Uomini e Donne, le parole della mamma di Giorgio: “Gemma? Orribile”

Uomini e Donne è finito da diversi mesi, ma non si fa altro che parlare della storia tra Gemma Galgani e Giorgio Manetti, giunta al capolinea definitivo lo scorso 3 giugno, durante la puntata speciale trasmessa in prima serata. Questo anno si è rivelato particolarmente duro per la dolce dama, costretta a subire critiche su critiche dagli opinionisti e dal pubblico parlante. Inoltre, come se non bastasse, poco tempo fa ha perso il suo amato gatto Pinturicchio, a cui era molto legata. Nonostante le piacevoli vicende capitatele, non può reputarsi sollevata, in quanto anche la mamma del cavaliere ha deciso di dire la sua in merito alla storia al settimanale DiPiù:

“È brutta e vecchia, non va bene per mio figlio. Certo, a vederla pare proprio una donna signorile, elegante, però è troppo avanti con gli anni e Giorgio ne ha tante intorno che sono meglio si lei”. Davvero un duro colpo per la povera Gemma, anche fuori dagli studi di Uomini e Donne. Da una simile confessione si evince che il rapporto tra la madre e il figlio sia strettissimo, soprattutto a seguito della morte del padre nel 2003 a causa di un tumore ai polmoni. Che possiamo dire? Di certo non sono molte le persone che sperano in un ritorno di fiamma tra loro. CONTINUA A LEGGERE

Alfonso Signorini shock: “Voglio un figlio, ma l’utero in affitto lo lascio a…”

Alfonso Signorini ha deciso di confessarsi in un’intervista rilasciata ad Alessandro per il quotidiano Libero in merito al suo desiderio di diventare padre e ai continui scoop pubblicati sulla splendida Belen Rodriguez. In merito a questo, il direttore del settimanale Chi ha dichiarato: “E’ un personaggio immarcescibile, che è amato o odiato, divide, ma regala sempre grandi risultati. I lettori si fidelizzano a una storia, come se fosse un fotoromanzo a puntate. Poi interessano i calciatori della Nazionale, se sopravvivono alla Spagna. E il mondo della tv generalista”.

Alfonso Signorini torna serio quando si parla di paternità: “Mi manca un figlio, ma sono contro ciò che non fa parte del corso della natura. Quando ero insegnante al liceo avevo tanti figli. Da professore ho toccato tutte le corde della paternità. Quando avevo la fidanzata e vivevamo insieme volevamo un figlio ma non avevamo il coraggio, non avremmo potuto mantenerlo. Adesso potrei mantenere una squadra di calcio, ma la vita è cambiata. L’utero in affitto? Lo lascio a Vendola ma non giudico nessuno, vedendo le foto con il figlio, così piene di amore. Dico solo che non è bello vivere in un Paese che non dice nulla sulle adozioni da parte di coppie, single o gay non importa. Ci sono tanti bambini negli orfanotrofi ma per adottare un figlio bisogna fuggire all’estero”. CONTINUA A LEGGERE

“Prima di diventare Miss Italia ero così!!” L’incredibile rivelazione di…

Diana Esposito è nata a Napoli, ha 22 anni e lavora nel campo del settore alberghiero. Diana è dimagrita 35 kg nel corso degli anni, una dieta di cui porta ancora i segni. E’ la classica storia di chi soffre per l’obesità. Però, nel caso di Diana, dopo anni difficili, qualcosa è cambiato: passa il turno a “Miss Italia 2016″, la prossima edizione condotta da Francesco Facchinetti. [nextpage title=”Ecco lo sfogo”]
“Scusate sarò ripetitiva..Ma ho vissuto una vita intera a combattere contro l’obesità…ho passato anni duri..anni in cui andavo a mare vestita e truccata per i mille complessi,ho passato anni in cui restavo chiusa in camera a piangere per le offese della gente,ho combattuto tanto, ho lavorato tanto, e fatto di tutto per perdere 35kg, ora porto ancora i segni (dentro e fuori)per il mio vissuto sono grassottella e piena di difetti ma finalmente posso definirmi “Curvy”! Ho preso tutto il coraggio che pensavo di non avere e mi sono presentata in costume sfilando davanti alla giuria di miss Italia Curvy , e non ci credo ancora sono passata , sono passata tra tante donne bellissime, sono passata anche io!Diana quella che ha passato una vita intera a soffrire per il proprio corpo! Ragazze Vi prego AMATEVI! Non perdete tempo, io l’ho fatto , ma con la gioia di ieri ho recuperato tutti gli anni persi a non sentirmi abbastanza!grazie a chi mi ha appoggiato sempre!grazie alla giuria!(fantastici)grazie anche a chi non ha creduto in me a chi mi diceva “ah se dimagrissi un po’…saresti bellissima”Ragazzi oggi per la prima volta mi sento bellissima così!con cellulite,smagliature, e corpo super curvy!!!!”. CONTINUA A LEGGERE 

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Sette persone ricoverate di urgenza in Italia dopo essere state punte da questo insetto!! Rischiano la vita…

A Belluno è scattato l’allarme. Quando si tratta delle zecche l’allerta è massima: dall’inizio della stagione già sette i ricoverati al San Martino. La meningoencefalite da zecche (Tbe: Tick Borne Encephalitis), o meningoencefalite primaverile-estiva, è una malattia acuta virale del sistema nervoso centrale. tale malattia è provocata da un arborvirus appartenente al genere Flavivirus, simile ai virus responsabili della febbre gialla. Dal punto di vista epidemiologico, la Tbe è presente in focolai endemici in molti Paesi dell’Europa centro orientale e settentrionale, Italia compresa. [nextpage title=”Cosa può accadere”]
Dopo il morso di zecca infetta nell’uomo, nel 70% dei casi circa, si manifesta un’infezione con sintomi poco rilevanti. Nel restante 30% dei casi, dopo 3-28 giorni dal morso di zecca si ha una prima fase con sintomi similinfluenzali: febbre alta, mal di testa , mal di gola, stanchezza, dolori ai muscoli e alle articolazioni .Poi la temperatura scende e in genere non ci sono ulteriori conseguenze. Nel 10-20 per cento di questi casi, dopo un intervallo senza disturbi di 8-20 giorni, inizia una seconda fase caratterizzata da disturbi del sistema nervoso centrale. CONTINUA A LEGGERE

Iannone-Belen, spuntano nuove foto piccanti !!

Ci risiamo: Belen Rodriguez e Andrea Iannone “pizzicati” insieme ancora una volta. Questa volta, i due sono stati sorpesi da Gente con delle foto inequivocabili. Prima c’erano dei sospetti, ora solo certezze, nonostante le smentite dei due. “Siamo solo amici” ripetono come un disco rotto. Dagli scatti emerge un forte feeling. Lei si siede su un’altalena e lui la spinge con premura.[nextpage title=”Ecco come sono stati sorpresi”]
I due sorridono e sembrano molto sereni. Poi, un giro fuori in barca, con lui che la bacia sulla spalle. E’ davvero solo amicizia? Per noi che siamo maliziosi navigati non c’è alcun dubbio: sono una coppia! CONTINUA A LEGGERE

Tiziano Ferro: la rivelazione commovente al Lazio Pride

Tiziano Ferro è un celebre cantante italiano che da sempre riesce a far emozionare grazie alla sua splendida voce, ma a quanto pare ci è riuscito benissimo anche in occasione del Lazio Pride di sabato 25 giugno, dove presso il piazzale Gaetano Loffredo a Latina ha commosso tutti i presenti con parole decisamente toccanti. Una giornata all’insegna dei diritti verso gay, lesbiche e transessuali, a cui Tiziano Ferro non ha potuto fare a meno di partecipare. Ecco il suo lungo e significativo messaggio:

“Buonasera Latina, gli impegni mi portano altrove, ma in una serata così importante dedicata ai diritti civili e all’amore, volevo dire la mia leggendo alcune righe del mio diario. L’amore chiama amore. Nelle mie canzoni l’ho sempre scritto, eppure non me ne rendevo veramente conto. È come se, per anni, avessi chiesto a tutti di amare e di amarsi incondizionatamente. Come fosse una missione, come se sperassi che ci riuscissero almeno gli altri, non riuscendoci io. E dietro ogni canzone c’era un piccolo avvertimento: l’amore per non finire male, per non finire soli, per non finire… come me. Quale Dio mi ha concesso il miracolo di non vedermi più come il mio peggior nemico? Credo sia stato il mio Dio, quello che ho pregato con fede per anni, nonostante il timore che il primo a non accettarmi per quello che sono fosse Lui. Il Dio che non ho mai smesso di interrogare, sforzandomi di credere che – qualsiasi cosa dicano gli altri – Lui ama tutti, sempre e comunque, vittoriosi o sconfitti, felici o disperati”.

Tiziano Ferro ha inoltre deciso di regalare consigli a tutti coloro che stanno attraversando ciò che lui ha già vissuto in passato: “Oggi vorrei dire a chi sta male di non aver paura, oggi vorrei prendere tutto il dolore che mi sono portato dentro e raccontarlo a chi è soltanto all’inizio di questo cammino e sta soffrendo. Gli spiegherei che ci vogliono tempo e pazienza… e poi ancora tempo e ancora pazienza. Perché non siamo tutti uguali, ed è bene così, e ognuno va avanti a modo suo, con i suoi tempi e i suoi modi. È vero, imparare ad amarsi è difficile e auguro a tutti di riuscirci. Perché il mondo ha bisogno di fede. Il mondo ha bisogno di amore. E l’amore è di tutti. Grazie Latina”. CONTINUA A LEGGERE

Vi è mai capitato di sognare un cane? Ecco che cosa significa…

Nella vita di tutti i giorni, il cane rappresenta il migliore amico dell’uomo e, per questa ragione, sognare un cane può indicare la necessità di sentirsi amati e protetti. Tuttavia, esistono molteplici significati che possiamo attribuire a questa splendida creature e oggi cercheremo di illustrarveli tutti. Sognare un cane potrebbe rappresentare l’emergere della nostra parte più istintiva, ma anche aggressività o persone care che stanno cercando di aiutarci in qualche modo. Se il cane nel sogno è grande e molto aggressivo, potrebbe significa che, nella vita, avete a che fare con persone aggressive che vi rimproverano e urlano. Se il cane vi insegue, significa che qualcuno vi perseguita o vi sta tormentando; se morde, rappresenta l’avvertimento verso una persona considerata pericolosa.

Sognare il proprio cane significa che, inconsciamente, lo state associando a una persona a cui volete bene, come un figlio o il proprio partner, ma in moltissimi casi (anzi, nella maggior parte), raffigura noi stessi: se nel sogno sta male, significa che anche noi stiamo soffrendo nella vita reale. Se sognate dei cuccioli particolarmente affettuosi, significa che avete bisogno di affetto e di sentirvi apprezzati. Se il cane si presenta triste o malato, magari piangendo, potrebbe rappresentare la nostra parte più istintuale repressa; se il cane muore, la nostra linfa vitale si sta esaurendo perché eccessivamente maltrattata. Se il cane si presenta randagio e sporco, potrebbe rappresentare una persona abbandonata dalla famiglia e potremmo anche essere noi stessi. CONTINUA A LEGGERE

Emma Marrone shock: “Vergognatevi, violare la privacy è un reato”

Emma Marrone continua a far parlare di sé e, come ogni volta, sempre per giuste motivazioni. La celebre cantante, nel corso delle ultime settimane, si è sfogata in merito alle critiche e alle polemiche di alcune persone nei suoi confronti, mentre più di recente, su Twitter, si è lamentata di alcun fan particolarmente accaniti che avrebbero addirittura violato la sua privacy. Emma Marrone ha un bel caratterino, ma come darle torto in queste circostanze? La giovane ex vincitrice e coach di Amici non riesce ad essere tranquilla nella vita reale, poiché a quanto pare la gente non conosce limiti. Ecco le sue parole:

“Va bene tutto,ma appostarsi fuori da casa mia ogni giorno violando la mia privacy non vi rende fan migliori di altri! #rispetto #grazie. Essere fan è una cosa fare gli appostamenti sotto casa della gente è un’altra… se mi ritenete una stronza fatemi la cortesia di andare a sporcare di cretinate le bacheche degli altri… Se vi chiamano bimbe minkia non vi lamentate… crescete ragazze crescete!!!”. Ancora una volta Emma Marrone fa sentire la sua voce e non ci stiamo riferendo a concerti o particolari abilità canore. Speriamo che il suo appello venga colto dalle dirette interessate e che si limitino a seguirla solo sui social. CONTINUA A LEGGERE

Veronica Maya: “Prossima tappa? Il matrimonio!”

Al battesimo della terza figlia di Veronica Maya c’era anche il settimanale Gente, insieme a circa 80 invitati. La splendida donna ha quindi deciso di rilasciare alcune dichiarazioni sulla sua vita privata in un giorno così speciale: “Se oggi siete qui con noi è perché siete la nostra famiglia e i nostri amici più cari. Quelli con cui non solo volevamo condividere questo giorno di festa, ma coloro che con affetto e attenzione ci aiuteranno a tracciare il cammino di Katia Eleonora. Ho condotto lo Zecchino d’Oro per quasi dieci anni, con Padre Alessandro si è instaurato un rapporto di stima e affetto profondi. Averlo accanto in queste giornate così intime dà ancora più valore al momento. Mi rimbalzano nella testa le frasi “lasciate i vostri figli liberi di crescere ed esprimersi, rispettando la loro natura, le loro inclinazioni, anche se distanti o diverse da ciò che avreste voluto voi. Abbiate sempre pazienza. E amateli nella loro unicità”. Il compito più difficile di un genitore è assicurare le radici a un figlio, ma allo stesso tempo donare loro un paio di ali per spiccare il volo da soli”.

Veronica Maya, dopo aver dedicato tutta la sua vita alla carriera, ha deciso di concentrare tutte le sue attenzioni sui figli e il compagno Marco, con cui dovrebbe sposarsi l’anno prossimo: “Se oggi ho tre figli è perché accanto ho un uomo come Marco, il mio compagno. Stiamo insieme da sei anni e abbiamo costruito una famiglia solida. Il nostro sogno sarebbe sposarci a Li Galli, l’isola dove visse Rudolf Nureyev….”. CONTINUA A LEGGERE

Lino Banfi shock: “Ho pensato al suicidio a causa del mio peso”

Lino Banfi, storico attore del cinema italiano, si è raccontato in una lunga intervista rilasciata per il settimanale Oggi in cui ha rivelato di avere una profonda amicizia con Papa Benedetto XVI: “Ci siamo incontrati per la prima volta a Valencia, in Spagna, in occasione del V° Incontro Mondiale delle Famiglie. Ero stato invitato insieme ad altri artisti, italiani e non. Il cerimoniale mi chiese di parlare alla folla e in un batter d’occhio mi ritrovai in piedi accanto a Papa Benedetto. Ero emozionatissimo e decisi di fare un saluto alla piazza parlando uno spagnolo maccheronico. Ogni tanto mi giravo e incontravo gli occhi del Santo Padre, visibilmente divertito dal mio intervento. Subito dopo vengo a sapere del suo apprezzamento: conosceva Nonno Libero!”.

“Il nostro rapporto si è sviluppato negli anni. Dopo le sue dimissioni io scrissi una poesia ispirata da una visione: avevo sognato che ci sarebbero stati due Papi. La poesia venne poi pubblicata da Avvenire e da Famiglia Cristiana. Scrissi poi una lettera a Padre Georg chiedendogli di poter riabbracciare il Papa Emerito. Dopo qualche mese mi arriva la telefonata. L’appuntamento lo fissiamo per il giorno dopo. Arrivo nel piccolo monastero dove alloggia Benedetto, all’interno dei giardini vaticani. I un salottino tutto bianco era seduto ad aspettarmi Papa Benedetto che, aprendo le braccia, mi dice: ‘Banfi, adesso lei mi racconta tutta sua vita’. Gli ho raccontato così anche i cinque anni passati in Seminario. Ad un certo punto mi chiede perché non ho continuato con l’esperienza sacerdotale: “’Non era quella la mia strada, non la sentivo mia. Volevo fare l’attore’, gli rispondo io. “Anche fare l’attore è una missione”: grazie a queste parole del Santo Padre è come se avessi fatto finalmente pace con il mio passato e con le mie scelte”.

Inoltre, Lino Banfi ha confidato una verità sconcertante, in cui avrebbe pensato al suicidio a causa del suo peso: “Siamo tutti uguali davanti a Dio. Ho timore solo di una cosa: quando quei quattro mi prenderanno con la cassa, mi auguro che non dicano ‘Mortacci sua, come pesa questo!’. Quindi sto tentando di dimagrire drasticamente in vista della grande occasione. Ho il complesso di essere grassissimo: nel mio cervello credo di essere 6 o 700 chili, altro che 100 quale sono. Gia trent’anni fa l’idea di arrivare a 100 chili mi spaventava talmente tanto che mi sarei voluto suicidare. Poi non l’ho mai fatto, ma non mi sono mai piaciuto, lo devo ammettere. Infatti non rivedo mai le cose che giro. Ho avuto bisogno di tempo per trasformare i miei complessi in buffe caratteristiche. Ho avuto bisogno di tempo per imparare a volermi bene”. CONTINUA A LEGGERE