Brindisi, padre uccide figlio con un colpo in testa e si costituisce

Una lite in famiglia terminata in tragedia. A farne le spese Antonio Di Cataldo, 33enne di Brindisi ucciso con un colpo di pistola…

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[nextpage title=”L’assassino”]
in testa. A sparare è stato il padre Cosimo. È stato lo stesso omicida a chiamare i carabinieri, che sono intervenuti e lo hanno portato in caserma. Alla base della lite…

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[nextpage title=”Il motivo”]

la richiesta di soldi da parte di Antonio: ne è seguita una discussione, conclusa con il colpo di pistola del padre. Nelle prossime ore sarà comunque effettuata l’autopsia.

Protossido di azoto invece di ossigeno: dramma in sala parto

Non è possibile che sia accaduto davvero, oltretutto in un Paese estremamente civilizzato e all’avanguardia come l’Australia. E invece al Bankstown-Lidcombe Hospital di Sydney è successo il dramma. Per sbaglio è stato somministrato protossido di azoto anziché di ossigeno a due neonati, uno dei quali non è sopravvissuto all’errore.

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Le parole del Ministro[nextpage title=”Non è possibile che sia accaduto davvero, oltretutto in un Paese estremamente civilizzato e all’avanguardia come l’Australia. E invece al Bankstown-Lidcombe Hospital di Sydney è successo il dramma. Per sbaglio è stato somministrato protossido di azoto anziché di ossigeno a due neonati, uno dei quali non è sopravvissuto all’errore. CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE Le parole del Ministro Il ministro della sanità Jillian Skinner ha commentato: “Sono profondamente dispiaciuta. NSW Health farà di tutto per sostenere le famiglie”. I decessi risalgono a circa due mesi fa, ma il caso è esploso nei giorni scorsi dopo che… CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE Le conseguenze un pediatra della struttura, interrogandosi sulla morte dei bimbi, ha avanzato alcune preoccupazioni sulla macchina deputata ad erogare ossigeno, peraltro ritenuta idonea da BOC Limited, fornitore di gas, un anno fa. Il reparto maternità è stato chiuso e altri 7 sono stati controllati e ritenuti sicuri.”]

Il ministro della sanità Jillian Skinner ha commentato: “Sono profondamente dispiaciuta. NSW Health farà di tutto per sostenere le famiglie”. I decessi risalgono a circa due mesi fa, ma il caso è esploso nei giorni scorsi dopo che…

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[nextpage title=”Le conseguenze”]

un pediatra della struttura, interrogandosi sulla morte dei bimbi, ha avanzato alcune preoccupazioni sulla macchina deputata ad erogare ossigeno, peraltro ritenuta idonea da BOC Limited, fornitore di gas, un anno fa. Il reparto maternità è stato chiuso e altri 7 sono stati controllati e ritenuti sicuri.

Paesi a rischio: i consigli della Farnesina su dove NON andare

In un periodo storico in cui purtroppo ci stiamo abituando a vivere con la consapevolezza di essere costantemente a rischio per la possibilità di attentati, l’Unità di Crisi della Farnesina, ha diramato un comunicato con degli avvisi riguardo i Paesi da evitare e quelli dove usare la massima prudenza. Vediamo gli ultimi aggiornamenti.

Ecco i Paesi pericolosi in questo momento nel mondo con relativi contatti per le necessità

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Germania

Monaco di Baviera. Spari al centro commerciale Olympia Einkaufszentrum(OEZ)

A seguito di una sparatoria avvenuta la sera del 22 luglio presso il centro commerciale Olympia Einkaufszentrum (OEZ) a Monaco di Baviera, la situazione sta tornando alla normalità e i mezzi pubblici funzionano regolarmente. Si raccomanda comunque di mantenere un atteggiamento vigile e di seguire eventuali indicazioni delle autorità locali.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: DoveSiamoNelMondo.
Per informazioni ed emergenze contattare il Consolato Generale d’Italia a Monaco di Baviera al numero: 0049 172 833 20 99.

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Turchia

Tentato golpe in Turchia. Situazione di sicurezza

Le autorità turche hanno decretato lo stato d’emergenza per tre mesi. Si raccomanda ai connazionali la massima cautela negli spostamenti, portando sempre con sé un valido documento di riconoscimento ed eventuali titoli di soggiorno in Turchia, e di tenersi informati sui media internazionali e locali sugli sviluppi della situazione.

Manifestazioni sono ancora previste in alcune zone centrali di Ankara. Diverse azioni ritorsive e dimostrative hanno avuto luogo contro obiettivi politici ed istituzionali a Istanbul e contro edifici religiosi a Malatya e Trabzon. Si consiglia pertanto di evitare manifestazioni e assembramenti.

Solo per emergenze contattare l’Ambasciata ad Ankara ai numeri: +90 532 374 81 77 e +90 534 074 33 63, il Consolato Generale a Istanbul al numero 00905554585844 e il Consolato a Smirne al numero +905326773273.

Si raccomanda altresì di seguire gli aggiornamenti forniti tramite gli account Twitter dell’Ambasciata ad Ankara (@ItalyinTurkey) e del Consolato a Smirne (@ItalyinIzmir)

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Armenia

Assalto ad una stazione di polizia a Erebuni (periferia meridionale di Jerevan)

È ancora in corso l’occupazione di una stazione di polizia a Erebuni (periferia meridionale di Jerevan) da parte diun gruppo di uomini armati. Momenti di tensione si sono registrati nelle immediate vicinanze dove alcune centinaia di persone si sono radunate a sostegno degli assalitori con scontri con le forze dell’ordine.
Si raccomanda ai connazionali di evitare la zona, di esercitare massima cautela, di tenersi informati sull’evolvere della situazione sui media locali ed internazionali e di seguire scrupolosamente le indicazioni della autorità locali.
In caso di emergenza chiamare l’Ambasciata d’Italia a Jerevan al numero 0037491415244.

A causa del perdurare del conflitto con l’Azerbaigian sul Nagorno Karabakh si ribadisce che è del tutto sconsigliato visitare le zone di confine tra i due Stati. Si sono infatti verificati scontri a fuoco tra gli eserciti armeno-nagornino ed azero, anche vicino alla frontiera, in punti quali la regione di Tavush. La permanenza nelle zone di confine tra i due Stati è vivamente sconsigliata anche per la possibile presenza di campi minati. E’ particolarmente consistente la presenza di militari.

Si sottolinea che il Nagorno Karabakh si trova al di fuori della circoscrizione consolare dell’Ambasciata d’Italia in Jerevan, la quale pertanto si trova impossibilitata ad intervenire a favore di connazionali in difficoltà in quella regione.

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Venezuela

In Venezuela si verificano numerose manifestazioni di protesta, con accresciuta intensità negli ultimi mesi, che stanno determinando un sensibile deterioramento delle condizioni di sicurezza (Il governo del Venezuela ha imposto lo stato di emergenza in tutto il Paese il 13 maggio 2016).
Si suggerisce pertanto di posticipare, almeno temporaneamente, viaggi non necessari nel Paese.
Si invitano inoltre i connazionali presenti in Venezuela a segnalarsi presso la rappresentanza diplomatica, a mantenere un atteggiamento ispirato alla massima prudenza, ad evitare ogni possibile assembramento o manifestazione e a mantenersi sempre aggiornati sull’evoluzione della situazione.
La generale situazione in Venezuela permane estremamente precaria, con episodi di criminalità largamente diffusi che si verificano con sempre maggiore frequenza. Si continuano a registrare infatti, numerosi casi di rapine a mano armata a danno di visitatori stranieri, talvolta con esiti tragici, oppure sequestri a scopo di estorsione (che hanno coinvolto anche cittadini italiani residenti). Gravi problemi di sicurezza si riscontrano nelle aree al confine con la Colombia ove si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo (Stati di Zulia, Táchira ed Apure), nonché nelle aree minerarie dello Stato Bolívar.
Particolarmente interessate da tali fenomeni sono i grandi centri urbani come la capitale Caracas (situazioni di rischio si sono verificate anche nella zona aeroportuale e nel tragitto che conduce dall’aeroporto al centro città, che si sconsiglia di percorrere durante le ore notturne), Maracaibo e le altre principali città del Paese. Episodi di criminalità, ancorché con minore frequenza, anche nelle località a tradizionale vocazione turistica del Paese.

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Territori Palestinesi

Situazione di sicurezza
Si raccomanda di prestare la massima attenzione verso possibili situazioni di tensione all’interno e intorno alla Città Vecchia di Gerusalemme e di seguire le indicazioni delle Autorità locali.

Paesi pericolosi: allarme meteo in Cina

Repubblica Popolare Cinese

Forti piogge a Pechino, Tanjin e nella provincia di Hebei

Le forti precipitazioni dei giorni scorsi a Pechino, Tanjin e la provincia di Hebei sono in diminuzione. L’aeroporto di Pechino è di nuovo operativo, persistono tuttavia disagi e ritardi nel trasporto aereo.
Si raccomanda ai connazionali cautela e di verificare in ogni caso lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.
http://www.nmc.cn/typhoon/

Si ricorda inoltre che i Paesi pericolosi o con il più alto rischio di terrorismo sono Belgio, Francia, Turchia, Palestina ed Egitto.

Amadeus SHOCK: “Mi sono salvato grazie a mia moglie e mio figlio”

Amadeus, celebre conduttore Rai, ha rilasciato un’intervista piuttosto personale a Oggi.it, in cui ha rivelato di aver passato dei momenti terribili e di esserne uscito solamente grazie alla moglie Giovanna: “Ho passato momenti bui. Li ho superati sposando Giovanna e facendo un figlio. Ero rimasto colpito dalla sua bellezza e dall’eleganza… Ci siamo fidanzati dopo un anno. Io avevo già una figlia piccola, Alice e lei, pur avendo solo 25 anni, preferiva passare i weekend con me e la bambina invece di andare a ballare. Da lì ho capito che eravamo fatti l’uno per l’altra. Abbiamo gusti simili. Io sono un orso, non amo le feste, le prime, le inaugurazioni. Lei è come me. Stiamo bene anche da soli, per una coppia è fondamentale”.

[nextpage title=”Le parole di Amadeus sulla moglie”]

Amadeus prosegue dedicando parole davvero speciali alla moglie: “Voglio dirti sinceramente grazie. Lei quando era a L’Eredità, alla Scossa, era all’apice. Quando decisi di lasciare L’Eredità mi consigliò di non farlo, ma io non le diedi retta. Avevo voglia di cambiare, ero inquieto. Oggi non lo sono più. Le dissi però di restare a L’Eredità, ma lei mi rispose: ‘Vengo con te, nel bene o nel male”. “Il telefono non squillava più per me e neanche per lei. Ma lei ha rifiutato anche proposte importanti, in tv e in teatro, per starmi accanto. Poche altre donne lo avrebbero fatto”. CONTINUA A LEGGERE

Uomini e Donne, COLPO DI SCENA: Aldo e Alessia si sono lasciati

Uomini e Donne è stato il nido d’amore di Aldo e Alessia nel 2013-2014, anni cui si sono conosciuti, innamorati e sposati. I due, dopo pochissimo tempo, sono anche diventati genitori del piccolo Niccolò e le cose sembravano andare benissimo. Non sono mai stati amanti del gossip e, solitamente, cercavano di tenere le cose più intime e personali al di fuori delle interviste e dei giornali, ma purtroppo ciò che vi stiamo per rivelare ha dell’incredibile. Alessia Cammarota, ex corteggiatrice di Uomini e Donne e scelta di Aldo Palmeri, si è fatta un tatuaggio molto strano e particolare, accompagnato dalla didascalia The End: “Forte come due, ma sei solo una”.

[nextpage title=”La rivelazione SHOCK”]

I fan sono subito impazziti e hanno chiesto spiegazioni a riguardo, considerato il fatto che i due giovani sono stati una delle coppie più amate dal pubblico di Uomini e Donne. La giovane mamma tace e questo desta ancora più allarmismo, ma ciò che suscita maggiori dubbi sono i commenti di alcuni fan rilasciati su Instagram: “Aldo non è quello che sembra. A Catania non si dicono belle cose su di lui. Spero per lei che si siano lasciati. Quando è venuto a fare una serata nella mia città, ha richiesto una ragazza da portarsi in albergo”. Quale sarà la verità? Arriverà la conferma o la smentita? CONTINUA A LEGGERE

Cristina Buccino si confessa e svela: “Ecco come ho conquistato Ronaldo”

Cristina Buccino, ex naufraga de L’Isola dei Famosi, è stata collocata al centro del gossip per via di una conquista amorosa piuttosto importante e interessante. Se da una parte si parla di Belen Rodriguez e Marco Borriello, dall’altra si parla della strepitosa conquista della giovane donna nei confronti di Cristiano Ronaldo, uno dei calciatori più amati dal pubblico femminile. Cristina Buccino lo avrebbe incontrato a Ibiza e ha deciso di confessare le sue tecniche di conquista al settimanale Chi, diretto da Alfondo Signorini. Ecco cos’ha dichiarato:

[nextpage title=”La confessione di Cristina”]

“Ibiza non è così grande. I posti che si frequentano a cena, quelli dove ci si vuole divertire, si riducono a quattro, massimo cinque. Sono arrivata in questo locale e Cristiano Ronaldo era lì. Ci siamo incontrati, notati, i nostri sguardi si sono incrociati e poi lui mi ha invitato a cena, da vero gentiluomo. È un gran bravo ragazzo. Cosa devo dire, che Cristiano Ronaldo è un figo? Mi sembra che questo si veda a occhio nudo. Quando conosci una persona, però, scopri anche il resto e Cristiano è un ragazzo generoso e un vero galantuomo che sa come corteggiare una donna. l gossip brucia tutto in fretta e io non voglio si facciano pettegolezzi su qualcosa che, forse, potrebbe trasformarsi in una bella storia. Io e Cristiano ci siamo conosciuti per caso, ci sentiamo. L’incontro con lui è qualcosa che mi ha colpito positivamente e ora cerco di capire che cosa succederà”. CONTINUA A LEGGERE

Emma Marrone ESPLODE e rivela: “Basta stronzate, ora parlo di…”

Emma Marrone è sicuramente uno dei personaggi più discussi del momento, considerato il fatto che il suo amore-odio nei confronti del gossip sta facendo pensare. La giovane cantante, uscita vincitrice da Amici, deve sicuramente parte del suo successo e della sua fama alla varie testate giornalistiche, ma le medesime strutture non si sono di certo limitate nel raccontare fatti personali riguardo la sua vita sentimentale, senza tenere conto del fatto che le notizie siano vere o false. Emma Marrone ha deciso di sfogarsi in un video di circa sette minuti pubblicato in diretta su Facebook, in cui ha invitato i suoi fan a ignorare gli insulti pervenuti nei suoi confronti da chi non l’ammira. Ecco un piccolo estratto della sua confessione:

[nextpage title=”La furia di Emma”]

Sono qua e sono felice di avervi regalato poco fa la prima stesura di due mie canzoni. E’ un modo carino per farvi entrare ne vivo del mio lavoro, per farvi capire come nascono le mie canzoni, il mio modo di vivere. Ma è anche un modo per spostare l’attenzione da tutte le stron*ate che si scrivono su di me e che voi commentate. Fatemi un favore, se ci tenete a me come artista, evitate di rispondere agli insulti su Instagram perché non ci serve. Sono quasi in vacanza ma ogni giorno lavoro al tour, sto già lavorando ai brani che ho selezionato per la scaletta. Ogni giorno ci inventiamo e creiamo qualcosa. Non vedo l’ora di salire sul palco, non vedo l’ora di sfogarmi, comunicare e cantare”. CONTINUA A LEGGERE

Partorisce, mette il bimbo in un cassetto e va a festeggiare i 15 anni con gli amici

La triste storia di cui vi stiamo per parlare arriva da Manchester, dove una ragazzina di 15 anni avrebbe nascosto un figlio nella propria stanza, esattamente in una cassettiera. La giovane avrebbe dichiarato di non sapere di essere incinta, ma di aver avvertito improvvisamente dei dolori lancinanti alla pancia. Sembra che abbia partorito in casa e che avrebbe quindi deciso di nascondere il corpo del bambino in un cassetto, per poi festeggiare tranquillamente il suo quindicesimo compleanno. ClLICCA SUL PUNTO 2 dell’indice per scoprire chi ha scoperto il corpo del piccolo [nextpage title=”Ecco come è stato scoperto il corpo del piccolo”]
Successivamente, avrebbe chiesto una mano agli amici per liberarsi del corpo del bambino. Uno di questi avrebbe confessato tutto ad un genitore, che avrebbe a sua volta avvisato i genitori della 15enne. La ragazzina, che oggi ha 16 anni, è sta dichiarata colpevole di aver nascosto il cadavere del piccolo, ma non di averlo ucciso, poiché dall’autopsia emergerebbe che il piccolo è sopravvissuto solo pochi istanti dopo il parto. Nel Regno Unito è stata avviata una forte campagna a favore dei contraccettivi, tanto da distribuire profilattici nelle scuole. CONTINUA A LEGGERE

Ha solo cinque anni: beve e fuma nell’auto giocattolo, ecco dove è successo …

La foto è inquietante, ed ha scandalizzato centinaia di utenti nel web. In un primo momento si è pensato ad un fake, ma a quanto pare non è così. lo scatto è già virale nei social: un bambino di cinque anni intento a fumare e a bere birra come il più consumato degli uomini adulti. I commenti, come è facile prevedere, sono stati velenosissimo. CLICCA SUL PUNTO 2 dell’indice per leggere i commenti degli utenti [nextpage title=”Ecco lo sdegno del web”]
Un coro unanime di sdegno e condanna verso i genitori di questo bimbo. Lo scatto giunge da Tyumen, città russa della regione dell’Oblast. Al momento l’identità del bambino e dei suoi genitori resta segreta.Tanti utenti, in Russia, hanno fatto il paragone tra l’educazione impartita ai figli oggi e quella data in passato, con un pensiero nostalgico rivolto all’Unione Sovietica. CONTINUA A LEGGERE

La Polizia sta avvisando tutti di stare molto attenti in questo periodo se vi trovate in…

Nuovo importante appello della polizia di Stato su Facebook. Le forze dell”ordine ci invitano a prestare attenzione ai borseggiatori nei luoghi affollati. Le stazioni, ferroviarie, in periodi come questi, sono prese di mira dai ladri a caccia di turisti. L’allerta è comparsa sulla pagina Facebook «Agente Lisa», canale social che la polizia di Stato utilizza per comunicare con i cittadini e per fornire indicazioni relative alla sicurezza.  CLICCA SUL PUNTO 2 dell’indice per visualizzare il video diffuso dalla Polizia [nextpage title=”Ecco il video per i cittadini”]
«Viaggiatori distratti e malviventi all’opera, un mix che non porta a nulla di buono. Lo vedete dal video, realizzato qualche anno fa dalla Polizia ferroviaria, ma sempre attuale, in cui sono state ricostruite le tecniche più utilizzate dai ladri in azione nelle stazioni ferroviarie. Attenzione allora, soprattutto in questi periodi di vacanze, con partenze frequenti, stazioni affollate di turisti che si sommano ai pendolari, bagagli, attese e inevitabili distrazioni. Insomma una serie di situazioni che rappresentano uno specchietto per le allodole per malviventi di professione sempre in agguato». CONTINUA A LEGGERE

VAI AL VIDEO —> https://www.youtube.com/watch?v=oyzMHC0OVIk