La duchessa di Cambridge è apparsa “eterea” più che magra. E mentre camminava sul red carpet in rete si scatenavano già i commenti sul suo fisico filiforme. Di fatto Kate presenta una linea asciutta che difficilmente caratterizza una donna 6 mesi dopo il parto. La magrezza della consorte di William ha carpito l’attenzione degli opinionisti inglesi e un abito bellissimo si è trasformato in un vestito ideato per camuffare un fisico troppo leggero. E’ da qui, ovvero dal tappeto rosso della prima dell’ultimo film di James Bond, che è partito il tam tam internazionale sulla salute di Kate Middleton.
Qualcuno ha insinuato che le condizioni di salute della duchessa avrebbero preoccupato anche sua altezza reale la regina, e proprio la regina in persona avrebbe ordinato a Kate un controllo medico:
Kate Midlletono sarebbe stata sottoposta a una visita medica che si sarebbe già svolta in gran segreto nella tenuta di Anmer Hall, residenza di Kate e William nella contea di Norfolk.
In Italia la notizia della segretissima visita medica è data da una fonte accreditata ilGiornale.it ma sui tabloid inglesi nulla sembra trovare conferma, spopolano solo le critiche al lungo e sinuoso vestito che la magrissima Kate ha sfoggiato sul red carpet. Addirittura si commenta la schiena nuda e ci si interroga sull’assenza di un “decoroso” capo intimo per sostenere il minutissimo petto della moglie di William.
Autore: Susy
Vertebra Atlante, la Vertebra Cervicale che Influenza la Salute
La vertebra atlante, detta anche C1, è così chiamata rifacendosi alla mitologia che racconta che Atlante era infatti un gigante che sorreggeva il globo del mondo, così come questa prima vertebra sorregge il nostro cranio insieme alla seconda vertebra “epistrofeo” con la quale forma proprio l’articolazione che collega la scatola cranica alla colonna vertebrale e ne permette una buona mobilità.
Un disallineamento di questa prima vertebra può causare una serie di disturbi al sistema scheletrico ma anche a cascata sul sistema circolatorio e neurologico.
Pensiamo che, intorno a questa vertebra, scorrono ben 12 nervi cranici a coppie, facenti parte del sistema nervoso autonomo, ad esempio il nervo vago che regola molte funzioni di organi interni come laringe, faringe, esofago, cuore, polmoni, stomaco, intestino. La compressione di tale nervo può comportare notevoli disagi che si ripercuotono su diversi sistemi.
Questa può causare la sindrome dolorosa della cervicale è più o meno nota a tutti in modo diretto o indiretto e i sintomi vanno dai dolori e rigidità muscolare fino a problemi più ampi come il mal di testa, dolore che si irradia alle spalle, stanchezza generale, vertigini, nausea e persino fotofobia.
Pensiamo anche che la funzione di equilibrio dell’atlante è anche evidenziata dal suo ruolo nel regolare l’orizzontalità dello sguardo, fondamentale per l’assetto generale del nostro corpo.
Un disequilibrio nella posizione della vertebra Atlante può portare anche ad altri numerosi fastidi che possono compromettere la qualità della vita soprattutto se si protraggono diventando cronici:nevralgia del trigemino, dolori mandibolari, ronzii e fischi alle orecchie, sinusite, formicolii degli arti che possono sfociare in vere parestesie, tendiniti, mal di schiena anche gravi che portano a discopatie e asimmetrie del bacino.
Neonato Investito da una Macchina che Faceva Manovra
La mamma era seduta su una panchina a godersi forse qualche ultimo tiepido raggio di sole nel pomeriggio di venerdì scorso nei pressi di un centro commerciale nel quartiere fiorentino di Novoli.Il neonato investito, che ha solo tre mesi, stava dormendo quando una macchina, nel tentativo di fare una manovra impacciata, è salita sul marciapiede e in retromarcia ha schiacciato la carrozzina.
La mamma, originaria del Bangladesh, è rimasta illesa e il neonato è stato subito portato in ospedale dove è ricoverato in neurochirurgia dove hanno riscontrato un trauma cranico, le sue condizioni sono giudicate gravi ed è ancora in prognosi riservata.
Si è appreso subito che la vettura che ha investito il neonato era guidata da un signore di novantatre anni, sono subito emerse ovvie contrarietà e giudizi rispetto a questo fatto. Poteva capitare a chiunque? Sono sempre attenti e obiettivi gli esami fatti a chi ha l’obbligo di rinnovare la patente?
Speriamo che il caso si risolvi quanto prima e che la donna abbia giustizia.
“Ero al world trade center anche al Bataclan, ma sono vivo”
Il sopravvissuto al doppio attentato si chiama Matthew ed è un americano di 36 anni e lo racconta al Telegraph. Venerdì 13 novembre è stato ferito a una gamba, mentre scappava dall’attacco terroristico al Bataclan. “Ero lì per il concerto degli Eagles of Death Metal come tanti altri giovani- ha detto-
Sono sicuro a scappare approfittando del momento in cui hanno ricaricato i Kalashmikov e una volta guori mi sono accasciato sul marciapiede. L’11 settembre del 2001 ero, invece, al World Trade Center per una riunione di lavoro. Da non crederci, ma sono sopravvissuto.”
Napoli, rione Sanità fermate due spacciatrici
La cronaca partenopea dice che a Napoli, nel famoso Rione Sanità, sono state beccate due casalinghe che vendevano droga ai giovani. I carabinieri del nucleo operativo Stella San Carlo hanno arrestato Veronica Raia e la sorella Amalia per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
Le due casalinghe protette da un sofisticato sistema di video sorveglianza con 4 telecamere puntate sulle strade circostanti che trasmettevano le immagini ad un monitor posto all’interno del loro appartamento evitavano controlli.
Bloccate e perquisite sono state trovate in possesso di ben 124 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 49,5 grammi e di 2.073 euro in denaro contante, ritenuti provento d’illecita attività.
7 rimedi naturali per l’artrite alle mani
Per chi soffre di artrite ci sono notizie positive. Le persone con artrite hanno le articolazioni infiammate e molto spesso il dolore impedisce loro di svolgere con normalità le attività quotidiane.
Una delle parti del corpo più colpite dai diversi tipi di artrite sono le mani. La buona notizia è che i sintomi dell’artrite alle mani possono essere trattati in modo naturale, in modo da migliorare la qualità di vita e impedire che il dolore interferisca con le attività di tutti i giorni. Molti non sanno che l’olio di ricino è un alleato eccezionale per ridurre il dolore e l’infiammazione provocati dall’artrite alle mani. Questo ingrediente naturale dalle molteplici applicazioni contiene un principio attivo chiamato acido ricinoleico che gli conferisce una potente azione antifiammatoria e analgesica che può ridurre il dolore e l’infiammazione. Si consiglia un massaggio con olio di ricino due volte al giorno.
Varie ricerche hanno constatato che anche l’olio di fieno greco ha effetti antinfiammatori e antiossidanti utile per i dolori articolari. Uno dei rimedi numero uno per alleviare ogni tipo di fastidio associato all’artrite è lacurcuma. Infine, possono essere considerati rimedi anche l’olio di oliva contiene un componente attivo chiamato oleocantale che inibisce l’attività degli enzimi COX-1 e COX-2, associati all’infiammazione e il miele e la cannella.
Pare, tra l’altro che, anche i sali di Epsom sono un altro rimedio molto comune nel trattamento di qualsiasi tipo di disturbo collegato all’artrite. Questi sali rilassano le articolazioni danneggiate e danno sollievo riducendo il dolore, l’infiammazione e la rigidità.
In questo caso, vi consigliamo di riempire un recipiente con acqua calda e aggiungere due tazze di questi sali. In seguito, mettete a bagno le mani in questa soluzione per 20 minuti e poi ripetete questo trattamento circa due volte a settimana.
Fagli venire una gran voglia di te, 5 trucchi per eccitare moltissimo un uomo
A volte il desiderio sessuale in una coppia va scemando. Bastano piccoli trucchi però per risuscitare nel partner il desiderio e la voglia che ormai non c’è più.
1. gioca sugli argomenti che sai di essere di suo interesse.
2. Che ne dici di una bella cenetta afrodisiaca? Anche il più svogliato e pigro degli uomini si ringalluzzirà… Cosa dovresti preparare? Scegli tra: acciughe, ostriche, caviale, lardo, liquirizia, chili, curry, cioccolato, cosce di rana, carne di struzzo, tartufi, pomodori, cetrioli, punte di asparago, nocciole, fragole, petali di rosa canditi…. Il tutto innaffiato da un bel bicchiere di vino che aumenta il suo desiderio. Ma non esagerare perché il troppo, si sa…
3. Crea l’atmosfera. Per esempio gioca con le luci, non spegnerle, ma lasciale soffuse. Guardate un film insieme: l’ideale sarebbe un film romantico strappalacrime oppure dei film paurosissimi, per cui dovrete avere improvvisamente bisogno di stringergli la mano, vero? Ovviamente non dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte quindi se indossi della lingerie sexy, non è affatto male…
4. Stimola anche il suo udito. Rivolgiti a lui usando parole dolci. Inizia con il raccontargli la tua giornata e poi, pian piano, avvicinandoti, sfioralo e raccontagli un sogno erotico che hai fatto, per stimolare la sua immaginazione. L’utilizzo delle fantasie aiuta moltissimo a stimolare la coppia.
5. Possiamo forse dimenticare il tatto? No. Una volta trascinato a letto, sfioragli con le mani il viso e la bocca così si rilassa. Usa anche parti del corpo non banali: ad esempio, se hai i capelli lunghi, perché non accarezzargli la schiena con la folta chioma? Creerai dei brividi lungo il suo corpo… Ora stimola le zone erogene del suo corpo per esempio il dietro delle orecchie e anche il collo. A questo punto sarà davvero tanto eccitato e…
Melanoma, intercettato segnale che anticipa trasformazione maligna
Finalmente una buona notizia in campo medico. Un team di ricercatori ha scoperto che con farmaci oggi sul mercato potrebbe esser possibile bloccare quel segnale e rendere il tumore “non letale”. La ricerca, diretta da Carmit Levy della Sackler School of Medicine, è stata condotta grazie alla collaborazione dei ricercatori dell’Università di Tel Aviv, del Technion Institute of Technology di Haifa, del Centro Medico Sheba, dell’Istituto Gustave Roussy e dell’Università di Gerusalemme. Gli scienziati, stando a quanto pubblicato sulle pagine della rivista Molecular Cell, sono riusciti a mettere a fuoco lo stadio preciso in cui il cancro diventa maligno, aprendo potenzialmente la strada a nuove forme di prevenzione.
Infatti, pare sia stato intercettato il segnale che attiva il tumore. “Per comprendere il melanoma – ha spiegato Levy – abbiamo dovuto studiare approfonditamente la struttura e la funzione della pelle sana. Il melanoma è un tumore che ha origine nell’epidermide e, nella sua forma più aggressiva, invade il derma e gli strati sottostanti. Attraverso i vasi sanguigni e i linfonodi si diffonde a tutti gli altri organi, che vengono devastati dalle metastasi”.
Prima di tutto questo si svolge però un’azione silente. Il melanoma si estende verso l’alto e lì si organizza per sferrare il suo attacco letale.“Doveva esserci qualcosa nel microambiente della pelle che permette alle cellule del melanoma di cambiare caratteristiche – ha continuato il responsabile dello studio -. Dovessi ragionare come fa un tumore mi domanderei il perché dover sprecare energia quando nel corpo ce n’è tanta a disposizione?”.
“Le normali cellule epidermiche non si spostano – commenta Levy -. Il melanoma invece prima si sposta verso gli strati superficiali della pelle e poi, solo in un secondo momento, invade gli strati inferiori. Potessimo riuscire a fermarlo quando si trova in superficie, prima della contaminazione dei vasi sanguigni, potremo fermare la progressione del tumore”.
In futuro una crema come sistema di prevenzione. “Siamo riusciti ad intercettare il segnale che precede la mutazione del melanoma – ha concluso Levy -. Ora dobbiamo soltanto comprendere come bloccare quel segnale. La cosa potrebbe sembrare complicata ma ci sono molti farmaci, già testati sull’uomo, che potrebbero interferire su quel segnale. In un futuro non troppo lontano potremo essere in grado di sviluppare una sorta di crema che funzionerà come una misura di prevenzione. Il melanoma è un tumore in genere lento. Se si riuscissero a sviluppare dei sistemi di analisi precoce potremo finalmente salvare migliaia di persone in tutto il mondo”.
Esiste una sola copia al mondo di questo video! Diffondilo prima che lo censurino!
È uno di quei video che presto non vedrai più circolare su internet perché potrebbe essere presto censurato. La storia che riportiamo necessità di una doverosa premessa: si tratta di poche informazioni reperite in rete e di un documentario trasmesso in esclusiva dalla rete televisiva americana sci-fi nel 1998, chiamato “the secret kgb abduction files”. L’unico parere autorevole fu
fornito dalla stessa rete televisiva americana all’epoca della trasmissione, secondo la quale il team di specialisti incaricato di valutare la pellicola ne confermò l’autenticità. L’emittente
Televisiva americana sci-fi ha mandato in onda il filmato una sola volta e nessun altra copia del video è disponibile, tranne quelle che sono disponibili grazie a chi all’epoca penso di registrare la trasmissione.
Come potete vedere il video mostra le varie fasi di una spedizione segreta organizzata dal kgb in egitto come
Parte del “progetto iside”, durante la quale I servizi segreti sovietici avrebbero scoperto ro scoperto l’esistenza di quello che per molti potrebbe essere una mummia aliena. Da premettere che prima della trasmissione del documento visivo, il kgb era intenzionato a mantenere segreta
La scoperta che per molti potrebbe rappresentare un falso ben elaborato e particolarmente costoso I cui autori si prefiggevano di mostrare la “tomba di un alieno ” la cui scoperta
Avrebbe potuto rappresentare un evento capace di rivoluzionare la comprensione sulle origini della civiltà umana. Tutto è iniziato con le scioccanti rivelazioni di viktor ivanovich, neurologo e astrofisico russo ingaggiato dal cremlino come un consulente scientifico incaricato dello sviluppo di alcuni sistemi di propulsione molto avanzati. Come si evince dal documentario sci-fi, ivanovic avrebbe avuto accesso ad alcuni archivi segreti del kgb in cui si parlava di una spedizione avvenuta nel 1961 facente parte del ” progetto iside”, il quale si proponeva di riscoprire le tracce e le conoscenze dell’avanzata tecnologia dell’antico egitto che alcuni scienziati ritenevano essenziale per lo sviluppo di future applicazioni militari top secret. Il team della missione era costituito da alcuni egittologi dell’accademia sovietica delle scienze, tra cui spiccava un certo herman alekseen, un egittologo che lavorava presso il museo dell’ermitage, insieme ad alcuni esperti militari specializzati in chimica e radioattività, astronomi, tra cui vladimir yuri, e sami sharaf , il segretario di gamel abdel nasser il secondo presidente della repubblica d’egitto. Se si considera il periodo storico in cui la spedizione avrebbe avuto luogo, non c’è da meravigliarsi a cosa sarebbe andato incontro l’asse politico che vincolava l’egitto con l’unione sovietica dopo che il conflitto del 1956, vide lo stato d’israele invadere il territorio egiziano a seguito della crisi del canale di suez, costringendo l’unione sovietica a schierarsi
A favore dell’egitto. Si stima che quando iniziò a prendere forma il progetto iside, il regime sovietico avrebbe schierato in egitto una forza militare costituita da 20 000 unità.
La spedizione fu organizzata dopo la scoperta da parte di due beduini del magbarat di una misteriosa tomba rinvenuta all’interno di una delle piramidi di giza. Dopo aver scoperto la
Tomba, I due beduini si ammalarono inspiegabilmente per cui vennero ricoverati in un ospedale dove furono interrogati dagli agenti del kgb e dall’intelligence egiziana. Dall’interrogatorio emerse che I due testimoni avrebbero scoperto quello che per molti erano I resti di un “dio alieno”.
Da allora, il “progetto iside” assunse la massima priorità per I ricercatori russi, questo dopo
Aver tentato di analizzare la tomba scoperta dai due beduini e giungere a una conclusione
Accettabile da parte della comunità scientifica.
La spedizione era stata organizzata congiuntamente dai due paesi in gran segreto, per paura che la cia ne fosse venuta a conoscenza . Secondo il rapporto redatto da ivanovic, i
Sovietici scoprirono che all’interno della tomba erano stati allocati una moltitudine di artefatti. Così si legge in una nota indirizzata a un alto ufficiale del kgb: “i miei agenti hanno
Assicurato la totale protezione agli scienziati impegnati nei lavori all’interno di quella che sembra essere la tomba di un visitatore alieno”.Nella relazione preparata da uno dei primi scienziati che sono entrati nella tomba si legge: “durante l’ispezione delle pareti abbiamo notato una strana forza repulsiva che sembrava sprigionarsi dalle mura la cui spiegazione scientifica lungi dall’essere fornita.”
Infine, dalla relazione preparata da uno dei crittografi che parteciparono alla decodifica parziale delle incisioni rilevate sulle pareti della tomba, si evince che I simboli miravano a
Rappresentare il ritorno di un “dio alato”. Ma la scoperta più sorprendente riguarda proprio la mummia che sembra avere un’altezza di oltre 2 metri, molto superiore alla media che caratterizzava gli abitanti dell’antico egitto.
Le analisi al carbonio-14 condotte dal biologo molecolare boris timoyev hanno rivelato che il Corpo risalirebbe a circa 12.000 anni fa, migliaia di anni prima del periodo dinastico Egiziano. A chi potrebbe appartenere il corpo mummificato rinvenuto all’interno nel sarcofago? Secondo la mitologia egizia, una famiglia di dei discese dalle stelle insegnando agli egiziani. La conoscenza e la saggezza. Più tardi, quando gli dei terminarono il loro lavoro ,essi Lasciarono la terra per tornare al cielo, con l’eccezione di osiride, al quale fu affidato il Compito di proteggere e mantenere la conoscenza ancestrale. Dopo che osiris portò la civiltà tra gli uomini, insegnando loro come coltivare la terra e produrre vino, egli venne amato dal popolo della terra che dopo la sua morte fu mummificato e sepolto in una località segreta. Sulla base di questo antico mito, poco dopo la scoperta della tomba del presunto viaggiatore dello spazio, un gruppo di scienziati, programmatori di computer, medici e altri accademici si riunironono per discutere la portata dell’evento convinti che il corpo mummificato contenuto all’interno della bara potesse appartenere a osiride, il re alieno! In seguito il gruppo adottò il nome “i seguaci”, un movimento che si ispirava a concezioni pseudo-religiose, dedite al culto dei “visitatori dalle stelle”. Ovviamente il cremlino aveva preso la questione sotto un profilo più pragmatico visto che al tempo della guerra fredda, sarebbe stato utile nascondere un qualche tipo di invincibile tecnologia aliena il cui scopo era quello di depistare I servizi segreti della potenza avversaria. Inoltre, gli scienziati sovietici cominciarono a chiedersi seriamente qual’era la vera funzione delle piramidi e se fossero state progettate per uno scopo ben preciso. Alcuni di loro avevano ipotizzato che quell’enormi strutture avrebbero potuto far parte di un qualche tipo di dispositivo in grado di canalizzare una certa energia proveniente dal cosmo o una sorta di trasmettitore interstellare. Il kgb e l’incontro con l’astronauta alieno il video sottostante, trafugato presumebilmente dagli archivi del kgb insieme a delle immagini top secret mostra la scoperta del misterioso sarcofago alieno la cui autenticità è stata confermata da alcuni esperti russi. Il video in bianco e nero mostra un certo numero di soldati e ufficiali che entrano in quella che sembra essere una camera funeraria egizia, sprovvisti di maschere antigas. Nel momento in cui viene aperto il sarcofago, è possibile vedere una nube di gas tossico che invade l’ambiente e la reazione degli atterriti soldati colpiti dalle esalazioni mentre osservano la mummia disposta all’interno della bara. Non vi è alcun dubbio che nel video vi è una certa concordanza con I dati contenuti nei documenti di ivanovic che secondo alcuni, rappresenterebbe un’ulteriore prova circa l’autenticità del film. Solo attraverso le fonti dei più alti ranghi del kgb si potrebbe avere la certezza su quelli che sembrano essere dei resti appartenenti a una presunta creatura aliena imbalsamata 10.000 mila anni fa. fonte attivotv.it
Mangia cinque noci e aspetta 4 ore – Ecco cosa accade al tuo organismo
Sapevate che le noci sono veramente ottime per il nostro corpo?. “E solo consumando una manciata di noci o olio di noci per quattro giorni in una settimana è possibile ridurre significativamente il rischio di malattie cardiache“, ha detto il dottor Penny Kris Etherton, professore di nutrizione presso la Penn State University in Pennsylvania.
A quanto pare, bastano 5 noci o 3 cucchiai di olio di noci per migliorare la condizione dei vasi sanguigni in sole 4 ore. L’olio si è rivelato particolarmente utile per le cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni e svolgono un ruolo importante nella loro flessibilità. Tutto questo dimostrato scientificamente: la natura è una potente medicina. Tornare a mangiare prodotti genuini e semplici è la chiave della longevità di tutte le popolazioni di centenarie.
Inoltre, le noci possono ridurre il rischio di diabete, abbassano lo stress, aiutano a prevenire l’Alzheimer e il cancro alla prostata e al seno. Nell’Antica Grecia e nel Medioevo venivano usate per curare i problemi mentali, mal di testa e tutte le affezioni del cervello.