TERREMOTO ITALIA: CINQUE REGIONI STANNO TREMANDO SENZA SOSTA

La terra trema senza sosta per cinque regioni tra nord e il centro. “È un’attività abbastanza continua, in linea con quella che notiamo in Italia nell’arco di un anno un po’ dappertutto e che per questo non stupisce”, afferma il sismologo Alessandro Amato , dell’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. A seguito della scossa di magnitudo 4,4 avvenuto nella zona dell’Aquila, vicino a Campotosto, sono stati…

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registrati negli ultimi due giorni una miriade di terremoti in altre 4 regioni italiane. Come il sisma di magnitudo 3.7 di Reggio Emilia. Altre più lievi in Molise e Campania. “ In Italia di terremoti di lieve entità ce ne e sono sempre diversi. Tutte le zone in cui sono avvenuti quello registrati in questi giorni sono sismiche. Continuando a monitorare l’area riusciamo a localizzare anche terremoti molto piccoli. Il terremoto di…

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magnitudo 3,7 avvenuto nell’area di Reggio Emilia si è verificato intorno a 20 chilometri di profondità e abbastanza vicino alla zona al centro del sisma del 2012, ma ancora più vicino a quella colpita dalla sequenza sismica del 1996. Al momento non sembra aver avuto repliche, non c’è stata una sequenza” precisa l’esperto di Ingv. Altri terremoti sono stati registrati nell’Adriatico, al largo tra Marche e Romagna e…

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nella zona del Vesuvio. A tal proposito comunica l’esperto che: “non c’è nessun legame tra loro. Sappiamo che la zona di Isernia è molto sismica  e negli ultimi mesi ha avuto diversi terremoti. Nella zone sismiche ci sono terremoti molto frequentemente e se questi avvengono molto vicini nel tempo non è detto che siano collegati tra loro”.

Trieste, messa in mezzo ad una strada a 92 anni: il motivo è incredibile…

Una signora di 92 anni rischia di essere sfrattata per via di un mero cavillo burocratico. No, non è una barzelletta, ma la triste verità di quello che sta accadendo a Trieste. Fondamentalmente a generare questo caso è la decisione della sorella minore di…

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due anni di ospitare la sorella maggiore a casa sua nel 1968 e la successiva intestazione dell’abitazione al nipote, lasciandole però l’usufrutto. Poi però la sorella minore non si sente bene, viene costretta a un ricovero in una casa di riposo con tanto di amministratore di sostegno e un debito di 30mila euro accumulato negli…

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anni, impossibile da coprire con la misera pensione. E cosa fa l’amministratore di sostegno? Decide di intentare causa contro la sorella maggiore chiedendole due anni di affitto arretrati (circa 20mila euro).  Il legale della 92enne, Francesco Miraglia ha raccontato così la vicenda: “Siamo di fronte a una giustizia sorda e cieca anzi, a una giustizia forte coi deboli e debole con i forti. Come si…

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può mettere in mezzo a una strada una donna di 92 anni solo per un cavillo burocratico? Impensabile per la povera, anziana signora, poter pagare una cifra simile. E poi perché? Se la casa è ormai del figlio, perché non può continuare ad abitarci come sua ospite? Dopo 45 anni, inoltre, ha acquisito il diritto reale di abitazione”. Stando alle carte, però, la signora entro marzo sarà costretta a lasciare tutto. Mah.

Ritrovato codice di 2000 anni fa, gli esperti discutono: “Contiene la più antica raffigurazione del volto di Gesù…”

È stato scoperto nel 2008 in Giordania ed ora i ricercatori hanno finito di analizzarlo e tradurlo. Si tratta di un codice dalle pagine di piombo, sul quale sarebbero riportati dei riferimenti all’epoca di Gesù Cristo… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Le ipotesi”]

Secondo quanto affermerebbe queste tavole – la loro autenticità è da accertare – Gesù non avrebbe voluto fondare una propria religione, bensì riportare l’antico culto ebraico al periodo di Re David, prima cioè di diverse riforme che lo avevano modificato… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Il rilievo”]

Tra queste pagine, ci sarebbe anche un rilievo che potrebbe raffigurare lo stesso Gesù. Ma il condizionale è stra-obbligatorio. 

Roberta Ragusa, quel terribile sospetto sul padre di Logli: “Ecco dove si recarono insieme…”

A dare l’indiscrezione è stata la nota trasmissione di Canale Cinque “Mattino Cinque” che ha intervistato diversi abitanti di Gello di San Giuliano Terme (paese nel quale vive Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa) i quali avrebbero confermato che…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Dov’è Sara”]

Secondo i concittadini di Antonio Logli, Sara Calzolaio, l’amante, si sarebbe trasferita a Capolavori e non vivrebbe più in paese. Gli stessi abitanti di Capolavori hanno detto “Sì, abbiamo visto la coppia insieme all’ufficio postale, erano normali, tranquillissimi…”. Sara potrebbe aver trasferito li la sua residenza. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Isola d’Elba”]

Peraltro, l’isola d’Elba è considerata uno dei posti dove potrebbe essere stato occultato il cadavere di Roberta Ragusa, a seguito di un misterioso viaggio fatto insieme al padre Valdemaro pochi giorni dopo la scomparsa della moglie. I due uomini…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Il rinvio a giudizio”]

I due dichiararono di essersi recati lì per capire se la donna si potesse trovare in una delle due abitazioni a Capolavori. Intanto, nei giorni scorsi, Antonio è stato rinviato a giudizio con rito abbreviato, per richiesta dei suoi stessi avvocati. La prima udienza è prevista tra due giorni e la sentenza prima di Natale.

La mamma di Giulia: 7 anni vicino alla figlia in coma. Poi sente una carezza sulla mano…

Nel 2004 Giulia aveva quindici anni e a causa di un’aneurisma cerebrale si è sentita male, una malformazione di cui la sua famiglia non era a conoscenza. Si trovava con le amiche in pullman e si è…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”13 ore di intervento”]

…accasciata all’improvviso, riuscendo a dire solamente di avere un male terribile. L’operazione è stata lunga, ben 13 ore: le è stata asportata una parte del cervello, ma un’altra…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Sette anni di coma”]

…emorragia ha rischiato di compromettere tutto. L’ennesima craniotomia l’ha fatta rimanere in coma per ben sette anni, con la madre sempre vicina a lei. Dopo così tanto tempo, improvvisamente, la…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”La riabilitazione”]

…donna ha sentito una carezza e Giulia ha affrontato un difficile ma promettente corso di riabilitazione. In tutti questi anni la madre non le ha fatto mancare nulla, dalla festa dei…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 5 DELL’INDICE [nextpage title=”Cosa accadrà in futuro”]

…18 anni, ai vestiti mentre cresceva, alle passeggiate. Ora potranno farle sul serio e in modo più spensierato.

I bambini ancora non lo sanno. Ecco cosa è successo al loro amato maestro

Nicola Cerniato è tornato sabato a casa dopo aver svolto la consueta lezione nella scuola elementare in cui insegna in provincia di Treviso. Una volta entrato è stato colto da un malore…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”I primi soccorsi”]

…improvviso che lo ha stroncato in pochi secondi. La madre lo ha trovato privo di vita e ha chiamato subito l’ambulanza, ma purtroppo non c’è stato più nulla da fare. Nicola è morto, stava…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Le parole dei colleghi”]

…realizzando i suoi sogni e insegnava nella scuola da appena tre mesi, anche se era ben voluto da colleghi e dai bimbi. La commozione nel paese è stata forte e il dirigente scolastico ha spiegato che…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Cosa sanno i bimbi”]

…se n’è andata una persona in gamba, capace e professionale. I bambini non sanno ancora nulla, lo choc sarebbe troppo forte, ma purtroppo nelle prossime ore conosceranno la terribile verità.

Morto il boss delle cerimonie. Ecco cosa è apparso sulla sua pagina pochi istanti fa

E’ venuto a mancare poche ore fa il noto Boss delle Cerimonie, Don Antonio Polese. La notizia è stata diramata testa mattina e confermata dai famigliari più cari. Il boss era stato ricoverato pochi giorni fa a causa di disfunzioni cardiache ma era stato dimesso dopo che le sue condizioni di salute sembravano migliorate. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”La confisca della Sonrisa”]

Probabilmente un altro duro colpo gli era stato dato dal Tribunale di Torre Annunziata che aveva disposto la confisca del complesso de la Sorrisa di Sant’Antonio Abate, luogo attraverso il quale era diventato famoso con una incredibile escalation su Real Time. In quell’occasione i giudici avevano anche condannato a un anno di reclusione la moglie e il fratello di Polese, ritenuti responsabili di una lottizzazione abusiva che risalirebbe, secondo gli inquirenti, al periodo 1979-2011. PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Non è una bufala”]

Nonostante il sequestro era annunciato presso il castello un grande veglione per il Capodanno 2016. I ricoveri in ospedale avevano impedito a Don Antonio di tornare sulle scene del docs-reality. Sulla fanpage “Don Antonio Polese” è apparso il seguente post “Purtroppo non sembra essere una bufala. Il nostro solo ed unico Boss, è venuto a mancare. Le più sentite condoglianze alla famiglia Polese”. La didascalia è accompagnata dall’immagine di un fiocco nero.

Caserta, abbandonata fuori dal negozio di frutta: “Aveva il cordone ombelicale legato con i lacci…”

È stata ritrovata all’alba, avvolta in una coperta. Una neonata con poche ore di vita è stata abbandonata davanti a un negozio di frutta e verdura…

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[nextpage title=”Il titolare del negozio”]

Il titolare ha subito avvertito le forze dell’ordine: i carabinieri hanno quindi preso con sé la piccola, con il cordone ombelicale legato con un laccio di scarpe…

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[nextpage title=”Il ricovero”]

Ricoverata d’urgenza presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, la neonata è stata visitata dai medici e sembra non rischiare la vita…

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[nextpage title=”Le indagini”]

I carabinieri stanno anche valutando se ci siano telecamere di sicurezza nella zona, che magari abbiano ripreso chi ha abbandonato la piccola.

Si sveglia con il torcicollo, succede l’assurdo: “Rovinata per vita…” – FOTO

La vita di Helen Fincham, una ragazza gallese di 21 anni residente a Bridgend, è cambiata in un attimo. Ora si trova dentro un letto di ospedale, immobile. Ed è proprio lei a raccontare a Metro.co.uk la sua storia: “Era una mattina come tutte le altre…

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[nextpage title=”“Una mattina…””]
mi ero alzata ed ero andata a fare colazione in cucina con i miei genitori. Poi ho iniziato ad avvertire un forte torcicollo, ma pensavo semplicemente di aver dormito male. Poi, all’improvviso ho pensato di avere un infarto: prima non sentivo più le gambe, poi le braccia e le spalle”…

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[nextpage title=”La mielite traversa”]

Helen insomma si ritrova paralizzata e non sa ancora quando tornare a camminare. Questo a causa della mielite traversa, una malattia neurologica molto rara che colpisce il midollo spinale e le fibre nervose…

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[nextpage title=”La speranza”]

Dopo mesi di riabilitazione, le probabilità di tornare a farcela però sono buone: “Io resto ottimista, come lo sono anche i medici. Ho capito però che la vita è una sola e va goduta al massimo, in ogni istante”.

“Ero nervoso, ho ucciso il tuo bimbo”. La mamma: “Ti aiuto a nasconderlo”. Ecco come è finita…

È una storia atroce che ha destato grande scalpore nel 2011, quando Katia Reginella e Denny Pruscino vennero accusati di aver ucciso il figlio di lei di soli due mesi, Jason. Dopo mille cambi di versione, alla fine si giunse alla conclusione che l’omicida fosse il compagno della donna, che poi lo…

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[nextpage title=”L’omicidio”]
aiutò a disfarsi del corpo (pare ancora vivo) gettandolo in un cassonetto della spazzatura vicino la loro casa di Piane di Morro, ad Ascoli Piceno. Alla base dell’assassinio un “attimo di nervosismo” dell’uomo. Alla fine a lui è stato dato l’ergastolo, a lei 18 anni di reclusione. Ma in questi anni di processo i loro avvocati le hanno provate di ogni tipo per cercare di attenuare la pena, come spiega l’avvocato Di Nanna, quello della donna:

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[nextpage title=”Gli avvocati”]
Purtroppo tutto nasce dal famoso interrogatorio del 21 novembre del 2011, quando cinque volte i pm le chiesero se il piccolo era ancora vivo quando lo misero nella busta di plastica e lei rispose sempre che «era già morto». Alla sesta volta disse che era vivo, ma è evidente che questa risposta è stata ottenuta attraverso suggestioni, visti per altro i problemi di salute mentale certificati da un perito”. Il legale dell’uomo, invece, ha puntato sul fatto che non esistevano legami di parentela tra l’uomo e il bambino per tentare di attenuare (invano) la pena.