Le dure parole di Ivana contro Soleil Sorgè

Dopo la fine del Grande Fratello Vip, viene intervistata una delle protagoniste più simpatiche della famosa casa Ivana Mrazova. La modella ceca, una volta tornata alla vita reale ha deciso di interrompere la storia d’amore di cui tanto aveva…

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[nextpage title=”Storia”]

parlato nel corso del reality: “Avevo capito già un mese e mezzo fa che per Alessandro non sentivo più ciò che avrei dovuto sentire però, volendogli portare rispetto, non l’ho detto a nessuno. Una volta uscita, le mie idee hanno trovato conferma: non voglio continuare questa frequentazione. Appena uscita gliel’ho…

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detto faccia a faccia, come volevo che accadesse. Non l’ho lasciato per un altro, però. So che ha scritto un messaggio su Instagram dopo la nostra rottura ma sono convinta di non aver sbagliato nulla: ho fatto quello che sentivo ma gli ho sempre mostrato rispetto. Mi spiace che lui ci sia rimasto male.” La ragazza sembrava durante il…

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[nextpage title=”Onestini”]

gioco sembrava avere una simpatia particolare per Luca  Onestini del quale rivela: “Sono molto affezionata a Luca. Siamo due pazzi che hanno un bellissimo rapporto. È simpatico, carino e mi fa ridere, ma deciderà il destino. Se mi piace? Lo vedremo col tempo (ride, ndr). Ci siamo rivisti dopo l’uscita dalla Casa ma in compagnia di altri. Non so quando ci rivedremo perché siamo entrambi impegnati, ma ci sentiamo.”

Ecco cosa è emerso durante l’interrogatorio del killer chiamato Igor il russo

Una fuga durata 5 mesi, a un certo punto sembrava diventato un fantasma e si perdevano le speranze di poterlo arrestare. Ma adesso…

PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Igor il Russo pluriomicida”]

…Igor “il Russo” come soprannominato dalla stampa italiana è stato messo in carcere dopo un’ultima follia in Spagna, accusato di 6 omicidi. Ha trascorso la prima notte in isolamento e…

PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Estradizione”]

…è stato interrogato in attesa di essere estradato in Italia, avendo accettato di essere processato nel Paese in cui ha commesso il primo crimine, ovvero l’assassinio a sangue freddo di un barista romagnolo. Durante l’interrogatorio si è scoperto che…

PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”La vera identità”]

…l’uomo, il cui vero nome è Norbert Feher ed è di nazionalità serba, ha utilizzato 18 diverse false identità in 8 paesi diversi in questi 5 mesi. L’interrogatorio lo ha sostenuto in italiano all’interno del carcere del tribunale di Alcaniz, nel sud dell’Aragona. Norbert ha 36 anni.

I 5 benefici dei datteri secchi, il “cibo medicina”

I datteri sono uno dei simboli del Natale: il loro sapore dolciastro è apprezzato sin dai tempi più antichi. In pochi però conoscono le sue proprietà benefiche, dunque è utile approfondire queste virtù. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Salute del cuore”]

Anzitutto, i datteri aiutano a mantenere il cuore in buona salute. Contengono infatti potassio, un minerale che migliora le funzioni cardiache. Mantengono anche stabile il livello di colesterolo. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Sistema immunitario”]

I datteri sono molto importanti anche per rafforzare il sistema immunitario e lo scheletro: il merito è di altri elementi come ferro, magnesio e selenio, fortificanti per il nostro corpo e irrobustenti. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Bisogno di energia”]

I datteri possono essere sfruttati quando si è spossati e c’è bisogno di energia: più che bere un drink energetico, dunque, è consigliabile masticare tre di questi preziosi frutti. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 5 DELL’INDICE [nextpage title=”Digestione migliore”]

Favoriscono inoltre la digestione. Contengono molte fibre solubili, fondamentali per garantire il buon funzionamento del nostro intestino e per tenere a bada gli eventuali episodi di diarrea.

Nadia Toffa, dopo il terribile malore che l’ha colta il 2 dicembre in un hotel a Trieste, racconta per la prima volta quei terribili momenti. “Un paio di settimane fa ero nella mia amata Trieste a fare un servizio, dovevamo incontrare un segretario di un sindacato. La sera sono andata a mangiare, ho brindato con l’autore perché siamo riusciti a incontrarlo e poi sono andata a letto in hotel. Tutto normale. La mattina poi mi alzo, faccio il caffè e chiamo Davide per parlare di lavoro. Lui poi mi ha detto che ero molto rallentata. Io sinceramente non ricordo benissimo, mi sentivo strana… Avevo prenotato il treno alle 13.02, erano le 11.30 e dico: ‘Potrei anticiparlo, quasi quasi scendo giù nella hall, pago e semmai faccio il cambio del treno per arrivare prima a Milano e iniziare subito a montare il servizio…’. Tutto normalissimo ma io mi sentivo un po’ strana”. La Toffa rivela anche i momenti immediatamente precedenti al malore, raccontando di aver avvertito un improvviso desiderio di sdraiarsi, ma che per fortuna non assecondò, altrimenti sarebbe rimasta da sola in camera. “Avevo chiuso la valigia, messo il cappotto e prima di scendere ho detto: ‘Sai che… CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE  PER CONTINUARE A LEGGERE quasi quasi mi sdraio un attimo?’, ma non è da me. È raro che io mi senta stanca, non ho tanti momenti in cui dico: ‘Mi rilasso’, sono fatta così: io vado a mille, corro sempre. In effetti era una cosa strana… Ho detto ‘mi sdraio’, invece non l’ho fatto. Quindi scendo, mi ricordo benissimo la hall dell’hotel. Ho chiesto di pagare e il taxi per andare in stazione. A un certo punto, sono caduta. L’ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: ‘Vuoi che ti dia una mano con le valigie, ‘ché è arrivato il taxi?’. Poi sono caduta di faccia, ho ancora un livido ma sta migliorando.” Dopo la caduta Nadia si è ripresa solo dopo 5 ore: “Io non ricordo il malore, ma mi ricordo l’ambulanza. Nella mia vita non l’avevo mai presa. All’inizio ho pensato fosse successo un incidente perché sentivo un’ambulanza, ma dopo un po’ mi sono resa conto che forse sentivo la sirena un po’ troppo vicina. Quindi ho realizzato e mi sono detta: ‘Vuoi vedere che è la mia ambulanza?’. Ho ripreso conoscenza in ambulanza. Poi a un certo punto ho visto Max (autore de Le Iene, ndr) ma erano passate ormai cinque ore, ho avuto un black-out. Lo vedo e gli dico: ‘Ma tu cosa ci fai a Trieste?’. Ero lucida, ma non mi sono resa conto di ciò che stava accadendo, della gravità. Nessuno sapeva cosa avessi”. Poi parla del viaggio in elicottero che l’ha emozionata: “A un certo punto, il…. CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE  PER CONTINUARE A LEGGERE viaggio in elicottero, che è stato una figata pazzesca. Non l’avevo mai preso e mi piacciono da impazzire queste cose: ho fatto bungee jumping… l’elicottero in effetti non l’avevo mai provato. Mi dicono: ‘Si deve andare in elicottero. C’è la bora’. Mi hanno messo le cuffie perché l’elicottero fa molto casino, avevo un microfonino e parlavo con il capitano, ero là a chiacchierare. Sorvolavamo le città, lo vedevo sulla destra. Diceva il capitano: ‘Adesso stiamo passando Porto Marghera’, poi eravamo passati per Vicenza… Quando parlavo col capitano e mi illustrava le città, io pensavo ai servizi che avevo realizzato. Quando poi sono arrivata al San Raffaele c’era un sacco di gente, io dicevo: ‘Ma cosa ci fate qua?”. In ospedale Nadia di commuove vedendo tanta solidarietà da colleghi e  persone comuni: “C’è stato poi un momento in cui è arrivata un’infermiera e mi ha detto: ‘È iniziato adesso Tu sì que vales e Maria De Filippi ha iniziato salutandoti e facendoti un grande in bocca al lupo con un pensiero per te’. Io la guardo e dico: ‘Ma chi è che gliel’ha detto? Chi ha detto a Maria De Filippi che sono stata male?’. Invece poi mi hanno detto che è successo un putiferio. Io mi sono molto commossa, mi hanno detto di città che hanno pregato per me, città… CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE  PER CONTINUARE A LEGGERE intere: a Taranto hanno fatto la fiaccolata, Napoli ha pregato per me… scusate se mi commuovo ma… mi ha stupito tanto l’affetto della gente comune, perché secondo me non contava tanto il personaggio, pregavano davvero per me, per le battaglie che portiamo avanti. In ospedale, mi hanno ribaltato come un calzino. Stare in ospedale ti riporta un po’ al succo delle cose. Non è la prima volta che vado all’ospedale perché ascolto poco i segnali del mio fisico. Ogni volta che ti ricoverano però ti riportano proprio all’essenza delle cose, rivaluti anche la fisicità, le cose basilari. Un’altra cosa che mi ha stupita sono i messaggi ricevuti da parte di politici con cui ho un rapporto “conflittuale”. È nel nostro mestiere da Iene battersi per tutelare diritti, parlare di salute, problematiche, difendere la gente, quindi andiamo senza paura di nessuno e affrontiamo chiunque. Sono arrivati messaggi anche di politici che ho affrontato in passato.” E infine afferma: “Adesso ci rido però ci sono tante persone che si sono preoccupate e me ne rendo conto. Io prendo molto la vita con ironia, se le cose devono succedere è perché devono accadere, e ogni cosa ti insegna qualcosa, però se mi metto nei panni delle persone che si sono preoccupate per me un po’ mi commuovo. I miei genitori si sono preoccupati da morire, tutti voi…”.

Nadia Toffa, dopo il terribile malore che l’ha colta il 2 dicembre in un hotel a Trieste, racconta per la prima volta quei terribili momenti. “Un paio di settimane fa ero nella mia amata Trieste a fare un servizio, dovevamo incontrare un segretario di un sindacato. La sera sono andata a mangiare, ho brindato con l’autore perché siamo riusciti a incontrarlo e poi sono andata a letto in hotel. Tutto normale. La mattina poi mi alzo, faccio il caffè e chiamo Davide per parlare di lavoro. Lui poi mi ha detto che ero molto rallentata. Io sinceramente non ricordo benissimo, mi sentivo strana… Avevo prenotato il treno alle 13.02, erano le 11.30 e dico: ‘Potrei anticiparlo, quasi quasi scendo giù nella hall, pago e semmai faccio il cambio del treno per arrivare prima a Milano e iniziare subito a montare il servizio…’. Tutto normalissimo ma io mi sentivo un po’ strana”. La Toffa rivela anche i momenti immediatamente precedenti al malore, raccontando di aver avvertito un improvviso desiderio di sdraiarsi, ma che per fortuna non assecondò, altrimenti sarebbe rimasta da sola in camera. “Avevo chiuso la valigia, messo il cappotto e prima di scendere ho detto: ‘Sai che…

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[nextpage title=”Stanchezza”]

quasi quasi mi sdraio un attimo?’, ma non è da me. È raro che io mi senta stanca, non ho tanti momenti in cui dico: ‘Mi rilasso’, sono fatta così: io vado a mille, corro sempre. In effetti era una cosa strana… Ho detto ‘mi sdraio’, invece non l’ho fatto. Quindi scendo, mi ricordo benissimo la hall dell’hotel. Ho chiesto di pagare e il taxi per andare in stazione. A un certo punto, sono caduta. L’ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: ‘Vuoi che ti dia una mano con le valigie, ‘ché è arrivato il taxi?’. Poi sono caduta di faccia, ho ancora un livido ma sta migliorando.” Dopo la caduta Nadia si è ripresa solo dopo 5 ore: “Io non ricordo il malore, ma mi ricordo l’ambulanza. Nella mia vita non l’avevo mai presa. All’inizio ho pensato fosse successo un incidente perché sentivo un’ambulanza, ma dopo un po’ mi sono resa conto che forse sentivo la sirena un po’ troppo vicina. Quindi ho realizzato e mi sono detta: ‘Vuoi vedere che è la mia ambulanza?’. Ho ripreso conoscenza in ambulanza. Poi a un certo punto ho visto Max (autore de Le Iene, ndr) ma erano passate ormai cinque ore, ho avuto un black-out. Lo vedo e gli dico: ‘Ma tu cosa ci fai a Trieste?’. Ero lucida, ma non mi sono resa conto di ciò che stava accadendo, della gravità. Nessuno sapeva cosa avessi”. Poi parla del viaggio in elicottero che l’ha emozionata: “A un certo punto, il….

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[nextpage title=”Elicottero”]

viaggio in elicottero, che è stato una figata pazzesca. Non l’avevo mai preso e mi piacciono da impazzire queste cose: ho fatto bungee jumping… l’elicottero in effetti non l’avevo mai provato. Mi dicono: ‘Si deve andare in elicottero. C’è la bora’. Mi hanno messo le cuffie perché l’elicottero fa molto casino, avevo un microfonino e parlavo con il capitano, ero là a chiacchierare. Sorvolavamo le città, lo vedevo sulla destra. Diceva il capitano: ‘Adesso stiamo passando Porto Marghera’, poi eravamo passati per Vicenza… Quando parlavo col capitano e mi illustrava le città, io pensavo ai servizi che avevo realizzato. Quando poi sono arrivata al San Raffaele c’era un sacco di gente, io dicevo: ‘Ma cosa ci fate qua?”. In ospedale Nadia di commuove vedendo tanta solidarietà da colleghi e  persone comuni: “C’è stato poi un momento in cui è arrivata un’infermiera e mi ha detto: ‘È iniziato adesso Tu sì que vales e Maria De Filippi ha iniziato salutandoti e facendoti un grande in bocca al lupo con un pensiero per te’. Io la guardo e dico: ‘Ma chi è che gliel’ha detto? Chi ha detto a Maria De Filippi che sono stata male?’. Invece poi mi hanno detto che è successo un putiferio. Io mi sono molto commossa, mi hanno detto di città che hanno pregato per me, città…

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[nextpage title=”Commossa”]

intere: a Taranto hanno fatto la fiaccolata, Napoli ha pregato per me… scusate se mi commuovo ma… mi ha stupito tanto l’affetto della gente comune, perché secondo me non contava tanto il personaggio, pregavano davvero per me, per le battaglie che portiamo avanti. In ospedale, mi hanno ribaltato come un calzino. Stare in ospedale ti riporta un po’ al succo delle cose. Non è la prima volta che vado all’ospedale perché ascolto poco i segnali del mio fisico. Ogni volta che ti ricoverano però ti riportano proprio all’essenza delle cose, rivaluti anche la fisicità, le cose basilari. Un’altra cosa che mi ha stupita sono i messaggi ricevuti da parte di politici con cui ho un rapporto “conflittuale”. È nel nostro mestiere da Iene battersi per tutelare diritti, parlare di salute, problematiche, difendere la gente, quindi andiamo senza paura di nessuno e affrontiamo chiunque. Sono arrivati messaggi anche di politici che ho affrontato in passato.” E infine afferma: “Adesso ci rido però ci sono tante persone che si sono preoccupate e me ne rendo conto. Io prendo molto la vita con ironia, se le cose devono succedere è perché devono accadere, e ogni cosa ti insegna qualcosa, però se mi metto nei panni delle persone che si sono preoccupate per me un po’ mi commuovo. I miei genitori si sono preoccupati da morire, tutti voi…”.

Il dramma di Natale. Sua madre era morta due settimane fa, ora è toccato a lui

Una tragedia che ci lascia senza parole, quella avvenuta a Ceccano (comune in provincia di Frosinone). In un incidente stradale, è morto ad appena 23 anni Stefano Malizia. Il giovane si trovava in auto con il padre 68enne, che è rimasto a sua volta ferito in maniera grave. Appena due settimane fa, la famiglia aveva dovuto affrontare un altro terribile lutto: era scomparsa la madre di Stefano, dopo una brutta malattia… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La tragedia due settimane prima”]

Il 23enne, laureato in Chimica e in procinto di affrontare il concorso per entrare nelle Forze dell’Ordine, aveva scritto a inizio dicembre queste parole strazianti per la mamma: “Cara mamma, ogni giorno era più difficile, ogni incontro era più lontano, nonostante cercassi di starti vicino. Quel vuoto che diventava sempre più profondo. Sei stata strappata alla vita tu che alla vita eri aggrappata con le unghie e con i denti… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Il messaggio straziante”]

Tu che eri la persona più coraggiosa, generosa, solare, umile e pura che io abbia mai conosciuto. Mi hai lasciato preziosi ricordi e altrettanti preziosi insegnamenti e so che non vorresti vedermi così affranto, ma non posso farne a meno, credimi, ma non riesco a capacitarmene. È una realtà troppo scioccante, troppo cruda, troppa amara. Ti voglio bene mamma”.

Offre la figlia al proprio amante. La giustificazione della mamma è assurda

Avrebbe spinto la propria figlia ad un rapporto con il proprio amante. Questa è l’accusa che pende su una madre di 55 anni, colpevole di aver portato la propria figlia di appena 13 anni ad avere un rapporto sessuale con un ragazzo di 18, che era anche il suo amante. La donna residente nella città di Totino per il fatto è…

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[nextpage title=”Condanna”]

stata condannata a quattro anni e mezzo di reclusione per il reato di concorso in atti sessuali su minorenne. La stessa madre, che dopo la separazione dal marito conviveva con un ragazzo 18enne, ha ammesso di aver cercato in tutti i modi di favorire il rapporto sessuale della figlia con il ragazzo. Perché a suo dire…

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[nextpage title=”Polizia”]

aveva notato che la ragazza stava sempre con le amiche e quindi temeva che diventasse lesbica. La figlia ha poi trovato il coraggio di rivelare il fatto alla preside della scuola, la quale ha immediatamente allertato la polizia. “Io ero preoccupata e quindi non mi dispiaceva che fosse la sua fidanzatina. Lui era un bravo…

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[nextpage title=”Motivo”]

ragazzo e non pensavo andassero oltre i baci” si è giustificata la donna, aggiungendo: “Io ho sette di differenza con mio marito, non pensavo potesse accadere tutto questo: lui mi diceva che non cercava sesso”. Per l’accusa in realtà “quella donna era una manipolatrice e sfruttò l’innamoramento del ragazzo per la piccola” per fare rimanere il giovane in casa.

Nuovo bacio tra Luca e Ivana. Le parole che non ti aspetti di Bossari

Luca Onestini e Ivana Mrazova concedono il bis. Dopo essersi scambiati un bacio a Mattino 5, i due ex concorrenti del Grande Fratello Vip si sono scambiato un altro tenero gesto in occasione della serata di beneficenza organizzata dalla “Fabbrica del sorriso”… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Le parole di Daniele”]

Presente insieme a loro, anche Daniele Bossari: “Io sostengo il loro amore”, ha esclamato dal palco il vincitore della seconda edizione del reality di Canale. Una vera e propria investitura, da parte del conduttore tv, verso due ragazzi che potrebbero presto ritrovarsi a vivere… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Finalmente insieme?”]

una storia d’amore. Ivana ha parlato di Luca come un semplice amico, ma non ha chiuso la porta in faccia alla possibilità di vivere qualsiasi tipo di esperienza insieme all’ex tronista di Uomini e Donne. Da parte sua, l’ex fidanzato di Soleil Sorgé non ha mai nascosto di essere attratto dalla bella modella ceca.

La ricetta degli amaretti morbidi: sono davvero deliziosi!

Quando si pensa alle festività natalizie, la mente va soprattutto a tanti buoni dolcetti che accompagnano in maniera ideale i vari pasti, anzi le abbuffate. Ecco perché oggi vi vogliamo consigliare una ricetta davvero semplice e che conquisterà ogni…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Ingredienti necessari”]

…palato. Gli ingredienti sono i seguenti:

1,150 Kg mandorle dolci tritate
160 g mandorle amare tritate
1,250 Kg zucchero
11 albumi
zucchero semolato q.b

PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Procedura da seguire”]

 

Anzitutto si mischia la farina di mandorle dolci, quella di mandorle amara e lo zucchero. Si montano gli albumi a neve e si uniscono delicatamente all’impasto. Occorre formare…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Ultimi ritocchi”]

…con l’impasto delle polpette, passandole sullo zucchero semolato e adagiandole sulla teglia. Cuocere a 170 gradi per 25 minuti.

Smart car: Una falla permette di rubarle facilmente

Attacchi hacker alle vetture e alle app che vengono utilizzate durante la guida. La scoperta è ad opera di ricercatori della società di sicurezza informatica russa Kaspersky, i quali hanno scoperto che la maggior…

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[nextpage title=”Applicazioni”]

parte della applicazioni Android create per le auto connesse, sono vulnerabile e mettono a rischio la nostra sicurezza. Ma cosa può succedere? I cyber criminali potrebbero attivare un “codice maligno”, prima sullo smartphone e in…

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[nextpage title=”Auto”]

seguito sull’auto, in questo modo possono bloccare e sbloccare la nostra auto a loro piacere, arrivando ad accenderla anche senza chiavi. Viktor Cherbyshev, uno dei ricercatori a capo dell’indagine, si dichiara molto preoccupato per lo scarso interesse che i…

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[nextpage title=”Furto”]

produttori hanno dimostrato, specie perché macchine come Tesla posso essere intermente gestite da smartphone. Ancora non sono stati rintracciati gli hacker a capo di questi attacchi ma, in alcuni siti del deep web, sono state scoperte chat dove venivano scambiate informazioni in merito a questo tipo di metodo per compiere un furto.

La notizia appena arrivata in redazione: Drammatico incidente stradale per Daniele

Tremendo schianto sabato pomeriggio intorno alle 16 sulla variante di Gubbio, Umbria, dove un automobilista è deceduto e un altro è in gravi condizioni. Alla guida…

PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”L’atleta di Alba”]

…di un minivan c’era Daniele Giacosa, 33 anni, atleta e fisioterapista di Alba provincia di Cuneo che era insieme alla moglie e una coppia di amici di 30 e 32 anni, tutti ricoverati ma apparentemente non in pericolo di vita. Il mezzo…

PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Schianto frontale”]

…si è schiantato frontalmente con un altro mezzo, è uscito fuori strada ed è rimasto in bilico sul guardrail. Per Giacosa non c’è stato nulla da fare.