Brasile: Cesare Battisti viene arrestato e poi scarcerato

Cesare Battisti è stato arrestato ieri sera nella cittadina di Embu das Artes nello stato di San Paolo. L’arresto sarebbe avvenuto alla presenza della moglie e della figlia. L’incarcerazione fa seguito alla sentenza di un giudice di Basilea, Adverci Rates, con la quale stabiliva che l’uomo dovesse essere espulso dal paese.

L’avvocato, saputo dell’arresto, ha presentato un urgente richiesta di scarcerazione per il suo assistito, richiesta che è stata prontamente accettata. Cesare Battisti è stato scarcerato circa 7 ore dopo l’arresto.

Tamasauskas, legale brasiliano di Battisti, ha poi rilasciato una dichiarazione nella quale si mostra contento per la celerità con cui è stata accolta la sua domande ed accusa la giudice federale Adverci Rates di non avere le giuste competente per poter decidere sull’estradizione del suo assistito.

Cesare Battisti si trova in Brasile dopo essere scappato dall’Italia dove era stato condannato per diversi omicidi.

Terni: ubriaco uccide ragazzo con una bottiglia

I fatti si sono verificati questa notte nei pressi di piazza dell’Olmo a Terni. Un uomo straniero, visibilmente ubriaco, avrebbe ucciso un ragazzo 27enne con un colpo di bottiglia al collo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari del 118. Il ragazzo è morto a causa di un’emorragia interna provocata dal colpo ricevuto.

Le forze dell’ordine hanno dato una prima ricostruzione dei fatti: l’uomo ubriaco sarebbe stato visibilmente agitato in quanto i bar della zona non avrebbero voluto vendergli da bere. Per questo motivo avrebbe deciso di scagliarsi contro il povero ragazzo, il cui unico sbaglio è stato di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.

L’uomo è stato catturato qualche centinaio di metri più avanti nei pressi del giardino della Passeggiata.

Messico: candidata sindaco trovata decapitata a Ahuacuotzingo

La polizia messicana ha comunicato di aver trovato il corpo senza vita di Aide’ Nava Gonzalez, una donna di 42 anni candidata a sindaco nella cittadina di Ahuacuotzingo, nello stato di Guerrero.

Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, il corpo sarebbe stato ritrovato nei pressi di un fiume con la testa decapitata. La donna stava partecipando ad un comizio del Partito della Rivoluzione Democratica quando è stata catturata con la forza e portata via.

Le forze dell’ordine suppongono che il rapimento sia stato organizzato dai Los Rojos, una pericolosa banda di criminali attiva nello stato di Guerrero. La donna aveva deciso di candidarsi a sindaco nonostante il marito, già sindaco, fosse stato ucciso un paio d’anni fa, mentre il figlio era stato rapito l’anno scorso.

Roma: donna accoltellata mentre aspetta l’autobus. Arrestato l’ex ragazzo.

Il grave episodio si è verificato questo pomeriggio alle 15 sulla Cristoforo Colombo a Roma. Protagonista della vicenda è una donna rumena di 31 anni. La ragazza stava aspettando l’autobus quando un uomo l’ha avvicinata e le ha inflitto ben nove coltellate.

Alcuni testimoni avrebbero dichiarato che qualche minuto prima i due avevano avuto un piccolo diverbio. La donna era ancora cosciente quando sono arrivate le forze dell’ordine ed avrebbe fatto il nome del suo assalitore. Si tratterebbe dell’ex compagno, un uomo 45 anni, già denunciato l’anno scorso dalla donna per stalking.

Un ispettore dei Nocs ha prontamente individuato l’uomo in fuga e lo ha arrestato conducendolo al commissariato di Tor Carbone.  L’uomo dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

Padova: colpito alla testa ed evirato. Il figlio della compagna sarebbe il presunto aggressore

E’ stato trovato in fin di vita da alcuni vicini un 50 enne residente in via Pontevigodarzere, 92 a Padova. Secondo quanto riferito dai vicini, l’abitazione era completamente sottosopra e c’erano schizzi di sangue da tutte le parti. Gli inquirenti, giunti sul posto, hanno dato una prima ricostruzione dei fatti: l’uomo sarebbe stato aggredito a casa propria da un ragazzo che l’avrebbe colpito ripetutamente in testa con un ferro da stiro, non contento avrebbe preso un coltello e tentato di evirarlo riuscendo a tagliargli un testicolo.

Nel pomeriggio le forze dell’ordine hanno arrestato quello che fin da subito è stato sospettato di essere l’autore dell’aggressione: si tratta del figlio rumeno della compagna. Il ragazzo è stato rintracciato in stazione con dei biglietti del treno in tasca. Stava cercando di scappare.

L’uomo aggredito è in gravi condizioni ma in lento miglioramento.

Usa: durante protesta spari colpiscono poliziotti a Ferguson

Durante una protesta, organizzata davanti al Dipartimento di polizia del Missouri, alcuni spari avrebbero colpito due poliziotti.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, c’erano migliaia di persone alla manifestazione di protesta contro l’uccisione di Micheal Brown, il ragazzo di colore disarmato ucciso da un poliziotto. Tutto stava procedendo per il meglio, quando da una casa nei pressi del dipartimento sono partiti alcuni spari che hanno colpito due poliziotti che si trovavano in zona. La Cnn afferma che i due agenti non sarebbero in pericolo di vita.

Qualche ora prima dell’incidente Thomas Jackson, capo della polizia di Ferguson, si era dimesso dopo le pesanti critiche ricevute dal Dipartimento di Giustizia americano.

Casa Bianca: due agenti finiscono contro le reti di protezione della casa.

I fatti risalgono al 4 Marzo scorso ma i dettagli dell’episodio sono emersi soltanto adesso. Il Washington Post racconta di un incidente avvenuto nei pressi della Casa Bianca: due agenti di scorta del Presidente Barack Obama sarebbero andati a finire contro la recinzione che delimita la struttura. I due avevano passato la serata ad una festa e sarebbero stati alquanto alticci.

Uno dei due agenti è stato identificato: si tratterebbe di Mark Connolly, capo in seconda della scorta privata di Barack Obama.

Ovviamente la notizia ha fatto molto scalpore negli Stati Uniti. Un portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che un’indagine interna è stata avviata per accertare eventuali responsabilità dei due agenti.

 

Roma: 16enne malato di videogames picchia il fratellino e minaccia i genitori

Un ragazzo di 16 anni è stato denunciato e condotto in una comunità di recupero romana. Il motivo ? Era diventato cosi ossessionato dai videogiochi da picchiare il fratellino di 20 mesi e minacciare i suoi genitori.

I genitori del ragazzo hanno dichiarato che ultimamente passava più di 20 ore al giorno giocando a dei videogiochi violenti. Si era tanto immedesimato in essi che risultava scontroso e taciturno. Qualche giorno fa l’episodio più grave: senza un apparente motivo aveva lanciato una presa elettrica al fratellino colpendolo in un occhio e provocandogli una ferita poi medicata al pronto soccorso.

A quel punto i genitori hanno capito che la situazione si stava facendo irrecuperabile ed hanno avvertito le forze dell’ordine.  Adesso vivrà in una comunità di riabilitazione che dovrà disintossicarlo dalla mania del gioco.

 

 

Usa: una nonna uccide la nipote e poi le taglia la testa con sega elettrica

Manuela Rodriguez, 52 anni, è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso la nipote di soli 7 mesi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna avrebbe prima colpito ripetutamente in testa la bambina, poi l’avrebbe uccisa soffocandola con un calzino ed infine, avrebbe infierito sul corpicino senza vita tagliandole la testa con una motosega. Dopo essersi sfogata ha tentato di togliersi la vita ma senza riuscirci.

Secondo le forze dell’ordine, il motivo che ha scatenato la furia omicida della donna è stato il pianto della neonata.

Il raccapricciante omicidio è avvenuto a Chicago, nel quartiere Little Village. I vicini interrogati sono rimasti stupefatti, la donna viene descritta come gentile ed educata.

Siracusa: professore denunciato per truffa. Si assentava da scuola e lavorava come medico.

Un professore di Siracusa è stato denunciato per truffa ai danni dello stato in quanto avrebbe violato il “principio di esclusività”. Praticamente l’uomo si assentava da scuola per andare a lavorare come medico nell’Azienda sanitaria provinciale e in alcune strutture private.

I fatti contestati sarebbero avvenuti a cavallo del 2012-2013. Le Fiamme Gialle hanno constatato che più volte l’uomo risultava assente giustificato da lavoro o addirittura in malattia e nel frattempo lavorava come medico. Inoltre sembrerebbe che l’uomo lavorasse anche in una palestra come istruttore.

Le forze dell’ordine stanno effettuando ulteriori indagini per accertare eventuali responsabilità di chi gli ha offerto il lavoro senza che l’uomo avesse le necessarie autorizzazioni.