Roberta Ragusa, la rivelazione del testimone: “Il corpo portato a Pisa. Ecco che fine ha fatto…”

È sempre lui a far scattare l’attenzione sul caso Ragusa , il super-testimone Loris Gozi. L’uomo ha sempre dichiarato di aver visto due persone litigare in strada durante la notte dell’omicidio. Adesso, rivela un’altra agghiacciante verità, tramite un post pubblicato su Facebook: “Ciao amici volevo darvi una notizia. Se io sono il supertestimone questa persona e il super super …PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”La confidenza”]

super testimone sapete che io ho tante conoscenze 3 giorni prima del mio arresto una persona vicino alla famiglia di….. mi avrebbe fatto una confidenza RoberTa è stata cremata al cimitero di Pisa.Io speravo in un processo ordinario così potevo togliermi qualche altro…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Rito abbreviato”]

…sassolino dalle scarpe ma la difesa ha scelto il rito abbreviato anch’io avrei voluto sentire il collaboratore della scuola guida per fargli due domande ma non posso farlo, spero che il giudice accetti di ascoltarlo e che veramente si arrivi alla verità. Un grande …PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE [nextpage title=”Il processo a Pisa”]

abbraccio al mio avv. Antonio Cozza e al nucleo dei carabinieri che Dio vi benedica”. A Pisa Intanto si sta svolgendo il processo contro Antonio Logli, indiziato numero uno per l’omicidio di Roberta Ragusa.

Li hanno gettati via in questo modo ORRIBILE destinandoli ad una fine davvero ATROCE

Ad essere protagonista, ancora una volta, è purtroppo il sud Italia. Sfortunatamente sembrano essere proprio quelle le zone in cui si concentrano le atrocità sui nostri amici a quattro zampe all’interno del nostro Paese. Nelle scorse ore, alcuni dipendenti di un noto supermercato di Siracusa, hanno trovato all’interno del secchione, una scatola con dentro… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La scatola piena di cuccioli”]

Hanno trovato una scatola con dentro otto cuccioli appena nati. I cuccioli sono stati lasciati alle intemperie in un giorno di pioggia torrenziale con il rischio che potessero contrarre malattie per loro mortali quali il cimurro o la gastroenterite. Immediatamente, dopo aver lanciato l’allarme, gli otto cuccioli sono stati trasferiti presso un rifugio privato convenzionato con il comune… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Le indagini”]

Probabilmente il padrone ha lasciato li i cuccioli sperando che qualcuno se ne accorgesse. Probabilmente non ha fatto i conti con le telecamere di sicurezza del supermercato. Proprio grazie ai video, i poliziotti stanno tentando di capire chi sia il colpevole  per procedere al successivo processo e all’eventuale condanna!! 

Trova due extracomunitari nel letto del papà morto: “Non abbiamo dove stare…”

Due anni fa, purtroppo il papà del protagonista di questa triste storia era venuto a mancare. Lui aveva ricevuto in eredità una villetta nei pressi di Bagnolo Mella (Brescia) nella quale era da tempo che non metteva piede. Pochi giorni fa, però, alcuni vicini lo avevano chiamato chiedendogli la cortesia di fare visita alla sua abitazione perché… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”I rumori strani…”]

I vicini sentivano da giorni degli strani rumori provenire dall’abitazione. Così l’uomo ha preso la sua auto ed è andato a vedere cosa stava accadendo. Inizialmente è rimasto stupito in quanto le chiavi non entravano nella serratura. Non pensava che qualcuno avesse cambiato la stessa a sua insaputa. Così l’uomo si è rivolto immediatamente ai Carabinieri che… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”La coppia di marocchini”]

I Carabinieri hanno sfondato allora la porta di casa ed hanno trovato una coppia di marocchini che dormiva nel letto che era stato del padre. I due a quanto pare avevano occupato abusivamente la casa già da molto tempo e, non si sa come, avevano anche fatto i regolari allacciamenti di acqua, luce e gas. Di fatto si erano appropriati di quella villetta che aveva arredato e che era diventata casa loro. I due occupanti, di 36 e 38 anni, sono stati denunciati per invasione di un edificio e occupazione abusiva di proprietà privata e la casa è stata completamente sgomberata.

Tina Cipollari “esagerata” a Uomini e Donne: Maria De Filippi si espone

Nonostante le critiche che muovono ormai da ogni fronte, nonostante alcuni diverbi con la redazione e con la stessa Maria, Tina Cipollari continua ad essere un punto nevralgico del programma pomeridiano di Maria De Filippi, Uomini e Donne. Sempre più spesso, negli ultimi mesi, è capitato che le discussioni, soprattutto tra Tina e gli altri concorrenti (tra i quali Gemma Galgani) si accendessero un po’ troppo e andassero sopra le righe rispetto al taglio che Maria vorrebbe dare alla sua trasmissione. Così in molti… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Tina e Maria”]

Così in molti hanno pensato che Maria stesse valutando l’ipotesi di accantonare la figura di Tina Cipollari per “salvare” il suo programma. Ebbene, a quanto si apprende, niente di più sbagliato! Maria non vorrebbe assolutamente privarsi di Tina. La De Filippi, ospite a Tv Talk su Rai3, ha detto “Tina Cipollari a volte esagera perché… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”La risposta di Maria”]

“Tina Cipollari a volte esagera perché lo vive come se fosse casa sua, non ha remore, a volte è troppo esuberante e cerco di calmarla ma non ci riesco”. Ma Maria ha svelato ache che Tina è rimasta entusiasta del Trono Gay e del tronista Claudio Sona, che, a suo dire, ha condotto un Trono semplice ed autentico. Maria ha detto: “Nel trono gay Tina interviene se non in modo dolce perché non ha motivo di intervenire diversamente”.

L’attacco ai polmoni dopo il violento temporale: 8.000 ricoveri, 6 morti e 3 persone in gravi condizioni

Un temporale violento, caratterizzato da pioggia e forte vento, si è trasformato in una situazione molto pericolosa per gli abitanti di Melbourne, metropoli australiana. Oltre 8 mila persone sono state ricoverate per accertamenti, a causa del fenomeno chiamato di “asma da temporale”… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Il polline”]

Purtroppo sei persone sono morte e altre versano in gravi condizioni. Il temperale ha infatti provocato la frammentazione del polline di loglio, capace di penetrare a fondo nei polmoni… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”I casi”]

A essere coinvolte, non solo persone già con problemi di allergia: circa un terzo non aveva precedenti del genere.

Milena e quella frase che cambia tutto: “È un tumore al seno…”. Ecco cosa è successo dopo

Tra qualche giorno avrebbe compiuto 38 anni Milena Salamone, odontoiatra uccisa da un male incurabile che non le ha lasciato scampo. La giovane mamma era infatti nata l’8 dicembre 1978: sposata con Massimo Geromin, aveva una bimba di cinque anni e un bimbo di due. Da circa un anno e mezzo combatteva contro il male, diagnosticatole a fine aprile 2015; da allora era stato un vero e proprio calvario fatto di cure chemioterapiche, ricoveri e speranze… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Lavorava e insegnava all’università”]

Dopo la laurea in medicina e chirurgia con specializzazione in odontoiatria all’università di Padova, insieme al fratello Angelo e alla sorella Rossella aveva aperto uno studio odontoiatrico, ma non aveva tralasciato l’insegnamento ed era stata docente a contratto di Ortognatodonzia presso la stessa facoltà dove si era laureata. La sorella ha voluto ripercorrere l’esperienza dolorosa di Milena in un post: “Il 27 aprile dello scorso anno c’era stata la diagnosi del tumore al seno. Lei aveva iniziato il primo ciclo di chemioterapia. Era fiduciosa, con estrema volontà proseguiva nella cura e dava coraggio a noi e anche ai figli. A Natale dello scorso anno i sintomi del male erano spariti. Poi la ricaduta, e ancora la radioterapia e le chemioterapie… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3DELL’INDICE[nextpage title=”Il racconto della sorella”]

Ci eravamo rivolti perfino all’istituto I.E.O. di Milano del professor Veronesi e le cure venivano somministrate a distanza dallo stesso reparto di Oncologia del Ca’ Foncello. Alle speranze, si alternavano altre ricadute, con altri 8 cicli di chemioterapia. E mia sorella pareva di nuovo riprendersi. Abbiamo trascorso una bella estate, con i fine settimana nella casa di Jesolo. Ma proprio a ottobre una nuova ricaduta, peggiore. Le hanno diagnosticato un carcinoma meningeo. E da allora i medici le hanno dato poche speranze. Comunque abbiamo avuto un’ottima assistenza sia di tipo farmacologico che affettivo da medici, infermieri e operatori socio-sanitari di entrambi i reparti di Seconda Medicina e Oncologia del Ca’ Foncello, che ringraziamo davvero di cuore. Lo dico anche da medico”.

Anziani trattati come stracci sporchi: la casa di riposo è un lager – VIDEO

Apparentemente sembrava una casa di riposo normale, ma dentro avvenivano abusi e violenze terribili. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha ispezionato una struttura di Velletri, nei Castelli Romani, dove erano state segnalate scarse condizioni igieniche mancanza di personale sanitario specializzato… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Escrementi di topo in cucina”]

Nella loro perquisizione, le forze dell’ordine hanno trovato escrementi di topo in cucina e negli armadi. Ma non solo: nell’abitazione del titolare della struttura sono state trovate alcune dosi di droga… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Titolare arrestato per droga”]

L’uomo è stato quindi attestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed è stato accusato di maltrattamenti e abbandono di persone incapaci. CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO

Terremoto, la scossa è fortissima. Continua la paura

La nuova scossa di terremoto questa volta colpisce la Nuova Zelanda. L’intensità del sisma sarebbe stata di magnitudo 5.5. Questo solo a pochi mesi, dal un altro evento sismico di magnitudo 7.2 che …

CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Epicentro”]

aveva completamente devastato l’isola. In quest’ultimo evento non si registrano invece danni rilevanti. L’epicentro è stato rilevato ad una profondità di 12 chilometri, 10 km a est di Saddon. La scossa nettamente …

CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Capitale”]

avvertita in quasi tutta l’isola, non ha danneggiato la capitale Wellington. Il sisma che si è verificato sarebbe parte di una sequenza di scosse di assestamento dopo il terremoto di intensità 7.8 del …

CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Sciame sismico”]

14 novembre. Molte infatti le scosse registrate dopo tale terremoto, che hanno cambiato profondamente il paesaggio del luogo.

Non ingeritelo, sostanza potenzialmente pericolosa, il prodotto è stato ritirato dai supermercati!!

Un altro allarme alimentare questa volta su un prodotto Conad. Il noto supermercato ritira dai suoi punti vendita il dolcificante a marchio Conad. Tra gli ingredienti sarebbe presente una sostanza potenzialmente pericolosa, la fenilalanina. Assente peraltro sull’etichetta illustrativa dei contenuti del prodotto. Il…

CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Codice”]

produttore del dolcificante è Startingline Sp,  il codice EAN 8003170007666, il lotto è 31661 e la scadenza 30/11/2018. Da un controllo, su…

CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Supermercati”]

prodotti venduti fra il 28 novembre e il 2 dicembre, nel Conad Superstore di Prato a via Anna Kuliscioff 3, è stato effettuato il richiamo, come riporta Lo Sportello dei diritti. Chiunque avesse…

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acquistato il dolcificante in questione e ha problemi con questa sostanza, può riportarlo nel punto vendita per il rimborso.

Maria, bambina di soli 6 anni, muore a scuola: “È bastato un attimo…”

Una bambina disabile di sei anni, Maria Neve, è deceduta per una fatalità in una scuola materna comunale di Pisa. La piccola ha ingerito una spugna che le ha ostruito le…
CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”Spugna”]
vie respiratorie e quando le maestre se ne sono rese conto era ormai troppo tardi. Sul luogo sono arrivati immediatamente anche il sindaco Marco Filippeschi e il…
CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE[nextpage title=”La mamma”]
prefetto Attilio Visconti, con la polizia scientifica che ha iniziato le rilevazioni del caso. Senza pace la mamma della bambina: “Non ci posso credere… Com’è stato possibile?”. Questo…
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il suo urlo una volta entrata nella scuola, nello choc generale e di tutto il resto dei parenti della piccola Maria Neve, che purtroppo non c’è più.