Combattete la caduta dei capelli con il succo di limone

Molte donne sono convinte del fatto che i capelli lisci si possano ottenere soltanto con prodotti chimici oppure con la piastra. I metodi appena citati sono di sicuro efficaci, i risultati si possono definire incredibili, ma…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Alternative molto più sane”]

…in realtà esistono delle alternative molto più sane, economiche e capaci di tutelare i capelli. Questi trattamenti di origine naturale si fanno apprezzare per le proprietà benefiche, visto che donano diversi nutrienti. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Come preparare i trattamenti”]

1. Succo di limone e latte di cocco
2. Uova ed olio d’oliva
3. Farina di riso e uovo
4. Cocco, avena e amido
5. Olio d’oliva e olio di gelsomino

Schianto in moto: muore davanti alla moglie

Due tragiche morti sulle strade italiane negli ultimi due giorni. Ieri nei pressi del lago di Iseo, in Lombardia, un uomo di 65 anni PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Valcamonica”]

è morto in seguito all’impatto che ha visto coinvolti tre mezzi in Valcamonica, intorno alle 20.30. L’uomo è deceduto e altri quattro passeggeri sono rimasti feriti ma nessuno di loro dovrebbe essere in pericolo di vita. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”In Puglia”]

Oggi, invece, un centauro svizzero di 55 anni è stato coinvolto in uno schianto che si è verificato dalle parti di Vignanotiva, in Puglia. L’uomo si chiamava PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Davanti alla moglie”]

Hans Peter Hardmeier ed è morto sotto gli occhi increduli della moglie che lo seguiva a bordo di un altro mezzo a poche decine di metri. Il 55enne è morto nel pomeriggio dopo che l’incidente si era verificato sulla statale 89 tra Mattinata e Vieste. 

5 esercizi per curare la spina calcaneare

La spina calcaneare è una protuberanza che si forma nell’osso del tallone. Il fastidio che si viene creare è relativo al momento in cui si cammina, oppure quando si realizzano altre attività. Il dolore si avverte nella parte interna e in quella…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Come far sparire il dolore”]

…inferiore del piede, mentre il momento in cui è più intenso è quello della mattina. Con il riposo può sparire progressivamente, ma si possono ottenere risultati più veloci con una serie di esercizi che vi consigliamo con…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Gli esercizi da fare”]

…grande attenzione. Ecco di quali si tratta:
1. Esercizi con asciugamano
2. Esercizio con nastro
3. Esercizio con palla sotto la pianta del piede
4. Far ruotare una bottiglia d’acqua
5. Stirare i polpacci

Il risveglio dell’agente Sissy, colpita alla testa un anno fa

Non è ancora del tutto finito il calvario di Maria Teresa Trovato Mazza, ventinovenne calabrese agente penitenziario che a novembre 2016 è stata ritrovata nell’ascensore dell’ospedale civile di Venezia con la testa devastata da un colpo di pistola. La ragazza lotta tra la vita e la morte da quel momento, quando è stata portata nel reparto intensivo dell’ospedale “All’Angelo” di Mestre e poi a Crotone, dove è nata. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Ritorna a casa “]

L’agente, portiere di calcio a 5 e amatissima da parenti e amici, adesso potrà ritrovare l’affetto delle persone care poiché è stata dimessa e torna a casa a Taurianova. Sta lentamente migliorando, ma la riabilitazione sarà lunga e difficile. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Fuori pericolo”]

 “Le condizioni della giovane agente penitenziaria sono ancora delicate e verranno monitorate costantemente nei prossimi giorni, ma la ragazza è finalmente fuori pericolo e si avvia verso la riabilitazione” ha annunciato il periodico del Sappe, il sindacato degli agenti. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Suicidio o tentato omicidio?”]

La speranza è che aprendo gli occhi e rimettendosi gradualmente in sesto possa anche recuperare il ricordo di quanto successo quel giorno in quel maledetto ascensore: fu suicidio o tentato omicidio? I genitori di Sissi, come viene chiamata da tutti, combattono affinché venga riconosciuta la pista del tentato omicidio in luogo di quello del suicidio, mai accettato per i familiari. 

 

Difende la sorellina dallo stupratore, bimbo di 8 anni massacrato

Paga con la vita il tentativo di difendere la sorella. Aveva soli 8 anni Dante Daniels, ma nonostante questo ha dimostrato tanto coraggio e nessuna paura di fronte all’uomo che voleva compiere atroci abusi sessuali sulla sorellina di 7 anni. L’aggressore però non ha avuto pietà di lui, e cercando di portare a compimento propri intenti ha massacrato il bimbo con una serie di martellate. La nonna intervistata sulla terribile vicenda…
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[nextpage title=”Dettaglio “]

ribadisce il dettaglio più triste di questa terribile vicenda: “Voleva difendere la nostra amata nipotina, e ci è riuscito, ma a costo della sua stessa vita”. Il colpevole dell’orrendo delitto è Deandre Chaney, 23enne, che è risultato essere l’ex fidanzato della mamma dei bambini. Questi sarebbe entrato in casa…
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[nextpage title=”Aggressione “]

aggredendo sia i la donna che i piccoli, armato di un coltello e un martello. Dante non ha esitato quando ha visto che l’uomo ha preso di mira la sua sorellina e si è scagliato contro di lui nel tentativo di difenderla. Ma l’uomo senza remore lo ha colpirlo a morte, successivamente ha picchiato anche la bimba e la madre, che hanno…
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[nextpage title=”Condanna “]

riportato ferite anche importanti. Ad aggiungersi alla terribile vicenda anche il fatto che il piccolo non si è spento subito, ma solo dopo 6 interminabili giorni di grandissima sofferenza, passati in un letto di ospedale. L’omicida rischia una condanna a 23 anni di carcere.

 

Capricci dei bambini: come risolverli con una frase

Piangono e strillano senza un apparente motivo, sbattono i piedi e pretendono qualcosa che all’inizio non capiamo. Sono i bambini che fanno i capricci che molti genitori non riescono a gestire, anzi: diventano motivo di stress e nervosismo che si ripercuote proprio sugli stessi figli. Un sito specializzato sui bisogni delle mamme ha pubblicato la storia di Fabiana Santos, una giornalista che vive a Washington e ha due figli di 5 e 11 anni. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Consiglio esperta”]

La giornalista ha spiegato in che modo risolvere i capricci più spinosi. Un articolo frutto di un consiglio datole da una psicologa infantile che ha seguito la figlia Alice per alcune sedute in seguito allo stress dovuto per la cattiva gestione dei capricci. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Basta una domanda”]

La psicologa ha detto che un buon metodo per risolvere il capriccio senza impazzire è quello di fermarsi un attimo e chiedere al bambino: “Si tratta di un problema piccolo, di un problema medio o di un problema grande?” scrive Fabiana. Infatti i bambini desiderano essere presi sul serio quando manifestano le emozioni. Quindi il consiglio della psicologa infantile è di non sbraitare immediatamente alle prime avvisaglie di capricci, ma fermarsi a chiedere ai figli che tipo di problema sia. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Soluzione condivisa”]

Far partecipare il bambino alla risoluzione del capriccio li rende importanti e li fa sentire considerati. Il capriccio è quindi annullato, soprattutto se si utilizza un tono di voce tranquillo ma fermo e guardandoli negli occhi.“Alice, questo è un problema grande, medio o piccolo?” Lei mi ha guardato e ha detto piano: “Piccolo”. E io le ho spiegato ancora una volta che sapevamo già che i problemi piccoli sono facili da risolvere. Le ho chiesto il suo suggerimento su come potevamo risolverlo (ho imparato che è importante darle il tempo di pensare e rispondere), e lei ha detto: “Scegliendo un altro paio di pantaloni”. Ho aggiunto: “E hai più di un paio di pantaloni tra cui scegliere?” Ha sorriso ed è andata a cercarne un altro paio”. E il capriccio è risolto. 

Milano, parcheggia sul posto disabili. Per lui arriva la legge del contrappasso

Succede a Milano, in via Montenapoleone, dove un uomo decide di parcheggiare la sua Ferrari TT Coupè sul posto riservato ai disabili. Lo stesso che poi ha aggredito il padre del un bambino disabile, il quale gli aveva chiesto d i spostarsi dal parcheggio riservato. Il proprietario…
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[nextpage title=”Risposta”]

dell’auto gli avrebbe detto per tutta risposta: “Io me ne frego di te e della polizia”, spintonando il papà del ragazzo disabile, prima di rientrare in auto e allontanarsi. Il tutto di fronte al ragazzo che ha assistito alla scena dall’abitacolo della macchina, rimanendone visibilmente…
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[nextpage title=”Proprietario”]

scioccato. Presa però dai passanti la targa dell’auto, immatricolata in Svizzera, gli agenti sono riusciti a risalire al proprietario: un imprenditore milanese, 59enne, residente a Lugano. È intervenuta a questo punto Striscia la notizia, dove grazie a Vittorio Brumotti è stata organizzata una…
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[nextpage title=”Sorpresa”]

vera e propria sorpresa all’uomo, che una volta giunto a riprendere l’auto si è ritrovato con una sedia a rotelle direttamente parcheggiata sulla propria macchina di lusso. Alla Radiotelevisione svizzera, Guido Malagutti, questo il nome dell’imprenditore con precedenti per lesioni, minacce, percosse e oltraggio a pubblico ufficiale, ha negato di aver alzato le mani sul padre del bimbo disabile.

Si spezza la corda e cade nel vuoto: Roberto è morto

Non ce l’ha fatta Roberto Giacobbe, 35 anni, infermiere e speleologo volontario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. E’ morto ieri durante un’escursione nella grotta del Falco a Corleto Monforte, nella provincia di Salerno. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Corda spezzata”]

l’uomo, sposato e con due figli, era il decimo della cordata e secondo le ricostruzioni la corda si è improvvisamente tranciata facendo fare al 35enne un volo di più di 40 metri. Potrebbe essere che la corda fosse usurata per lo sfregamento lungo la parete rocciosa. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Inutili i soccorsi immediati”]

Vedendolo precipitare nel vuoto, i compagni di cordata impotenti hanno chiamato i soccorsi ma non c’è stato niente da fare, Roverto Giacobbe è morto sul colpo. L’attrezzatura che il gruppo ha usato è stata messa sotto sequestro e adesso i Carabinieri di Sala Consilina, guidati dal capitano Davide Acquaviva, procederanno con le indagini. Per recuperare il corpo dell’uomo, ormai deceduto, il soccorso ha dovuto far esplodere una piccola carica di esplosivo per aprirsi un varco nella strettoia dove era finito. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Messaggi di cordoglio”]

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati sui social. Roberto era un bravo ragazzo, padre e marito modello, impegnato nel sociale e ben voluto da amici e colleghi. 

Donatella Versace irriconoscibile dopo i 20 anni dalla morte di Gianni, ecco come è cambiata

Sono passati 20 anni dalla morte di Gianni Versace e tra le tante cose che sono cambiate notevolmente dalla sua scomparsa, una su tutte ha colpito l’opinione pubblica. In molti hanno inevitabilmente notato come…
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[nextpage title=”Trasformazione “]

Donatella Versace si sia trasformata con il passare degli anni. Anno dopo anno la donna ha infatti modificato il volto con innumerevoli interventi di chirurgia estetica. Oggi risulta quasi irriconoscibile rispetto a come…
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[nextpage title=”Danno “]

era un tempo, un volto che oggi parla del danno che può recare al proprio aspetto una chirurgia eccessiva. Il cambiamento è stato così evidente nel corso di questi 20 anni che oggi alcune foto della Versace scioccano…
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[nextpage title=”Esempio”]

l’opinione pubblica. Un’esempio di come forse qualche ruga in più non sia poi così male di fronte ad una trasformazione scioccante e del tutto inverosimile.

 

Perde 40 kg in un anno, ma le succede una cosa spaventosa

Una ragazza di trent’anni di Belfast ha vissuto un’esperienza davvero sconvolgente. Voleva solo dimagrire e crearsi un fisico perfetto, ma quello che le è successo l’ha spaventata moltissimo. Un po’ in sovrappeso, Terri Keith ha deciso di smaltire parecchi chili PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE

e in un anno allenandosi duramente anche in palestra ha perso 30 kg. Davvero tanto, infatti questa perdita così repentina di peso le ha causato uno stress enorme e le conseguenze sono state imprevedibili. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE

La donna è diventata una bodybuilder molto seguita sui social, ma per perdere trenta chili in poco tempo ha raggiunto livelli di vera e propria malnutrizione ed è stata ricoverata al Royal Victoria di Belfast. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE

“Mi sono svegliata una mattina e la mia voce è andata completamente, i medici hanno fatto dei test ma non hanno riscontrato alcun problema fisico. Poi hanno capito che tutto era dovuto allo stress mentale e ho dovuto eseguire una terapia adeguata per tornare a parlare. Mi hanno detto che stavo solo mettendo il mio corpo sotto troppo stress. Non potevo credere di essere malnutrita. Non pensavo che la dieta potesse provocarmi questo”, ha dichiarato la donna.