Cura miracolosa, medico anti-cancro risponde così: “Ecco come stanno davvero le cose…”

Sta circolando online un video in cui un giornalista non meglio identificato lancia accuse pesanti contro presunti poteri forti e case farmaceutiche che avrebbero impedito a due ricercatori…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Lotta contro il cancro”]

…di portare a termine una ricerca rivoluzionaria per combattere il cancro. Uno dei due studiosi ha precisato che veramente poco di vero nel video. Il patologo, un 47enne, è stato contattato da…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Video criticato”]

…moltissime persone, spiegando come il giornalista ignori quanto grande sia la sofferenza dietro il termine “cancro”. Il video avrebbe preso troppo alla leggera l’argomento, illudendo tante…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Molecole modificate”]

…persone inconsapevoli. Le molecole che questa ricerca sta analizzando (ottenute tramite modificazione chimica del maltolto) sono incoraggianti, ma ancora non si conoscono i risultati definitivi sui…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 5 DELL’INDICE [nextpage title=”Tutte invenzioni”]

…pazienti. Di conseguenza, nessuno sta ostacolando il loro lavoro e qualsiasi congettura o ricostruzione è stata inventata di sana pianta dal giornalista del filmato virale.

Il cerotto al miele e allo zenzero cura la tosse in una sola notte: ideale soprattutto per i bambini!

Tosse e raffreddore sono nella maggior parte dei casi due sintomi innocui dell’influenza, anche se molto fastidiosi e spesso estenuanti. Le irritazioni sono dietro l’angolo e il periodo in cui ci si…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Rimedio della nonna”]

…ammala più facilmente è proprio quello attuale, in pieno inverno. Esiste però il classico rimedio della nonna per evitare tutto questo, vale a dire il cerotto a base di miele e zenzero. Entrambi gli…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Pochi ingredienti”]

…gli ingredienti hanno proprietà benefiche molto conosciute e la preparazione è davvero semplice. Servono olio di cocco, miele, una garza, un fazzoletto di carta, succo di zenzero o zenzero in polvere, cerotti grandi e…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Modo di preparazione”]

…farina. Anzitutto si mescolano miele e farina e si unisce l’olio di cocco insieme allo zenzero. Bisogna poi mettere la soluzione nel fazzoletto e avvolgerlo con una garza. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 5 DELL’INDICE [nextpage title=”Come applicarlo”]

Il passaggio successivo consiste nell’applicare questo cerotto speciale sulla schiena oppure sul petto, fissandolo con la garza. Bisogna lasciarlo agire 2-3 ore prima di andare a letto.

Meningite, il bimbo muore e la mamma rivela: “Era ridotto così, proteggete i vostri figli” – FOTO

Suo figlio è morto a soli 14 mesi stroncato dalla meningite. Ecco allora che Gaynor McConnell, una madre inglese di 33 anni, ha deciso di pubblicare l’ultima foto del suo piccolo per sensibilizzare l’opinione pubblica… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE

[nextpage title=”La foto scioccante”]

Una foto scioccante, con il bambino collegato a diverse macchine che ne consentivano la sopravvivenza. La sua morte è avvenuta quattro anni, ma ora al Cambridge University Hospital hanno ammesso come la cura predisposta non fosse all’altezza degli standard… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE

[nextpage title=”Già diversi problemi di salute”]

“Dalla nascita Cayden aveva combattuto infezioni virali e sintomi simil-influenzali, aveva anche combattuto meningite una prima volta a quattro mesi di età”, ricorda la madre. “Solo poche settimane prima che accadesse, mio figlio era felice e sorridente… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE

[nextpage title=”Tumore fatale per la meningite”]

su un trampolino con me e abbiamo fatto le foto insieme. E’ stato incredibilmente difficile condividere la sua immagine finale”. Al piccolo era stata riscontrata la spina bifida, ma a rendere letale la meningite è stato “un tumore non diagnosticato”.

QUESTI 16 SEGNI INDICANO CHE IL FEGATO E’ LENTO E LE TOSSINE STANNO INVADENDO IL CORPO: MEGLIO CONTROLLARE!!

Il fegato è un organo molto importante per il nostro organismo, anche se spesso ci dimentichiamo di “ringraziarlo”. La funzione principale che riveste è quella di eliminazione delle tossine in modo…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Tantissime funzioni”]

…sicuro attraverso le feci e le urine. Le altre funzioni sono tantissime, oltre 400 per la precisione. Si occupa anche della digestione dei grassi, della riserva di vitamine e minerali e dello…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Fasi di disintossicazione”]

…smantellamento delle molecole di alcol e altre sostanze. Le fasi tipiche della disintossicazione sono due: nella prima si usano vari enzimi per trasformare le tossine in sostanze più…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”I 16 sintomi”]

…gestibili, mentre nella seconda intervengono altre molecole. Ecco i 16 sintomi che indicano che l’organo è troppo lento:
– Stanchezza cronica
– Emozioni negative
– Pensieri annebbiati, letargia
– Mal di testa (localizzato dietro gli occhi)
– Dolori articolari/muscolari cronici
– Eccessiva sudorazione
– Problemi di digestione dei grassi
– Rimozione della cistifellea PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 5 DELL’INDICE [nextpage title=”Altri sintomi”]

– Allergie
– Acne/problemi della pelle
– Gonfiore/dolore addominale, gas, stipsi o diarrea
– Squilibri ormonali
– Ansia e depressione
– Sensibilità agli agenti chimici
– Aumento anomalo di peso

30 anni prima il padre caccia di casa la famiglia. Ma quando il figlio vede questa cameriera, tutto diventa chiaro

La storia di Sean Whalen, un padre single di tre bambini che vive a Salt Lake City, è assolutamente da conoscere. Premessa necessaria: il padre aveva abbandonato la famiglia 30 anni prima. Ecco il racconto fatto direttamente da Sean, riportato dal portale Perdavvero.com: “Il giorno in cui i miei genitori si sono separati è impresso indelebilmente nella mia testa. Mio padre e io litigammo furiosamente, aveva perso le staffe, per cui, insieme a mia mamma e mio fratello più piccolo scappammo via. Quella notte ci fermammo in un albergo e, quando tornammo a casa il giorno dopo, lui aveva cambiato la serratura. Guardai mia madre pregarlo, da dietro la porta, perché ci lasciasse entrare almeno a prendere un cambio pulito. Fummo costretti a tornare, quello stesso giorno, ma scortati dalla polizia. Non potrò mai scordare i poliziotti che mi allungano un sacco nero della spazzatura e mi dicono che ho solo 10 minuti per prendere tutto quello di cui avevo bisogno. Ho afferrato tutti i vestiti che potevano stare in quella busta…. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE

[nextpage title=”“Come ha fatto mia madre a tenere duro?”]

E questo è l’ultimo ricordo che ho della casa in cui sono cresciuto. Niente trofei di baseball. Nessuna delle mie 10.000 figurine dei giocatori. Non sono riuscito a prendere nulla altro delle mie cose, neanche la mia tartaruga. Ci spostammo in un minuscolo condominio, non avevamo niente. I volontari della chiesa ci portarono tazze, pentole, divani, letti e cibo. Mio padre aveva prosciugato il conto in banca lasciando mia madre, letteralmente, solo con i soldi che aveva in tasca. E lei non poteva farci nulla. Non avevamo la famiglia ad aiutarci, nessun altro supporto se non questi perfetti sconosciuti della parrocchia. Ancora oggi mi chiedo come abbia fatto mia mamma a tenere duro. Non ha mai mollato. Mai. Ho iniziato a capire tutto quello a cui mia madre era andata incontro quando, da padre single, mi sono arrabattato tra mille lavori. Da piccolo non avevo colto la tenacia e gli sforzi di mia madre per tirare su me e mio fratello. Si era battuta per noi, lavorando senza sosta. Ha davvero fatto di tutto perché a me e mio fratello non mancasse nulla. Questa sera, mentre io e mio figlio sediamo in questo ristorantino cinese che adoriamo, noto una nuova cameriera. E dovrebbe essere dovunque tranne che lì…. PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE

[nextpage title=”“Questa donna è fantastica”]

È l’unica bianca, tutto il resto del personale è cinese. Nonostante sia davvero un pesce fuor d’acqua, è fantastica, continua a fare i complimenti a mio figlio per le sue buone maniere. Riusciamo a scambiare solo qualche battuta, mentre ci versa l’acqua, ma ho da subito la netta sensazione che questa mamma, anche lei sola, non abbia alcuna voglia di essere lì, ma visto che ci è costretta sta facendo del suo meglio, regalandoci il sorriso migliore. Tutto questo mi ha spezzato il cuore. Ho pensato a mia madre e ho riconosciuto la sua stessa determinazione in questa donna. Una mamma sola. Forse per scelta. O forse no. Ma che lavora il mercoledì sera per assicurare cibo e scarpe ai suoi figli. Non lo fa per arricchirsi. Ma solo per essere sicura di poter dare ai suoi bambini anche qualcosa che li faccia felici. Mi ci sono immedesimato. Ho capito il momento che sta vivendo. Anche se so di non poter neanche lontanamente immaginare che cosa sia la vita per alcune mamme… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE

[nextpage title=”“Rispetto per le mamme single”]

Lo so che la mia mancia non coprirà il suo affitto. Nè, tantomeno, riempirà il frigorifero. Ma spero che l’abbia almeno fatta sorridere, e che sia tornata a casa dai suoi piccoli più serena di quando li ha lasciati per iniziare il turno di lavoro. Ovviamente non conosco tutta la sua storia. E non ne ho bisogno. Ma questa sera ho pensato che forse qualcuno, in passato, ha fatto la stessa cosa per mia madre e l’ha aiutata ad andare avanti con i turni serali quando invece lei avrebbe solo voluto mollare tutto. Io sono stato molto fortunato, e devo a mia madre quello che sono oggi. Mi ha mostrato che non ci si arrende mai. Cosa significano duro lavoro e sacrifici. Spero che il mio piccolo gesto di questa sera possa dare forza a questa donna e che domani si svegli con più grinta e determinazione. A tutte le mamme single che ce la mettono tutta: RISPETTO. Siete meravigliose e i vostri figli faranno tesoro di tutti i vostri sacrifici. Perché vi guardano, così come io ho fatto con mia madre. Mamma ti voglio bene. Sei la mia eroina”.

Affari Tuoi, la nonnina ha fatto commuovere tutti

Ha vinto 33 mila euro ad Affari Tuoi, facendo commuovere Flavio Insinna e tutto il pubblico per la sua storia. Stiamo parlando di Agnese, 87enne umbra di Montefalco e soprannominata “Spaccapilo”… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE
[nextpage title=”“Una parte andrà ai bambini poveri”]

Quando il conduttore le ha chiesto cosa avrebbe fatto con i soldi di un’eventuale vincita importante, lei ha risposto: “Una parte la lascerò per la vecchiaia, una per controllare il mio corpo e il resto andrà ai bambini realmente poveri”. Anche i pacchi scelti, l’11 e poi il 10, sono legati a motivazioni molto toccanti… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE
[nextpage title=”Il padre e la madre incontrati a 17 ann”]
i
sono gli anni di nascita del padre Giuseppe e della madre Martina, che Agnese ha incontrato a 17 anni dopo essere stata lasciata in un istituto e successivamente affidata a una famiglia di Roma… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE
[nextpage title=”“Amate vostra madre”]

“Quando ho incontrato i miei genitori è stata una cosa bellissima. A tutti dico di amare le proprie madri. Avere una mamma è importantissimo e per vivere serenamente non bisogna arrabbiarsi mai”, le parole con cui Agnese ha commosso tutti.

Bonus da 800 euro, chi ne ha diritto a prescindere dal reddito

Si chiama “Mamme domani” ed è il bonus in vigore da quest’anno a sostegno delle donne incinte. In attesa dei decreti attuativi, vediamo in cosa consiste… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE
[nextpage title=”Quando richiederlo”]

Si tratta di un assegno “una tantum” di 800 euro per pagare le visite mediche e le spese di mantenimento del neonato. A partire dal settimo mese di gravidanza si può fare richiesta e non esistono limiti di reddito… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE
[nextpage title=”Gli altri bonus”]

Conferme anche per il bonus bebè e i voucher per le baby sitter o gli asilo nido, utili per i genitori che hanno deciso di non usufruire del congedo parentale.

Quando questo bimbo è nato era bianco: un’ora dopo, era grigio. Quando scoprirete perché, sarete scioccati

David e Joi Rawitch sono una coppia americana che, qualche anno fa, aspettava il secondo figlio. Durante la gravidanza, la donna aveva avuto diversi presentimenti negativi, ma il marito l’aveva sempre tranquillizzata… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Il parto”]

Il parto poi sembrava essere andato bene, ma appena un’ora dopo la sua nascita, il piccolo Andrew ha smesso di respirare: “Quando ho visto i risultati della TAC, ho capito che avevo ragione. Al posto di un pezzo di cervello c’era del fluido nel suo cranio”, ricorda la madre. A casa, il bambino era costretto a respirare tramite un macchinario… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Premonizione”]

ma Joi aveva rivelato al marito un’altra premonizione: “Ho sentito una voce che diceva che lui sarebbe stato bene”. Ma i medici continuavano a darle poche speranza di una vita normale. Durante il Giorno del Ringraziamento, è avvenuto quindi qualcosa d’inaspettato: ad appena tre anni di vita… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE[nextpage title=”Biberon”]

Andrew riusciva a tenere in mano da solo il biberon. E così le sue condizioni sono migliorate sempre di più, fino a quando una TAC ha certificato lo stato di piena salute del suo cervello. Ora Andrew ha 21 anni, studia medicina e nessuno sa ancora come abbia fatto a guarire.

Questi due angeli sono morti davanti gli occhi della loro mamma: ecco perché

Robbie e Charli Manago, i due gemellini caduti accidentalmente nella piscina di casa pochi giorni prima di Natale, purtroppo non ce l’hanno fatto. I due piccoli di Sidney sono morti a pochi giorni di distanza…

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[nextpage title=”La scoperta”]
l’uno dall’altro e sono risultati del tutto inutili i tentativi della madre di rianimarli. Quando la donna si è accorta che i figli stavano galleggiando immobili e privi di conoscenza, ha iniziato subito a urlare e si è precipitata per tirarli fuori dalla piscina. I piccoli sono stati poi sottoposti alle cure mediche del caso, ma…

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[nextpage title=”Funerali”]

non sono serviti a nulla: Charli è morta a Santo Stefano, mentre Fleur l’ha seguita tre giorni dopo. Le immagini delle loro bare bianche, accompagnate da un orsetto di peluche, sulle note di “Somewhere over the Rainbow”, hanno straziato il cuore di tutti.

Lorenzo, riverso sulla strada la Notte Santa: ora i genitori piangono di gioia e chiedono una cosa

Lorenzo Ceccani, il ragazzo che la notte della vigilia di Natale era stato travolto da un auto sulla Tiburtina, ce l’ha fatta è uscito oggi dal coma. “Mio figlio ha ripreso a respirare in modo autonomo e mi ha riconosciuto. Passi in avanti enormi. I medici dell’Umberto I gli avevano riscontrato un edema celebrale ed era in prognosi riservata, intubato”. Racconta commosso il padre…

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[nextpage title=”Risultati”]
Massimo. Non hanno ancora portato risultati concreti le indagini su quanto accaduto quella notte. Scomparso nel nulla il pirata della strada. L’unica testimonianza rimane quelle di due persone che hanno dichiarato di aver visto un giovane al volante di una Smart prendere in pieno lo scooter su cui viaggiava Lorenzo Ceccani. Sceso dall’autovettura, resosi conto delle gravi condizioni in cui versava Ceccani, il ragazzo è risalito in macchina dileguandosi dopo aver avuto l’accortezza di spegnere i fari. Subito dopo Lorenzo è stato….

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[nextpage title=”Ricovero”]
ricoverato in gravissime condizioni, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Umberto I. “Sono preoccupato per le indagini. I vigili mi hanno detto che devono sentire mio figlio che non si ricorda nulla, almeno per ora, dell’impatto con la Smart. È stata una questione di secondi. Ho preso un avvocato e nominato un perito. Nei prossimi giorni vorremmo parlare direttamente col magistrato per chiedergli qualche spiegazione e fornire il nostro contributo. Chi sa parli”, le parole del padre.