituata all’idea, ma all’inizio mi era difficile da comprendere e mi arrabbiavo molto!”. CONTINUA A LEGGERE

“Mi sono innamorata…” la madre la lega, la cosparge di cherosene e la brucia viva

Una storia assurda e dolorosa, che fa male anche solo raccontare. Aveva appena 17 anni ed è morta atrocemente, per motivi futili e, cosa più terribile, per mano di sua madre. Zeenata, giovane pachistana, si era innamorata di un uomo, Hassan Khan, e sin dai tempi della scuola desideravano sposarsi. La famiglia della ragazza, tuttavia, si era opposta all’unione e questo ha portato la giovane coppia a fuggire per sposarsi in gran segreto. [nextpage title=”Il folle gesto”]
Una volta saputo del matrimonio, la famiglia della diciassettenne ha deciso di punirla severamente. La madre l’ha legata ad una branda, l’ha cosparsa di cherosene e le ha dato fuoco. Il resto della famiglia assisteva approvando il gesto. Dopo ore di urla è arrivata la polizia che ha trovato il corpo carbonizzato di Zeenat. Gli agenti hanno arrestata la madre che si è dichiarata fiera e assolutamente convinta del folle gesto. CONTINUA A LEGGERE

Prende un “Gratta & Vinci” e fa una vincita pazzesca

Un Gratta e vinci, come diceva un celebre spot, può cambiarti la vita. Due milioni di euro è la cifra che può comprarti la felicità. Questo premio è contenuto nel biglietto da 10 euro della serie “Nuovo Mega Miliardario”. La vincita è stata registrata nella tabaccheria “Trebì” in via del Lavoratore 11 a Marghera. [nextpage title=”ECCO CHI E’ IL VINCITORE”]
Non si conosce l’identità del fortunato, probabile possa essere un cliente abituale della tabaccheria. A Marghera è già caccia al vincitore che, probabilmente, in queste ore sarà stato attento a non dar troppo nell’occhio. Sabato scorso, per quanto concerne il SuperEnalotto, è stato centrato un 5 da oltre 66 mila euro con una schedina giocata nella tabaccheria in Campo Santa Margherita. CONTINUA A LEGGERE

“Vaccinate i vostri figli, la mia bimba rischia di morire per colpa vostra”

Uno sfogo durissimo quello affidato a Facebook da parte di una mamma disperata. Annie Mae Braiden ha raccontato la storia della figlia Isabelle, contagiata di pertosse quando aveva solo un mese di vita. La piccola è stata contagiata da bambini più grandi non vaccinati. Un messaggio duro, accompagnato dalle foto della piccola. Negli scatti Isabelle appare intubata in un letto d’ospedale.[nextpage title=”Ecco le parole della madre”]
“Non volevo arrivare a tanto, ma penso che la gente abbia bisogno di vedere ciò che provocano agli altri bimbi non vaccinando i loro figli. Dovete capire che rischi si corrono a non vaccinare i propri figli. La mia è stata in terapia intensiva da quando aveva poco più di un mese di vita, attaccata ad un respiratore per 3 settimane e con ancora almeno due mesi di ricovero previsti. Non potete capire quanto è doloroso guardare la propria bambina, così piccola e fragile, soffrire a causa dei prelievi e non potersi muovere per i tubi che la tengono in vita. La stavamo perdendo e ricordo ancora la corsa dell’infermiera con lei in braccio per attaccarla all’ossigeno prima che morisse. Quello che subiscono i vostri figli è una vostra scelta. Ma non venitemi a dire che non vaccinare i vostri figli è una decisione presa per il loro bene. La mia storia ne è una prova. Io ho vaccinato la mia bambina e non è giusto che Isabelle lotti per vivere solo perché qualcuno di voi non lo ha fatto”. CONTINUA A LEGGERE