Un cameriere è insultato malamente da un cliente. La reazione del capo è eccezionale!

Il messaggio che il Grenache, ristorante molto famoso di Manchester, ha pubblicato su Facebook è subito diventato virale. “La giornata di oggi è stata dedicata a restituire sicurezza e stima di sé ad un membro del nostro personale, dopo che ieri sera è stato trattato in una maniera totalmente irrispettosa da alcuni clienti che erano a cena”, esordisce il post del proprietario del locale inglese, Mike… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=””]

“‘Ma cos’ha che non va?’ e ‘Perché gli avete dato un lavoro?’ hanno chiesto… Qui al Grenache, selezioniamo il personale basandoci sull’esperienza, la conoscenza e la passione per il lavoro… NON per il colore della pelle, l’aspetto fisico, il numero di tatuaggi, la taglia di vestiti, la religione o le malattie. Noi non discriminiamo! Se VOI LO FATE… vi preghiamo di non prenotare un tavolo qui da noi. Non vi meritate il nostro tempo, i nostri sforzi o il nostro RISPETTO!”… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Il bellissimo gesto dei proprietari”]

Il cameriere oggetto di maltrattamenti, Andy Foster, è infatti affetto da autismo. Mike e la sua socia Karen amano molto la sua energia e hanno voluto tutelarlo contro dei clienti maleducati e insensibili. Complimenti a voi e buon lavoro ad Andy!

Anziani rifiutano il cameriere di colore al bar

Laura Coietto, una studentessa di Montagnana spiega il gesto che l’ha spinta a invitare due anziani clienti dal bar: «Il rispetto è il primo mattone su cui far crescere qualsiasi tipo di rapporto, lavorativo o di amicizia». Aveva rifiutato il servizio di un cameriere solo perché di colore. Una azione, come sottolinea il gruppo Facebook ‘Montagnana 2.0, parliamone…’ del quale fa parte la ragazza, accolta dai concittadini con grande favore, al punto da farle ricevere sul posto di lavoro vari mazzi di fiori come segno di apprezzamento. L’episodio è accaduto qualche giorno fa nel locale.
A prendere le ordinazioni di una anziana coppia era stato un cameriere di colore, che vive in Italia sin dall’infanzia. «Non vogliamo essere serviti da una persona di colore» avrebbero affermato i due. A dar manforte al giovane, in evidente imbarazzo, è stata proprio Laura, che ha risposto per le rime: «potete pure andare via, qui non serviamo clienti razzisti».
La notizia ha fatto in breve il giro del paese grazie alla pagina Facebook, che conta più di 1.400 iscritti. Facendo piovere nelle braccia della giovane mazzi di fiori come tangibile ringraziamento per il gesto. Ecco le parole della ragazza: «Per quanto riguarda ciò che è accaduto, vorrei che passassero solo i bei valori che ci stanno dietro al di là di me, del ragazzo o dei due signori protagonisti del fatto. Alla base di tutto ci deve essere il rispetto per ogni persona, aspetto fondamentale per instaurare un rapporto con chiunque ci capiti davanti, sia esso un nostro conoscente, parente o un perfetto sconosciuto». E aggiunge: «Sarebbe stato bello restare nell’anonimato ma in una piccola cittadina com’è Montagnana era quasi impossibile! Penso che la maggior parte di voi avrebbe reagito come me – conclude – quindi non credo sia il caso di enfatizzare ulteriormente l’accaduto, seppur sia servito a sensibilizzare e smuovere gli animi di molti di noi. Come mi ha insegnato qualcuno, “Il bene si fa in silenzio, tutto il resto e’ palcoscenico”».