Monza: pirata della strada travolge auto, muore un ragazzo di 15 anni…

E’ drammatico il bilancio dell’incidente avvenuto stamattina in Viale Brianza a Monza. Un auto non ha dato la precedenza ed ha travolto ben cinque macchine, dopodiché non si è fermato per prestare soccorso ma è fuggito via.

Nell’incidente ha perso la vita un ragazzo di 15 anni, mentre la madre che guidava il mezzo è stata trasportata all’ospedale Niguarda ed è attualmente in coma. Il padre della vittima, informato dell’accaduto, si è subito recato sul luogo dell’incidente e, scioccato, ha preso a calci e pugni l’auto della moglie.

Sul posto sono arrivate diverse ambulanze oltre che vigili urbani, polizia e vigili del fuoco. Altre quattro persone avrebbero riportato delle ferite lievi.

Le forze dell’ordine stanno cercando di risalire al veicolo che ha provocato l’incidente. Sono già stati acquisiti diversi filmati delle telecamere presenti in zona.

Formula 1: non si disputerà il gp di Germania, era in calendario da 55 anni

Il mondiale è iniziato così come era finito,  con il dominio assoluto della Mercedes, un team tedesco. Nonostante ciò, dopo  55 anni, la Germania non ospiterà una prova del mondiale di Formula 1.

Martedì Hockenheim aveva annunciato di dover rinunciare al gp a causa delle ingenti richiesta fatte da Bernie Ecclestone. Già l’anno scorso l’autodromo aveva registrato un buco di 2,5 milioni di euro, causato dalla poca affluenza di pubblico.

La gara in terra tedesca sarebbe potuta essere salvata dal Nürburgring, ma ieri è arrivato un comunicato ufficiale nel quale l’autodromo ha dichiarato forfait sia per motivi economici che organizzativi.

Il Gran Premio si sarebbe dovuto svolgere il 19 Luglio.

A quanto pare la prossima potrebbe essere Monza. Il contratto con Bernie Ecclestone scadrà nel 2016 e molti suppongono che difficilmente potrà essere rinnovato, a meno che il patron della Formula 1 non abbassi le sue pretese.

Monza: utilizzavano WhatsApp per spacciare droga

La polizia di Monza ha scoperto una complessa rete online che permetteva lo spaccio di droga tramite l’utilizzo di WhatsApp, la famosa applicazione di messaggistica istantanea.

Sono ben 61 le persone indagate, 8 delle quali sono stare arrestate in flagranza di reato, mentre a cinque è stato notificato loro l’obbligo di dimora.

Durante le indagini, gli inquirenti sono riusciti a risalire al complesso sistema mediante il quale le persone richiedevano la droga: ad esempio un cuore verde o un quadrifoglio rappresentava la marijuana mentre l’emoticon con il turbante indicava l’hashish.

Tante le perquisizioni effettuate dalle forze dell’ordine, in sette casi sono state rinvenute elevate dosi di droga. In un caso è stata trovata anche una miniserra dedita alla coltivazione di piantine di marijuana.