Il desiderio per Natale di questa bimba: “Vorrei sentirmi meglio e andare a casa per la prima volta”

Il desiderio di Bella-Rose Leache, una bambina inglese di Hemel Hempstead, sembra semplice: stare a casa per Natale. Ma è il motivo del suo desiderio che commuove tutti: ha passato le ultime due festività natalizie in ospedale, a causa di un cancro al sangue: “Non voglio più prendere altri disgustosi medicinali, desidero stare a casa quando arriverà Babbo Natale”, racconta la bimba di 5 anni…

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[nextpage title=”“Forse Babbo Natale…”]

“Ho visto la mamma piangere per me perché sto soffrendo. Spero di stare meglio in modo da poter diventare una principessa con i capelli lunghi. Forse Babbo Natale mi aiuterà a guarire”, è il suo sogno. Bella-Rose ha subito diverse operazioni, la chemioterapia e un trapianto di midollo osseo per combattere la leucemia linfoblastica acuta che l’ha colpita…

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[nextpage title=”L’associazione che la sostiene”]

È sostenuta nelle sue cure dall’associazione “Children With Cancer”, fondata nel 1988 da Eddie O’Gorman, un signore che ha perso per tumore i suoi figli, Paul di 14 anni e Jean di 29: “Tutti i nove bambini che erano in cura con il mio Paul sono morti. Gli ho promesso che avrei cambiato la situazione”…

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[nextpage title=”L’obiettivo per il 2020″]

Ogni anno quest’associazione investe 5 milioni di sterline nella ricerca di un medicinale efficace entro il 2020, oltre a fornire alloggio per i genitori dei bimbi malati che si trovano presso il Great Ormond Street Hospital.

“Un ragno marrone è caduto dal soffitto sulla mano di mia figlia. Ora abbiamo paura”

Abbie Kinnaird è una bambina di otto anni che vive a Colchester, nell’Essex (Inghilterra). Ora però ha paura a tornare in casa, dopo che un ragno l’ha morsa costringendola al ricovero in ospedale…

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[nextpage title=”Ricoverata”]
L’insetto è caduto dal soffitto del bagno, mordendole la mano. La piccola è rimasta per quattro giorni in osservazione: “Abbie è stata molto coraggiosa nell’attraversare tutto questo, ma è terrorizzata all’idea di tornare nell’appartamento. Scuote la testa e piange”. Il controllo svolto in casa dagli operatori ha avanzato l’ipotesi che ci possano essere altri insetti..

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[nextpage title=”Pericolo altri insetti”]

“Hanno detto che potrebbero essere nascosti in giocattoli e abbigliamento e c’era il rischio che alcuni ragni sarebbero rimasti vivi per diverse settimane fino a quando non fossero entrati in contatto con il pesticida”…

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[nextpage title=”L’infezione”]

Abbey ha riportato una macchia sulla mano, che presto si è infiammata. La cura di antibiotici non ha funzionato e le irritazioni si sono spostate sul braccio: “Ci è stato detto che avrebbe avuto bisogno di un innesto di pelle ed entro un paio d’ore è stata mandata in sala operatoria”, ha raccontato la madre.

Emma, la donna italiana che ha visto tre secoli diversi: “Ho seppellito 9 papi. Ecco cosa mangio”

Sapete dove vive la donna più anziana del mondo? In Italia. Si chiama Emma Morano, abita a Verbania ed è nata il 29 novembre 1899 a Civiasco (provincia di Vercelli). Ha festeggiato quindi 117 anni ed è l’unica che può dire di aver vissuto tre secoli diversi…

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[nextpage title=”La visita del sindaco”]

A visitarla nel giorno del suo compleanno, oltre i parenti, anche il sindaco e una troupe televisiva arrivata apposta per lei dalla Germania. Emma spiega così la sua ricetta di lunga vita…

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[nextpage title=”L’esilir di lunga vita”]

“Colazione con un uovo e fette biscottate, pastina con un etto di carne cruda macinata e un vasetto di frutta a pranzo, poi una merendina con un uovo e qualche biscotto e infine la cena alle 18h con la pastina e una banana liofilizzata a mezzanotte”…

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[nextpage title=”Lo spettacolo teatrale”]

Il Teatro “Il Maggiore” le ha dedicato lo spettacolo “1899, correva l’anno”. Nell’arco della sua lunga esistenza, Emma ha visto addirittura tre Re d’Italia, tutti i presidenti della Repubblica e undici pontefici.

Violenta più volte la sua DONNA INCINTA e la costringe ad accoppiarsi col suo cane! Poi filma tutto!

Ad Hartlepool, in Inghilterra, vive Samantah Miller, una donna inglese 35enne che nel giorno della violenza sulle donne ha raccontato ciò che ha dovuto subire nella sua vita. Lei è stata costretta a…

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[nextpage title=”Il cane”]
fare sesso con il suo Rottweiler, con un uomo che riprendeva per poi mettere i video online. Tutto è stato continuato anche quando la donna era in gravidanza, tanto che la bambina è nato con dei seri danni cerebrali. Il sadico…

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[nextpage title=”Condanna”]
è stato poi condannato a 17 anni e mezzo di reclusione per aver commesso ben 27 crimini a sfondo sessuale, maltrattamento degli animali e possesso di materiale pedo-pornografico.

Noemi e la nonna portate via da un notte terribile. Un altro lutto aveva sconvolto la famiglia

Ci sono dei momenti in cui va tutto storto, in cui sembra che l’universo si sia messo d’accordo per accanirsi su una determinata persona o una determinata famiglia. È sicuramente,…

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[nextpage title=”Area di servizio”]
purtroppo, il caso della famiglia di Noemi Avicolli, 19enne che ha perso la vita nella nebbia all’uscita dall’area di servizio di Lucignano, dove un tir l’ha travolta mentre era in macchina con papà Giovanni (che ne è uscito gravemente ferito) e…

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[nextpage title=”L’impatto”]
la nonna Lucia Puetrangelo, morta anche lei nell’impatto. Una serie incredibile di tragedie che vanno a sommarsi a quella che la stessa famiglia era stata costretta a vivere due anni fa, con la scomparsa della mamma di Noemi per una grave malattia.

Colpisce con un pugno in faccia una neonata “Credevo fosse una bambola”. La sentenza è uno scandalo

Un pugno in faccia a una neonata, è quanto fatto da David Hardy, 64enne inglese che adesso sarà costretto a pagare cento sterline alla famiglia della piccola. Probabilmente troppo poco in riferimento al gesto commesso e…

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[nextpage title=”Spavento”]
allo spavento procurato per la famiglia: la sorellina maggiore subito dopo il colpo ha chiesto alla mamma se la bambina stesse per morire. La difesa dell’uomo si è basata sul fatto che lui pensava fosse una bambola. La mamma gli ha chiesto:

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[nextpage title=”Perché?”]

“Perché lo hai fatto?”. E lui ha risposto: “Non l’ho fatto”. Sembrava fosse in uno stato di shock: “È stato davvero strano come si era avvicinato senza dire una parola e poi ha colpito senza guardare la carrozzina per vedere che cosa c’era nel seggiolino”. Oltre alla multa, per l’uomo potrebbe esserci una condanna penale.

Bimba sente la voce del papà ed esce dal coma, il filmato commuove il mondo

La storia di Marwa ha commosso tutti. La bimba di 1 anno è stata in coma due mesi a causa di un virus che, secondo i medici, aveva danneggiato in modo irrimediabile…

CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”Spina”]
organi e neuroni. Il consiglio era stato quello di staccare la spina alla piccola, perché ormai le reali possibilità di sopravvivenza erano nulle. Ma il padre ha …

CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”Speranza”]
combattuto con tanto di istanza del tribunale per mantenere sua figlia in vita, attaccato ad una piccola ma grande speranza. Forse è stata questa a spingere ..

CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”Risveglio”]
la piccola Marwa a risvegliarsi, a dispetto di chi la dava per spacciata. La si vede, nel video girato dal padre, guardare il mondo con i suoi occhi enormi e meravigliosi.

“Ho perso la mia bambina per una leggerezza”. Non fate come me…

Dopo aver perso sua figlia vuole mandare il suo messaggio. Mandy Bradbury, 32 anni, vuole sollecitare tutti i genitori a vaccinare i proprio bambini, dopo che la sua piccola bambina di tre anni è stata portata via da complicazioni dovute ad un’influenza. Mandy fece la tragica scoperta 90 minuti dopo il decesso e la sua famiglia rimase devastata dall’autopsia, infatti a stroncare la vita della piccola Sophie furono problemi respiratori dovuti alla complicanze di un’influenza. “ non ci sono parole per descrivere il momento in cui ho trovato Sophie morta nella culla. Ricordo solo di aver urlato, incapace di elaborare quanto stava accadendo. Il dolore che ne è seguito è stato un inferno che non auguro a nessun altro genitore” racconta Mandy. In Inghilterra è stata lanciata “Stay Well This Winter”, finalizzata a incentivare la vaccinazione per i bambini di età inferiore a due anni. “La campagna a favore della vaccinazione non mi riporterà indietro mia figlia, ma sollecitare gli atri genitori a sorvolare gli effetti collaterali anche lievi del vaccino mi è di conforto”. Questo quanto riferito da Mandy sulla questione, la donna descrive poi sua figlia e i primi sintomi del malessere che….

CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”La morte”]

l’ha condotta alla morte: “Non era la solita Sophie, ma non sembrava nulla di serio. Sapevo che se avessi contattato un medico mi avrebbe risposto di monitorare la situazione e di portarla da lui nel caso in cui i sintomi si fossero fatti più gravi, quindi la misi a letto”. Circa un’ora e mezza dopo la madre diede uno sguardo alla figlia che stava in camera con la sorella più grande, ma fece la tragica scoperta: “Era sdraiata a pancia in giù e mi ero avvicinata per girarla. In quel momento ho capito che non era più tra noi. Ricordo le mie urla e mia figlia Chloe che si svegliò. Non potevo crederci, era stata con noi fino a poco prima ed all’improvviso non c’era più”. Il suo compagno Simon, patrigno di Sophie, ha tentato di rianimarla in attesa dell’ambulanza. Nonostante gli sforzi, Sophie fu dichiarata morta in ospedale: “In quel momento non era chiaro il motivo per cui fosse morta, sapevamo solo di averla persa per sempre. Non riuscivo a farmene una ragione; un…

CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Dolore”]

momento prima era lì ed un attimo dopo non c’era più. Avevamo appena festeggiato il suo compleanno. E’ stato veramente troppo da sopportare”. Il dolore spinse la donna a vivere per un po’ di tempo a casa del fratello. Dopo circa un mese, Mandy rimase incinta di nuovo. Una gravidanza per la quale lei stessa ha ammesso di aver temuto: “Non è stato facile portare avanti quella maternità, ho vissuto in un limbo per tutto il periodo di attesa dei risultati dell’autopsia, sentivo che il mio stato emotivo avrebbe potuto mettere a rischio la gravidanza. E’ stata dura, ma almeno la gravidanza mi ha dato qualcosa di positivo su cui concentrarmi”. Risultati dell’autopsia che sono giunti a…

CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Influenza”]

marzo 2015, rivelano come causa della morte i problemi respiratori dovuti al complicarsi dell’influenza: “Io ed il padre di Sophie avevamo pensato a qualche malattia rara, invece a portarcela via era stata una banale influenza. Il fatto che la morte fosse stata causata da una cosa così comune ha reso ancora più ingiusta per noi la sua scomparsa”. Dopo la nascita del terzogenito Tobyla, la famiglia si è trasferita in una nuova casa “Usufruisco ancora delle consulenze per elaborare il lutto. Ho ancora dei momenti duri e penso a Sophie ogni giorno. La canzone ‘Let it go’ del film Frozen mi fa piangere, è quella che hanno suonato al suo funerale poco prima che fosse seppellita. Dico a mia figlia Chloe che Sophie è il tempo: se c’è il sole significa che è felice, se è nuvoloso o piovoso che sente la nostra mancanza e piange un poco”. Mandy rivela che venire a conoscenza del programma per l’introduzione della vaccinazione per i bambini di età inferiore ai due anni le ha causato un sentimento contrastante. Se fosse nato due anni prima sua figlia con ogni probabilità sarebbe ancora viva.

Terremoto, scoperte altre faglie attive. Il geologo: “Informate subito gli abitanti…”

Uno studio portato avanti nell’Università La Sapienza di Roma ha osservato nel dettaglio i cambiamenti apportati dai terremoti che hanno colpito il Centro Italia negli ultimi mesi e sono arrivati alla conclusione che sono ancora presenti faglie attive all’interno della città di Rieiti, quella nella zona di Porta d’Arci. In un quotidiano locale, il geologo Massimiliano Moretti ha dato la sua opinione su questi dati: 

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“Per una corretta prevenzione e per non generare allarmismo credo sia opportuno che le Autorità delegate per Legge intervengano tempestivamente per illustrare la situazione di rischio sismico e geologico-idraulico che interessa il centro abitato della Città di Rieti, sulla base degli studi ufficiali condotti dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere, dalla Sapienza – Università di Roma, dall’ I.N.G.V. e dalla Regione Lazio. In assenza di un Piano Comunale di Protezione Civile aggiornato e…

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corretto nel testo e nella cartografia, credo sia necessario che la Popolazione sia informata puntualmente dalle Istituzioni preposte, coadiuvate da Esperti, sulla Microzonazione sismica di primo livello del Comune di Rieti realizzata dalla Sapienza-Università di Roma e dall’Enea ( in allegato lo stralcio della carta – http://www.regione.lazio.it/prl_ambiente/?pg=13&vw=uas ) e sul PIANO DI GESTIONE DEL RISCHIO ALLUVIONI DISTRETTO IDROGRAFICO DELL’APPENNINO CENTRALE – Mappe del Rischio, redatto….

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dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere in affiancamento con la Regione Lazio (Direttiva CE 60/2007 e D.Lgs. 49/2010), approvato in data 3 marzo 2016, che individua il rischio molto elevato R4 per la gran parte delle aree di alveo e golenali del f. Velino nel tratto urbano della Città di Rieti, in particolare in sponda destra, a monte e a valle del Ponte Romano, in corrispondenza di via San Francesco, Largo Fiordeponti e via della Verdura (Mappa del Rischio Alluvione Tavola 75 R, scala 1:10.000)”.

Mamma corre in ospedale per partorire il figlio ma ha una sorpresa

Ecco l’esempio vivente della locuzione latina “nomen omen”, quella secondo la quale il nome è un presagio di ciò che accadrà. Così, Manita Singh, questa donna indiana ha confermato che a volte può…

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accadere davvero. Andata di corsa all’ospedale per partorire, si è trovata infatti di fronte a una sorpresa. Anzi, cinque sorprese, perché ha dato alla luce 5 figlie premature anziché una come si aspettava visto che…

CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”Benedizione”]

non aveva mai fatto un’ecografia. Una “manita”, appunto, come si dice in spagnola per definire il 5, accolta con entusiasmo dalla donna: “Sono estremamente grata a Dio per averci benedetto non con uno, ma addirittura 5 figli”. Il parto arriva…

CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”Il figlio”]

dopo che, due anni prima, la coppia aveva perso il figlio primogenito subito dopo la sua nascita: “Io penso che Dio abbia compensato la perdita. Spero che sopravvivano tutte in modo da dare loro una bellissima vita”.