La proposta di Don Cesare: “Mandiamo gli sfollati nelle strutture e i migranti nelle tende…”

Una polemica che alimenta odio ed incomprensioni quella relativa al paragone tra il trattamento dei migranti e quello degli sfollati. E’ intervenuto don Cesare Donati, parroco di Boissano, nel Savonese. Don Cesare ha affidato a Facebook il suo pensiero: “Adesso è il momento, vista la tragedia del terremoto di mettere gli sfollati nelle strutture e i migranti sotto le tende. Vedremo”. Clicca sul punto 2 dell’indice per leggere le reazioni al post [nextpage title=”Ecco le reazioni al post”]
L’intervento è stato subito postato da Matteo Salvini, con il risultato prevedibile di una polemica infinita. Dura la presa di posizione di Enrico Mentana con chi paragona sfollati e migranti: “Non si era ancora al tramonto della prima giornata dopo il terremoto e già la pestilenza del web tornava a diffondersi: ‘Nelle tendopoli metteteci gli immigrati, così lasciano agli sfollati le camere negli alberghi a 5 stelle’. Ed è evidente che non gli interessa né degli uni né degli altri. Vogliono solo contribuire a loro modo, versando bile”. Oliviero Forti, responsabile immigrazione per Caritas Italia, ha affermato: “Ogni occasione è buona per la corsa a prendersela con gli immigrati. Tra l’altro nel caso dei terremotati la tendopoli è spesso l’unica soluzione attivabile immediatamente per consentire loro di restare nelle zone colpite. Mi pare che si stia facendo uno sforzo straordinario per una tragedia immane, quella del terremoto, nessuno viene lasciato per strada. Dall’altro lato abbiamo la tragedia in atto da diversi anni, l’arrivo dei profughi nel nostro paese, che altrettanto stanno ricevendo accoglienza”. CONTINUA A LEGGERE

Urla disperate nel condominio: bambino di 10 anni morto nel sonno per colpa del…

Le urla disperate dei genitori hanno allarmato i vicini, che hanno chiamato i carabinieri. Ecco quindi la scoperta, in un’abitazione di Riviera Magellano a Mestre: un bambino… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La patologia”]

di 10 anni di origini bengalesi è morto a causa di una grave patologia. Razib Mirida, questo il suo nome, era malato fin dalla nascita: non parlava, non camminava e… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La sua famiglia”]

respirava e mangiava solamente grazie all’aiuto di apparecchiature. Nato in Bangladesh nel 2006, aveva raggiunto da alcuni anni, insieme alla madre, il padre che lavora come operaio alla Fincantieri.

Claudio perde nel terremoto famiglia e fidanzata: “Aiutatemi a trovare almeno le sue lettere…”

Il tremendo terremoto che ha sconvolto il Centro Italia ha cambiato purtroppo la vita a molte persone. Una delle storie più tragiche e commoventi arriva da Amatrice, dove Claudio, un ragazzo di 21 anni, ha perso sia la famiglia che la fidanzata di 17 anni. I vigili del fuoco hanno recuperato alcune lettere… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Le lettere della fidanzata”]

che la ragazza le aveva scritto in passato, lui ha chiesto educatamente se fosse possibile prendere anche la foto in cui sorride in compagnia della sua amata. Con lui ora sono rimasti i nonni e i cugini. Claudio dorme… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Ripartire”]

molto poco, per lui è dura ripartire. La sua forza adesso sono le persone che gli sono vicine e gli oggetti che lo riportano con la mente ai bei momenti passati insieme ai suoi cari.

Papa Francesco distrutto dal dolore: è arrivato l’annuncio

Davvero toccante l’Angelus che ieri Papa Francesco ha dedicato alle vittime del terremoto e alle popolazioni colpite dal tremendo sisma che ha sconvolto la vita di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto. “Cari fratelli e sorelle, appena possibile anch’io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede, l’abbraccio di padre e fratello e il sostegno della speranza cristiana”, ha detto il Pontefice da San Pietro. “Desidero… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Le parole del Papa”]

rinnovare la mia vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni. Penso in particolare alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a quelle care popolazioni che la Chiesa condivide la loro sofferenza e le loro preoccupazioni. Preghiamo per i defunti e per i superstiti. La sollecitudine… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La richiesta di pregare”]

con cui autorità, forze dell’ordine, protezione civile e volontari stanno operando – ha concluso il Papa prima dell’Ave Maria – dimostra quanto sia importante la solidarietà per superare prove così dolorose. Preghiamo per questi fratelli e sorelle tutti insieme”.

Sclerosi multipla e diabete: trovate le infezioni che le causano

Finalmente buone notizie in campo medico: la ricerca sta dando frutti incredibili. Sono state scoperte, infatti, alcune infezioni che, in qualche modo, possono determinare l’insorgenza di patologie autoimmuni quali la Sclerosi multipla e il Diabete di tipo 1, sia in età adulta che in età pediatrica, ad altissima incidenza in Sardegna. CLICCA SUL PUNTO 2 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Cosa riferisce l’equipe medica”]

A confermarlo un’equipe di ricerca di Microbiologia del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, guidata dal professor Leonardo Sechi, che hanno pubblicato i risultati dello studio sulla rivista Scientific Reports – Nature.
La Paratubercolosi dei ruminanti e il virus di Epstein Barr. Il Mycobacterium avium subspecies paratubercolosis (Map), ossia il batterio che causa la Paratubercolosi nei ruminanti, e il virus Epstein Barr, responsabile della mononucleosi infettiva nell’uomo, sono stati associati dai ricercatori al Diabete di tipo 1 e alla Sclerosi multipla rispettivamente, sulla base di studi che vanno da tantissimi anni e che gli ultimi esperimenti hanno pienamente confermato. CLICCA SUL PUNTO 3 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Ecco cosa ha rivelato lo studio”]

Ecco quanto confermato dallo studio:

“Lo studio ha evidenziato la presenza di anticorpi contro questi antigeni sia nel sangue periferico, sia nel liquido cerebrospinale dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla – spiega Giuseppe Mameli, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche e primo autore dell’articolo – Inoltre è stata osservata una produzione intratecale di anticorpi che mette in evidenza l’importanza del ruolo dei linfociti B (le cellule che producono anticorpi) nella malattia”. Ecco perché le due infezioni possono causare l’insorgere della Sclerosi Multipla. La ricerca è stata effettuata in collaborazione con Eleonora Cocco e Maria Giovanna Marrosu dell’Università di Cagliari. CONTINUA A LEGGERE
Fonte: Retenews24

Incastrati con le mani nel sacco: una donna italiana filma tutto facendo la diretta su fb!

Nelle ultime ore sta letteralmente spopolando sul web un video che ha girato una donna italiana molto coraggiosa. Si tratta del video ripreso a Roma, quartiere Torre Angela. La signora, ad un certo punto, intravede due ragazzi di colore che si fermano con l’auto e si affrettano a scaricare della ferraglia nel parto ai bordi della strada. CLICCA SUL PUNTO 2 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Ecco cosa ha fatto la donna”]

La donna, ha avuto prontezza di riflessi nell’accendere immediatamente la telecamera del suo cellulare, inviando il video in diretta facebook. È stata molto coraggiosa, perché i tipi potevano avere una reazione non simpatica nei suoi confronti. CLICCA SUL PUNTO 3 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”L’obiettivo della donna”]

La donna ha voluto denunciare con questo video, una situazione sbagliata e illegale che ormai sembra essere diventata un’abitudine. È nostro dovere difendere il territorio in cui viviamo da chi tutti i giorni lo danneggia e lo degrada. Ecco il video che ha fatto il giro del web. CLICCA SUL PUNTO 4 PER CONTINUARE A LEGGERE

Se anche tu non tolleri tutto questo, condivi il video e denuncia la situazione sui social.CONTINUA A LEGGERE

La Polizia lancia l’avviso per tutti coloro che posseggono un conto corrente aperto presso Poste Italiane

Bisogna sempre tenere gli occhi aperti, purtroppo, al giorno d’oggi, le truffe sono dietro l’angolo per chiunque. In questo articolo, proveremo a mettervi in guardia per quanto riguarda i conti presso Baco Posta, delle Poste italiani. Se anche voi avere un conto BancoPosta allora dovrete fare particolarmente attenzione a quanto la Polizia sta facendo circolare sul web. CLICCA SUL PUNTO 2 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”La email sospetta”]

Molti clienti, negli utili giorni, hanno ricevuto una email sospetta in cui viene notificato il blocco del conto e della carta Postepay. Il motivo? un mancato ricevimento dei dati richiesti in precedenza da Poste italiane. CLICCA SUL PUNTO 3 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”L’obiettivo dei malfattori”]

La Polizia ha diffuso un comunicato in rete che mette in guardi i possessori di un conto presso oste Italiane, perché l’email è solo frutto della mente di un gruppo di truffatori. Sull’account “una vita da social”, viene chiaramente detto che si tratta di una mail fasulla. Ecco il testo che potreste ricevere per via email: CLICCA SUL PUNTO 4 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Il testo della mail”]

“Gentile cliente (…) il suo conto Banco Posta e la sua carta Postepay sono state bloccate per mancanza ricevimento dati richiesti da noi in precedenza”. Poi segue un codice sblocco, numerico e letterale. E c’è l’invito a cliccare su un link interno per sbloccare l carta. CLICCA SUL PUNTO 5 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Cosa può succedere…”]

Con questo sistema i truffatori si impossessano dei vostri dati sensibili e potrebbero soffiarvi in men che non si dica tutti i soldi dal conto.
Fate bene attenzione a riconoscere mail fasulle: spesso si capisce dall’indirizzo stesso di ricezione. Non fidatevi subito. Se ricevete questa mail, non apritela semplicemente. CONTINUA A LEGGERE

Uomini e Donne, due di picche a Giorgio Manetti: ecco la donna che ha detto no al cavaliere!

Giorgio Manetti, uno dei protagonisti più amati del Trono Over di Uomini e Donne, ha ricevuto un rifiuto dolorosissimo da Gabriella Chiarappa, la donna che cura l’organizzazione del corso di seduzione che Giorgio Manetti terrà a Roma a settembre. A rivelare il due di picche è stata proprio Gabriella Intervistata dal settimanale “DiPiù”: “L’ho mandato in bianco durante un grande evento cui ha preso parte anche lui. Non lo avevo mai visto di persona perché non seguo “Uomini e Donne”. Clicca sul punto 2 dell’indice per leggere la seconda parte dell’intervista [nextpage title=”Ecco la seconda parte dell’intervista”]
Ero però a conoscenza della sua fama di conquistatore. Per caso, durante la serata ci siamo ritrovati schiena a schiena. Ho davvero percepito la sua presenza, un magnetismo che lui ha e che pochi possiedono, e mi sono girata. Anche lui ha fatto lo stesso e ha subito cominciato a corteggiarmi. Con me ha usato parole cinematografiche, tipo che era destino che c’incontrassimo. Tra noi è iniziato un gioco di sguardi, e ho capito che stava cercando di sedurmi. Ma è cascato male. Io non ho abboccato e l’ho scaricato. Lui non era preparato alle mie risposte dure e ha fatto un passo indietro, ma ci è rimasto male. Non ha fatto colpo su di me perché non è il mio tipo. Lo immagino con donne che hanno un’età diversa dalla mia come Gemma Galgani, la signora che in tv era pazza di lui. Con me non ha avuto successo”, ha confessato la donna. CONTINUA A LEGGERE

“SI’, E’ MORTO POCO FA”: ITALIA IN LUTTO

Giovanni Paladin era un grande imprenditore, un pioniere del vino a Ormelle Treviso. Si è spento all’età di 77 anni ed i funerali si svolgeranno giovedì alle 16 di giovedì presso la chiesa parrocchiale di Ormelle. Come detto, Paladin, vero e proprio pioniere del settore, lavorava nel mondo del vino fin da quando era giovanissimo: ereditò con il fratello Armando l’attività del padre Andrea.Clicca sul punto 2 dell’indice per leggere i messaggi di cordoglio [nextpage title=”Ecco il cordoglio del paese”]
Senza alcun dubbio, ha contribuito in maniera decisiva all’attuale successo del settore vinicolo del territorio del Piave. Le cantine Paladin sono cantine storiche nel trevigiano, ed hanno trasmesso l’amore per il lavoro anche ai nipoti. La famiglia è sempre stata vicina a Giovanni Pladin e lo ha sostenuto soprattutto negli ultimi difficili mesi della sua malattia. CONTINUA A LEGGERE

Uomini e Donne: La confessione shock di Amedeo Andreozzi: “ E’ vero ho una…”

“Ho avuto la possibilità di conoscere Maria De Filippi, che ringrazio moltissimo. Solo chi ha la fortuna di collaborare con lei si rende conto che è una donna meravigliosa e semplice. Un giorno, ad esempio, mi ha fatto chiamare nel suo ufficio per capire come stava andando la mia esperienza nel programma e mi ha trattato in modo molto materno. Clicca sul punto 2 dell’indice per leggere la seconda parte dell’intervista [nextpage title=”Ecco la seconda parte dell’intervista”]
La stessa sera, guardando C’è Posta per te, ho notato che aveva quello stesso modo di fare, così affabile e familiare, con un ospite internazionale come il divo Keanu Reeves. Insomma, è una gran donna perché è una persona semplice. E spero di poterla riabbracciare presto”. Amedeo Andreozzi, ex tronista di Uomini e Donne, Intervistato dal settimanale Nuovo, ha voluto parlare del suo rapporto con Maria a cuore aperto. CONTINUA A LEGGERE