Allarme Asl in Italia: Attenzione Ecco la Verità sulla Pianta Tossica

Retenews24 ha lanciato un nuovo allarme: questa volta si tratta di una pianta molto dannosa.
Si tratta di una pianta tossica, la Panace di Mantegazza (nome botanico Heracleum mantegazzianum), e di un’allerta a tutte le Asl della penisola fatto dalla Regione Lombardia.
“Ha un aspetto elegante e un nome curioso, Heracleum mantegazzianum, tradotto Panace di Mantegazza […] Così temuta, per i danni che il contatto con il liquido interno può recare alla salute, che la Regione Lombardia ne ha fatto oggetto di un’ allerta a tutte le Asl. «Può crescere in altezza fino a 5 metri – spiegano i botanici del Museo di Storia Naturale di Milano, Gabriele Galasso ed Enrico Banfi, che hanno lavorato alla classificazione delle specie invasive promossa dal ministero dell’ Ambiente a livello nazionale -. La panace di Mantegazza fiorisce una sola volta nella sua vita e poi muore». Ma intanto fa danni. Venne importata come pianta ornamentale. Chi avrebbe immaginato che fosse un’infestante e che il contatto con la pianta e poi l’esposizione al sole potessero causare gravi fotodermatiti”.
Ecco il documento ufficiale.

documento pianta

Una molletta sull’orecchio per guarire tutto il corpo

È una tecnica molto antica. Si chiama auricoloterapia è nata in Oriente più di 3000 anni fa ed è giunta fino a noi grazie agli Egizi e alle tradizioni popolari che l’hanno mantenuta nel corpo dei secoli. L’auricoloterapia o riflessologia auricolare si basa sul fatto che all’orecchio arrivano i riflessi di tutti gli organi e le parti del corpo, esattamente come accade per la pianta dei piedi e i palmi delle mani. I punti riflessi sonopunti ricchi in terminazioni nervose e vascolarizzazione che, una volta stimolati con le mani o strumenti appuntiti (non aghi), inviano impulsi al cervello, scatenando specifici fenomeni fisiologici e biochimici, come il rilascio di neurotrasmettitori, ovvero sostanze che hanno la funzione di far parlare tra loro parti differenti del cervello: sono proprio questi fenomeni che portano a un riequilibrio della parte del corpo corrispondente al punto stimolato.
Se volete apportare dei benefici al vostro corpo non dovrete fare altro che fare pressione sul punto che indica la zona che volete curare.

orecchie punti
1 – SPALLE E SCHIENA
2 – ORGANI INTERNI
3 – ARTICOLAZIONI E LEGAMENTI
4 – SENO E GOLA
5 – DIGESTIONE
6 – TESTA E CUORE

“Belén fuma davanti a Santiago, ha cancellato la sigaretta con Photoshop”

Belén Rodriguez è stata sommersa da una valanga di polemiche per una foto in cui compare anche il figlio Santiago. Secondo gli utenti, stava fumando di fronte al bambino.
A dimostrarlo la cenere nel piatto, l’accendino sul tavolo e la posizione della mano. La sigaretta, invece, sarebbe stata cancellata. La foto mostra chiaramente la posa della mano. Sembra, infatti, visibile il gesto tipico di quando tieni tra le dita una sigaretta. Eppure non c’è nessuna traccia del ‘corpo del reato’. Secondo gli occhi più attenti sarebbe tutto stato possibile grazie all’utilizzo di Photoshop.

. La Rodriguez non ha risposto alle polemiche in corso. Sa bene di essere uno tra i personaggi più chiacchierati del mondo dello spettacolo ed è abituata a un certo tipo di critiche. Quelle che colpiscono suo figlio l’hanno sempre mandata su tutte le furie. Se la teoria della sigaretta dovesse essere dimostrata, Belén non avrebbe alcuna ragione per infuriarsi. Al contrario, sarebbe costretta a spiegare il perché di questa cattiva abitudine che purtroppo condivide con milioni di donne e mamme italiane.

Lui pensa abbia la febbre, lei gli dice è incita. La sua risposta… non c’è!

Per qualcuno aspettare un figlio è un’immensa gioia, per altri, invece, sono un enorme problema inaspettato che piomba dal cielo invadendo la propria confortevole routine.
Ecco, per voi un esempio di questo tipo. Una ragazza rivela al suo ragazzo di essere in dolce attesa. Noterete che da parte del futuro papà non c’è alcuna reazione. Immaginate sicuramente il perché.

messaggio incinta completo

Gioco di retina: Guarda il punto blu

Sta impazzendo in rete un altro giochino che metterà ma dura prova i vostri occhietti. In pratic sta circolando sui social una foto che vi mostra i ruderi di un castello in un campo abbandonato. La foto ha tutti i colori alterati e presenta un pallino blu al centro che dovrete fissare per almeno 30 secondi.

Se farete il giochino noterete che la foto che ritrae lo stesso paesaggio in bianco e nero, vi sembrerà colorata. Questo succede perché nella prima immagine la retina riconosce l’alterazione dei colori eliminando quelli in più. Nella foto successiva, poi, la retina tenta di riempire i vuoti.

foto punto blui

Chaga, il fungo della salute

La natura è fonte della nostra vita ed è per questo che non dovremmo mai dimenticare che i maggiori rimedi per le nostre carenze fisiche sono proprio da trovare in essa. Stiamo parlando di un fungo che esiste in natura e cresce in Nord America, Siberia, Asia di nome Chaga che è una sorta di elisir di lunga vita. Il fungo, infatti, può allungare la vita, e ha la forza di debellare le cellule tumorali.
Inolte, questo fungo possiede notevoli capacità di antinfiammatorio e anti-invecchiamento. Pare che chi ne faccia un uso prolungato nel tempo tarda a vedere sul proprio viso le prime rughette e ha una pelle davvero invidiabile. Rende, infatti, il volto radioso e luminoso.
Pare che abbia anche altri usi e il suo prezzo, su internet, non supera i 20 euro.

Morto di meningite a Milano, è allarme in tutta la città

Un giovane milanese, Michael Palazzo, è morto per meningite. In città è scattato l’allarme: l’Asl milanese cerca i clienti del bar Patchouli Cafè e delle discoteche Amnesia e Karma, abitualmente frequentati dal ragazzo deceduto, per sottoporli alla profilassi medica. Allarme esteso anche per il bar Merenderia e per le scuole elementari Moro e Capponi.
A comunicare il decesso e le cause – sepsi meningococcica – è stato il reparto malattie infettive dell’Asl, l’Azienda sanitaria locale, che adesso è sulle tracce dei clienti del bar Patchouli Cafè e delle discoteche Amnesia e Karma, abitualmente frequentati dal ragazzo, per sottoporli alla profilassi medica.
Si cerca chi abbia avuto stretti contatti con il malato nei 10 giorni precedenti la malattia: anche tramite social network è importante far diffondere questo messaggio.

Non vaccinare i figli è sbagliato: la storia bambino malato

Non vaccinare i figli espone i bambini al rischio concreto di contrarre malattie “dimenticate” ma ancora esistenti.
Rebecca Harreman ha visto suo figlio ammalarsi, ovvero l’ha visto divenire in prima persona il triste protagonista della sua scelta genitoriale di non vaccinarlo.
Il bambino di Rebecca si è ammalato di pertosse, ha 4 mesi ed è vittima innocente della malattia da 24 giorni, per diretta ammissione della mamma è stato ricoverato e ha subito attacchi di tosse così violenti da divenire cianotico perché nel suo piccolo corpicino non entrava nemmeno un filo d’aria.
Rebecca Harreman è una mamma coraggiosa perché dinnanzi al dolore della malattia non si è chiusa in se stessa, all’opposto ha pubblicamente denunciato l’importanza di prodigarsi per proteggere i bambini con il solo mezzo di cui un genitore dispone ovvero con le vaccinazioni.
Mamma Rebbecca ha lanciato un accorato appello ai genitori che decidono di non vaccinare i figli, per farlo ha usato la sua pagina Facebook e un video di suo figlio in preda ad un attacco di tosse, ripreso mentre il piccolo corpicino è sopraffatto dalla tosse convulsa.
Decidere di non vaccinare i figli equivale ad esporli al rischio di malattie violente, pericolose, pesanti, difficili da superare, fronteggiare e gestire.

Cosa dovresti sapere sul pane nero al carbone

Non tutti sono informatissimi circa il cibo che mangiano. Il pane nero, ad esempio, non è un alimento che molte persone amano mangiare. C’è da dire che comunque c’è molto da sapere.
L’uso massiccio di questo pane sta riscuotendo un successo sempre maggiore nel nostro paese. Cerchiamo, per quanto è possibile, di fare un po’ di chiarezza, nonostante non siano ancora usciti studi scientifici qualificati in grado di chiarirci definitivamente la faccenda.
Partiamo dal colore. Il nero è dovuto all’aggiunta di carbone vegetale alla ricetta classica del pane. Il carbone vegetale si ottiene dal legno di pioppo, salice e altre essenze.
Il primo uso che si è fatto di questo tipo di pane è stato in ambito medico. Per la sua grande capacità assorbente, trattenendo liquidi, gas, tossine, è l’ideale per i disturbi gastrointestinali, come meteorismo e diarrea. Viene anche impiegato nel caso d iavvelenamenti per agevolare l’assorbimento della sostanza ingerita.
In America ne viene però vietato l’uso alimentare a causa della sua potenzialità cancerogena. Siccome non si può escludere in maniera assoluta la presenza di benzopirene e altri idrocarburi policiclici aromatici altamente nocivi si è proibito.
Noi invece lo possiamo consumare liberamente perché ci atteniamo a una ricerca del 2012 (a dire il vero un po’ datata) condotta dalla Efsa, l’autorità europea per la sicurezza alimentare. Lo studio è stato finalizzato alla valutazione della sicurezza del carbone vegetale (E 153) utilizzato appunto come colorante aggiunto al normale impasto del pane.