Giulia e Luca sempre più in sintonia al GF Vip: ecco la reazione di Andrea Damante

Al Grande Fratello Vip passano i giorni e tra i concorrenti si creano nuove simpatie e nuovi momenti di svago. Come è avvenuto per esempio tra Giulia De Lellis e Luca Onestini: l’ex tronista di Uomini e Donne era sdraiato tranquillamente sul letto, quando l’ex corteggiatrice del programma di Maria De Filippi è arrivato a battergli il cucchiaio sui denti (in maniera comunque delicata)… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Lo scherzo di Giulia”]

Stesso scherzo fatto poi Ignazio Moser, che ha reagito un po’ scontrosamente per l’interruzione del suo riposo. Scenette seguite ovviamente da Andrea Damante, il fidanzato di Giulia che non si perde un momento della vita della sua amata dentro la casa del Grande Fratello Vip… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Cosa ha scritto Andrea”]

Andrea ha commentato la gag di Giulia in una delle sue Instagram Stories: “Povero Luca”, ha scritto solidarizzando con Onestini. Insomma, Damante non prova nemmeno un pizzico di gelosia per il rapporto – di sintonia, ma pur sempre nei limiti dell’amicizia – che si è creato tra la De Lellis e l’ex di Soleil Sorgé.

Caso Yara, parla l’avvocato di Bossetti: I giudici mentono su di lui

E’ stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio e con l’udita delle motivazioni della sentenza, Massimo Bossetti è ormai visto da tutti come un vero e proprio mostro. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Pulsioni sessuali”]

Il muratore di Mapello emerge, secondo i giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia, come una persona con la fissa per le adolescenti, pieno di malsane pulsioni sessuali e incapace di prendersi la responsabilità di quanto commesso. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Il legale “]

Ma ai microfoni di Radio Campus, il legale di Bossetti ha espresso tutto il suo disappunto per le motivazioni date dai giudici per la conferma dell’ergastolo. “Io sono sbalordito da queste motivazioni per tantissime ragioni. Come può difendersi questo uomo se non può avere una perizia? Bossetti deve prendere per buono quello che è stato fatto in sua assenza. Sembra si stia parlando di un Vangelo, del quale non si può neanche dubitare che ci sia un errore”. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Contro i giudici”]

“Siccome non c’è più materiale, secondo la Corte, (non è vero perché il professor Casari dice, sotto giuramento, di conservare ulteriori campioni, quindi non è vero) si possono fare solo esami cartacei. I Ris sono stati bravissimi secondo la Corte. Noi abbiamo evidenziato tanti problemi come i kit scaduti. I risultati forniti dai Ris sono stati completamente contestati da noi. Sono stati trovati 261 errori in quel lavoro. Sembra che il Giudice di Brescia fosse dotato di poteri sovrannaturali. Una sorta di Dio in Terra”. Quindi sottolinea: “L’onere della prova è a carico dell’accusa. Non si possono assumere elementi accusatori da dimenticanze dell’imputato che non ha l’obbligo di rispondere. Siccome Bossetti non ricorda allora è stato lui”.

Gf Vip, Cecilia si sfoga con Ignazio: “Voglio morire”

Cecilia Rodriguez nella casa del Gf Vip ha stretto un rapporto molto intimo con Ignazio Moser e questo, all’ex tronista Francesco Monte, non sta andando molto a genio. L’argentina ieri si è sfogata proprio con l’ex ciclista. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=””]

“Non ho parole. Voglio morire”, ha confessato la Rodriguez a Moser. Il ragazzo chiede a Cecilia: “Ma prima di entrare qui, tra voi andava tutto bene?”. La ragazza risponde di sì: “E’ magnifico”. Poi prende una decisione: “Voglio PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Un peso”]

“liberarmi da questo peso, devo parlargli. Mi sento sporca”. Stasera scopriremo che futuro avrà una coppia che va avanti da circa 4 anni.

Luisa ha un desiderio, conoscere la MADRE NATURALE! Aiutiamola a realizzarlo

Due grandi occhi azzurri, un bellissimo sorriso e capelli biondi: Luisa Velluti è una bella ragazza di 29 anni che vive a Belluno, la sua è una vita felice ma c’è qualcosa che manca. Un desiderio che vorrebbe realizzare al più presto. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Adottata”]

La giovane, infatti, è stata adottata da mamma Lory e papà Secondo, fin da piccola sa che sua mamma l’ha lasciata all’ospedale di Montebelluna dopo il parto. Nonostante, come lei stessa ammette, i genitori adottivi non le hanno mai fatto mancare nulla PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Appello pubblico”]

la Velluti nutre il desiderio di conoscere la madre biologica. “Se non vuole che si sappia perché ha un’altra famiglia, non importa, ci possiamo incontrare clandestinamente” ha affermato in tv su Rai 3 a Chi l’Ha Visto. Luisa aspetta con ansia un cenno dalla persona che il 6 marzo 1988 l’ha data alla luce, decidendo di non volersene occupare.

Mamma in overdose da eroina in auto col figlio piccolo: “Vi spiego perché non c’era nulla di male…”

La foto che la polizia aveva scattato a Erika Hurt risale a un anno fa. In quello scatto, questa madre di 24 anni appariva svenuta nella sua macchina e con la siringa in mano, dopo un’overdose da eroina. Nel seggiolino, sul sedile posteriore, il suo bambino di appena un anno che piangeva… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La foto un anno dopo”]

Un anno dopo, questa foto è stata ripostata su Facebook proprio dalla stessa Erika per simboleggiare quanto quell’episodio l’ha poi portata a cambiare vita: “Come sapete, ero in overdose in un parcheggio. Sì, con il mio adorabile bambino nella macchina con me. Ma quello che forse non sapete è che il tutto è accaduto come oggi, un anno fa. Ho deciso di ripostare l’immagine semplicemente perché mostra ciò che la dipendenza da eroina realmente è. E anche perché non voglio dimenticare dove mi ha condotto la strada della dipendenza… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”“Oggi sono…””]

Non lo sapevo quel giorno, ma la mia vita stava per cambiare, drasticamente. Oggi sono in grado di focalizzarmi sul buono di questa immagine. Oggi sono la madre di mio figlio, di nuovo. Oggi sono grata per questa prova tangibile in grado di mostrare dove la dipendenza è capace di portarti. Oggi posso dire che è un anno che sono pulita! I giovani fanno degli errori. Non c’è nulla di male, le persone sbagliano ma poi devono riconoscerlo e tornare più forti di prima. Ecco tutto ciò che questa storia ci insegna”.

Le intercettazioni tra Bossetti e la moglie dal carcere: Ridevano insieme ed ecco cosa dicevano

E’ stato condannato all’ergastolo per aver rapito, aggredito e ucciso – lasciandola agonizzante in un campo, la giovanissima Yara Gambirasio. Maurizio Bossetti, muratore della provincia di Brescia, in carcere se la rideva con la moglie. Riguardo a PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Intercettazioni”]

quanto emerge dalle intercettazioni, riportate nella motivazione della sentenza emessa dai giudici, si scopre che Bossetti con la moglie Marita Comi parlavano delle ospitate di lei in tv nei vari programmi di approfondimento sul crimine commesso dal muratore. I due non si preoccupano delle conseguenze di quella situazione, ma PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Matrix”]

di ottenere il più possibile dall’esposizione mediatica. Ci sono ben 25mila euro in palio per andare a Matrix, si legge nelle intercettazioni. Insomma, secondo i giudici, Bossetti non sembra affatto preoccupato per le accuse, ma tenta di volgere a proprio vantaggio tutto il clamore mediatico. L’atteggiamento psicologico di Bossetti non è certo PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Sfruttare il clamore”]

quello di colui che è disperato e che proclama la sua innocenza () ma quello di chi cerca di gestire a suo vantaggio il clamore mediatico sorto dalla vicenda”.

Rai, i telespettatori sono infuriati: l’offesa detta in prima serata ha creato il finimondo!

Giovedì 26 ottobre, su RaiUno, è andata in onda la prima puntata di Sirene: è la nuova serie tv, con elementi fantasy, che vede protagonisti Luca Argentero, Maria Pia Calzone (la Donna Irma di Gomorra) e la partecipazione di Ornella Muti. I telespettatori hanno premiato la serie con un grande riscontro di pubblico. Ma non sono mancate le polemiche… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La battuta offensiva”]

In una scena della puntata, un personaggio si rivolge a un tassista apostrofandolo come “ricchione”. Mentre alcuni sui social hanno ironizzato su questa battuta, altri l’hanno considerata direttamente omofoba: “Mi tuffo subito a pesce nella polemica. La parola RICCHIONE… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”“Non dovrebbe mai essere usata!””]

non dovrebbe essere usata mai, non per offesa, non per scherzo, mai”, ha scritto per esempio un utente sui social. Un altro ha scritto: “Ricchione in Mediaset = putiferio, Ricchione in Rai = no, niente!”. Insomma, al successo della serie, si accompagna questa polemica.

La tragedia poco fa: Addio Paolo! La notizia sconvolge il web

Tragico incidente in Sicilia, sulla strada statale 189 che conduce da Agrigento a Palermo. L’impatto è avvenuto nel tratto tra Comitini e Aragona: una Seat Leon RS si è schiantata contro un tir trasportante bitume. A lasciarci la vita è stato Paolo Scelfo, un signore di 76 anni di Milena (Caltanissetta)… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La vittima”]

Il passeggero a bordo, un suo concittadino di 58 anni, è rimasto ferito ed è stato trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Secondo quanto ricostruito, il tir stava procedendo nel senso di marcia in direzione di Palermo, mentre la vittima percorreva la strada verso Agrigento… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”La dinamica”]

A causare l’impatto, secondo i carabinieri, un’inversione di carreggiata improvvisa: l’esatta dinamica dell’incidente è però ancora da accertare e con essa le responsabilità di quanto accaduto. Il tratto di strada è stato poi chiuso in entrambi i sensi di marcia.

Passeggiano in un bosco e si trovano di fronte a questa scena orribile!! Guardate cosa è successo…

La scoperta che è stata fatta in Myanmar ha davvero dell’incredibile e rimette in discussione le convinzioni degli studiosi degli animali di tutto il mondo. E’ stato trovato infatti un orso asiatico, detto anche orso della luna, con PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Lingua enorme”]

una lingua enorme, arrivata a pesare 3 chilogrammi. Il nome del povero orso  Nyan htoo (significa Brillante) e insieme al fratello era stato salvato dai monaci dopo che erano stati destinati al traffico illegale verso la Cina. Col tempo PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Operazione “]

il povero orso ha sviluppato questa malattia rara che gli fa crescere smisuratamente la lingua. Un intervento di riduzione avvenuto nel 2016 non è servito a niente, adesso è stato sottoposto a un nuovo intervento e le cose dovrebbero migliorare, tanto che PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Normalità”]

l’orso è tornato a giocare col fratello e a cibarsi normalmente.

La confessione di Michelle: Si, è vero, sono stata vittima di una setta

È la prima volta che Michelle Hunziker racconta questa brutta storia, che ha vissuto quando era giovanissima. La conduttrice svizzera ha vissuto cinque anni complicati, dopo che il suo manager – il compianto Franchino Tuzio – le aveva consigliato di recarsi da una donna di nome Clelia che avrebbe potuto aiutarla. Nessuno pensava che sarebbe andata in maniera inquietante… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La pericolosa setta”]

In poche parole, Michelle si ritrova invischiata in una “setta” da cui non riusciva a togliersi: “La setta filtrava le chiamate: mia mamma veniva sempre respinta. Non avevo vere capacità: ero la pedina di un disegno superiore per diffondere il bene”. Finché nel 2006 la Hunziker si è liberata di questa pericolosa zavorra… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Poi l’incontro con padre Amorth”]“Uscita dalla setta ho trovato una guida spirituale, frate Elia, che mi ha permesso di incontrare padre Amorth: mi ha rassicurata e poi mi ha benedetto. Ho ripreso a mangiare carne solo in attesa di Sole. Prima sentivo odore di cadavere. Oggi non ho rancori, ho scoperto la fragilità della setta, tutto il progetto che si è dissolto sotto ai miei occhi”.