Marzia, solo 30 anni: la fine è dopo la curva

Aveva appena 30 anni Marzia De Luca, residente a Monterotondo in provincia di Roma. La giovane era con un’amica a bordo di una Panda lungo la provinciale 581, tra Ceglie Messapica e Martina Franca, quando si è scontrata dopo una curva frontalmente con una Ford Focus. Clicca sul punto 2 dell’indice per conoscere la dinamica del terribile incidente [nextpage title=”Ecco cosa ha causato il terribile impatto”]
La Ford proveniva dalla direzione opposta: l’impatto è stato terribile ed è costato la vita a Marzia. All’arrivo dei soccorritori la ragazza era già deceduta: il trauma cranico era troppo ampio ed è spirata in pochi istanti. L’amica che viaggiava con lei, 25 anni di Viterbo, è rimasta gravemente ferita e si trova ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi, ma non sarebbe in pericolo di vita. I due occupanti della Ford Focus, un uomo e suo figlio, sono rimasti lievemente feriti e le loro condizioni non destano preoccupazioni. Sul luogo dell’incidente sono giunti i Carabinieri di Ceglie e della Compagnia di San Vito dei Normanni che stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’incidente. CONTINUA A LEGGERE

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Un camion rompe la testa della ragazza. Un minuto più tardi, uno sconosciuto la prende. Quello che l’uomo ha fatto è circolato in tutto il mondo!

Adelaide Stratton, una ragazza australiana di 22 anni, si trovava a Nizza in viaggio lo scorso 14 luglio. La ragazza era entusiasta di partecipare ai fuochi d’artificio che celebrano l’unità nazionale,ma quel giorno – come tutti sappiamo – terminò in un bagno di sangue. Adelaide e l’amico Marcus erano appena saliti sull’autobus quando il camion li ha travolti. Clicca sul punto 2 dell’indice per leggere il resto della storia [nextpage title=”Ecco cosa è accaduto alla giovane australiana”]
Nell’impatto la ragazza ha riportato un grave danno alla testa ed alla gamba destra. La ragazza non ricorda bene il giorno dell’attentato: solo le urla, il sangue ed il panico generale. Quando ha ripreso i sensi, un uomo le teneva la mano e le parlava in una lingua a lei sconosciuta. L’uomo in questione è Patrick, ha 40 anni ed è della zona.“Il camion ci aveva risparmiati, per cui sono andato a vedere se potevo aiutare qualcuno ancora vivo. Lei mi ha tenuto stretta la mano ed ero felice e triste allo stesso tempo che ci fosse qualche sopravvissuto”, ha dichiarato Patrick. Patrick non ha mai lasciato Adelaide durante l’attacco. La ragazza continuava a tenergli la mano ripetendo “please don’t leave” ( “per favore non lasciarmi”). L’uomo l’ha portata al Negresco Hotel per aspettare i soccorsi . Ma non è tutto: è persino salito in ambulanza con lei. Adelaide ha anche una ferita aperta sulla fronte, alcune interne al cranio e una profonda ustione causata dalla terribile strattonata del camion. Non appena la ragazza è stata in grado di viaggiare, ha fatto ritorno nel suo Paese. Il programma televisivo australiano, “Sunday Night”, ha seguito la guarigione di Adelaide e le hanno fatto un regalo incredibile. Gli autori hanno organizzato un incontro tra la ragazza e il suo salvatore, di cui aveva perso le tracce. “Incredibile, non pensavo che lo avrei più rivisto!”, dice commossa la giovane. Non sa come ringraziarlo. “Come si fa a ringraziare qualcuno che ti ha salvato la vita?. La mia storia non ha niente a che fare con lui e quello che ha fatto. Parla di Patrick invece e delle persone che hanno prestato soccorso. La mia è una storia di amore e aiuto e delle cose meravigliose che possono nascere da azioni terribili”. CONTINUA A LEGGERE

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“Come si fa a dirlo alle bambine ora?”. L’assurda morte di un giovane papà…

Tragedia sulle strade italiane. L’incidente è avvenuto in Veneto, nella cittadina padovana di Mestrino. Un 40enne si è scontrato con la sua moto… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La dinamica”]

contro un’auto guidata da una donna di 77 anni. L’uomo è morto sul colpo. Sergio Tozzulo, questo il suo nome, lascia tre bambine. Appena pochi giorni fa… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Un’altra tragedia pochi giorni fa”]

stavolta in Friuli, un ex pompiere aveva perso la vita, sempre in moto, in uno scontro contro un’auto guidata da una ragazzo di 24 anni.

Registra un video con il cellulare mentre è a 170 km orari: la tragica morte

Una distrazione fatale, che è costata la vita a una ragazza di 25 anni. Ana Maria Ahmeti, di origine romena, è rimasta vittima di un incidente sulla A1, all’altezza di Calcara di Crespellano (nei pressi di Bologna): la sua auto ha… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”L’impatto”]

urtato contro il new jearsey prima di ribaltarsi completamente. Le prime ricostruzioni sembrano rintracciare la causa nella distrazione avuta dalla giovane mentre… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Il video ritrovato”]

stava registrando un video con il cellulare, con la macchina a 170 km/h. Nel suo smartphone è stato infatti ritrovato un filmato di circa un minuto, registrato poco prima dello schianto.

FLASH NEWS – Lutto nella Tv italiana, purtroppo è appena morto Carlo…

Si è spento a 74 anni il Principe Carlo Giovannelli, personaggio conosciuto tra i salotti romani e anche in televisione, grazie alle sue partecipazioni in molti trasmissioni. Di estrazione nobiliare, sangue blu per quattro quarti, è stato uno dei… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Il famoso matrimonio”]

protagonisti della vita mondana romana per mezzo secolo. Nel 1966 fece risalto il suo matrimonio con la figlia di Guglielmo Marconi, Elettra Maria Elena Anna. Per i funerali è stata scelta la basilica di San Carlo al Corso. Di lui… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=””]

il giornalista Roberto Gervaso diceva: “Non c’è party, non c’è cocktail, non c’è ballo, classico o mascherato, non c’è concerto, anteprima, vernissage, matrimonio, funerale, battesimo, che non lo veda in prima fila, ma anche dietro le quinte con il garbo del gran signore”.

L’auto con due bimbe si ribalta. La madre è coperta di sangue. Quello che si scopre dopo è PAZZESCO!

È stato davvero tremendo l’incidente che si è verificato poche ore fa alle porte di Lecce, sulla SS 101 che collega Gallipoli al capoluogo salentino. Ecco cosa è successo. CLICCA SUL PUNTO 2 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Ecco cosa è successo”]

Una Fiat Punto con a bordo un’intera famiglia composta da padre, madre e due figlie di 8 e 11 anni, è praticamente diventata una scheggia impazzita. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’auto da destra sbanda repentinamente verso sinistra e solo per puro caso, in quel tratto di strada sempre molto trafficato, evita l’impatto con chi sopraggiunge dalla parte opposta in direzione di Gallipoli. CLICCA SUL PUNTO 3 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”Le conseguenze dell’incidente”]

La Punto esce si ribalta e si trasforma in una carcassa irriconoscibile. La donna nonostante sia ferita gravemente, chiama i soccorsi. Intanto, molti automobilisti di passaggio si fermano e compongono il 118. Sul posto, repentinamente giungono volanti di polizia, vigili del fuoco, operatori del Suem. CLICCA SUL PUNTO 4 PER CONTINUARE A LEGGERE

[nextpage title=”La scoperta sconcertante”]

Il conducente è rimasto incastrato tra le lamiere: la mamma e le figlie, nonostante le lesioni, non corrono rischi per la vita, mentre l’uomo è gravissimo. Il retroscena vuole però che il padre di famiglia ha guidato l’auto (senza assicurazione e revisione) senza patente. Tra l’altro, la polizia ha rivelato che l’uomo è risultato positivo all’alcoltest. CONTINUA A LEGGERE

Dramma a Roma: Crolla un palazzo in piena notte!!

Attimi di terrore a Roma dove è crollato un palazzo a Ponte Milvio. La facciata posteriore della costruzione è franata attorno alle 2.50 di sabato. Non si registrano morti e feriti. Il palazzo era presidiato dalla protezione civile sin da venerdì mattina ed era stato fatto evacuare in serata dai vigili del fuoco dopo un sopralluogo in via della Farnesina. Clicca suI punto 2 dell’articolo per leggere le dichiarazioni dei residenti [nextpage title=”Ecco la reazione dei residenti”]
vigili avevano riscontrato pesanti lesioni e avevano ritenuto necessario controllare in maniera costante lo stato dello stabile. Sul posto, dopo il crollo, sono intervenute diverse pattuglie di polizia, carabinieri e una squadra di Vigili del Fuoco oltre a due mezzi di soccorso. Era stato dato l’ordine di evacuazione solo ad una parte dei condomini che abitavano nel palazzo parzialmente crollato in via della Farnesina. A riferirlo gli stessi abitanti del palazzo ribadendo più volte che l’ordine di sgombero aveva riguardato gli inquilini del lato dello stabile che è rimasto in piedi e non di quello che è crollato. «A mezzogiorno c’è stato un primo sopralluogo e i vigili hanno trovato una grossa crepa al piano terra e hanno dato l’ordine di evacuazione a chi abitava nella parte davanti del palazzo, dicendo che quello dietro era sicuro», racconta un residente. CONTINUA A LEGGERE

Ha torturato questi bambini fino a che non sono morti di dolore!!

Un mostro. Un sadico e spietato torturatore. Peter Scully, 53enne australiano, è considerato nelle Filippine il peggior pedofilo della storia. Sevizie, torture, stupri e video dell’orrore Crimini che lo hanno portato a sommare oltre 75 capi di imputazione. Le autorità vorrebbero reintrodurre la pena di morte che, ricordiamo, fu abolita nel 1986. Clicca sul punto 2 dell’indice per scoprire come è stato catturato il mostro [nextpage title=”Ecco come è stato catturato il mostro”]
Lo scorso martedì l’australiano è apparso in tribunale tranquillo e sorridente mentre scorrevano in aula le immagini delle indicibili sevizie sui minori. Il mostro fuggì nelle Filippine nel 2011 quando fu accusato in Australia di frode. Una volta giunto nelle Filippine ha iniziato a gestire un sito di materiale pedopornografico. Secondo gli investigatori, prometteva alle famiglie delle piccole vittime di prendersi cura dei bambini, mentre in realtà per tutti il destino era già segnato: venivano stuprati e torturati fino alla morte. Le violenze (grazie all’ausilio di alcuni complici, tra cui due ragazzine, Carmen Alvarez e Liezyl Magallo) venivano riprese con delle telecamere. I filmati venivano poi venduti attraverso il sito di pornografia “No Limits Fun” sul Dark web e acqMartedì. «Ho pianto mentre lo guardavo. Mi viene da piangere anche adesso che ne sto soltanto parlando. È impossibile credere che cose del genere possano essere fatte a dei bambini», ha dichiarato il procuratore Rubino Malanog in merito ad un filmato mostrato in aula. L’uomo è stato catturato dopo che, Queenie e Daisy, le cugine della vittima di 9 e 12 anni, sono riuscite a scappare dalla casa degli orrori: anche loro erano state stuprate e riprese. Dalla loro denuncia è partita la caccia all’uomo, infine ammanettato a Malaybalay. CONTINUA A LEGGERE

Famiglia in auto ferma al casello, arriva un tir con l’autista ubriaco. E’ il disastro…

Un terribile incidente ha avuto luogo sulla A4 Torino-Milano. Un Tir si è letteralmente schiantato su un’auto ferma al casello di Rondissone, in provincia di Torino. L’auto era in fila in attesa di prendere il biglietto del pedaggio e dopo il tamponamento è stata trascinata per 200 metri. Clicca sul punto 2 dell’indice per consocere il tragico bilancio [nextpage title=”Ecco il tragico bilancio”]
Sulla Fiat Idea si trovava un’intera famiglia marocchina residente a Torino. Mostafa El Chouifi, 39 anni e Nora Rharif, 30, sono morti sul colpo, feriti gravemente i tre bimbi, trasportati al Regina Margherita di Torino. Il camionista, dopo il terribile impatto, ha continuato la sua corsa senza prestare alcun soccorso. La polizia stradale di Novara ha raggiunto l’uomo dopo circa 40 chilometri. Si tratta di un cittadino slovacco, in evidente stato confusionale al momento del fermo.Il camionista aveva avuto un altro incidente poco prima in tangenziale e dai test alcolemici è risultato positivo. CONTINUA A LEGGERE