Lutto per il famoso attore: “Per me eri tutto”. L’ultimo messaggio

Il cinema italiano è in lutto per la morte del grande attore Gastone Moschin. La notorietà dell’artista è legata soprattutto al film “Amici miei”, ma non solo. Il triste annuncio è stato dato su Facebook dalla figlia Emanuela. Ecco…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE [nextpage title=”Per me eri tutto”]

… le sue parole:
“Addio papà, per me eri tutto”.
Moschin era ricoverato a Terni da qualche giorno e soffriva di problemi di cuore. La cardiopatia cronica si è aggravata all’improvviso e purtroppo…PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE [nextpage title=”Un lungo curriculum”]

…non è stato possibile fare nulla. Il curriculum dell’attore è davvero sconfinato: piaceva soprattutto per la sua capacità mimetica, visto che era in grado di diventare la spalla dei protagonisti, regalando scene memorabili.

Schiacciato da una pressa, dopo 3 giorni di coma muore operaio 29enne

Dopo tre giorni di coma, è morto purtroppo il giovane operaio rimasto vittima di un tragico incidente sul lavoro. Viveva e lavorava a Roccavione (in provincia di Cuneo), il 29enne Vito Nuzzo, un…

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ragazzo originario di Lecce, deceduto per le lesioni causate dalla pressa che sabato l’ha letteralmente schiacciato, all’interno dell’ex cartiera Piniroli. Subito dopo è stato trasportato…

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all’ospedale di Torino ma non c’è stato niente da fare nonostante i tentativi di soccorso. Le sue condizioni, a seguito del trauma toracico, erano troppo gravi per sperare nel miracolo e…

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infatti dopo tre giorni di agonia Vito ci ha lasciati. I carabinieri stanno portando avanti delle indagini per cercare di individuare i responsabili dell’accaduto.

Choc in Italia, 4 maestre elementari sotto accusa: “Ecco cosa accadeva in classe”

È partito tutto dalla decisione presa fatta dal padre di un bambino: il figlio era preso di mira da un compagno di classe. Una vera e propria vittima del bullismo giovanile, insomma. L’uomo ha quindi fatto irruzione in classe, dove aggredì il ragazzino che tormentava il figlio… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La reazione del padre”]

L’episodio è avvenuto lo scorso 12 febbraio, quando i Carabinieri trovano il genitore in stato di alterazione: l’uomo ammise la sua colpa, spiegando però i motivi dietro la sua violenta sfuriata. Non solo, dopo qualche giorno ha sporto denuncia contro tre bulli, tra i 10 e gli 11 anni… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Non molla in tribunale”]

Oltretutto ha accusato anche le quattro insegnanti della sezione per negligenza e abbandono di minori. La magistratura archivia il caso come non rilevante a livello penale, ma il padre ha chiesto ora un ulteriore approfondimento: il 22 settembre si saprà se ci sarà un supplemento d’indagini.

Spunta il corpo di un bimbo dal cemento, i colpevoli sono insospettabili

Dalla stato americano del Kansas arriva una notizia scioccante. Tutto è nato dalla segnalazione del proprietario di un immobile, messo in affitto, il quale aveva… CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Odore”]
notato un forte odore acre all’interno dell’abitazione. Si è così scoperto che in una porzione di muro vi erano stati nascosti i resti di un bimbo. Per il… CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Arrestati”]
delitto sono stati arrestati la madre, Miranda Miller, di 36 anni, ed il suo compagno Stephen Bodine, di 40. I due che avevano vissuto all’interno dell’abitazione prima di… CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Scomparsa”]
trasferirsi altrove, avevano anche denunciato la scomparsa di Evan. Ancora non si sa se il piccolo sia stato murato vivo o sia stato nascosto in questo modo a morte ormai avvenuta.

 

Lo schianto in città, la notizia lascia senza parole: addio Niccolò

Terribile incidente a Genova, in via Righetti, strada del quartiere Albaro. Alle 22 di martedì sera è morto il giovane Niccolò Gattorno, un ragazzo di appena 20 anni figlio dell’imprenditore locale Sebastiano. Come raccolto dagli inquirenti… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La dinamica”]

Niccolò era in sella alla sua moto, che si è scontrata con una vettura: un suv di colore bianco, che stava svoltando all’altezza di un distributore di benzina. In base alle prime ricostruzioni sulla dinamica dell’incidente… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Fatale”]

il ragazzo non è riuscito con la sua moto a evitare il sopraggiungere della macchina: l’impatto è stato fatale per il giovane 20enne, che è morto in questo incidente terribile.

Texas, l’uragano Harvey devasta tutto tranne la statua della Madonna

In mezzo alla devastazione portata dall’uragano Harvey, nella cittadina maggiormente colpita, spiccano la macerie di un’abitazione tra cui l’unica cosa rimasta intatta è una statua della Madonna. Gli scettici potranno obiettare che si tratta di pura coincidenza, ma la stessa cosa si è verificata durante il terremoto che ha devastato Pescara del Tronto, dove tutto è stato raso al suolo tranne una statua della Madonna con in…
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braccio il bambin Gesù. La medesima cosa si è verificata pure durante il terremoto di Amatrice ed ancor prima durante quello di L’Aquila. “Alcuni potrebbero arrabbiarsi con Dio per quanto accaduto…ma di fatto l’unica cosa che è rimasta intatta qui è una statua sacra, ho cercato, cercato per…
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trovare qualche oggetto ma l’unica cosa rimasta è lei, è la Vergine Maria”. Afferma Natalie Rojas, la proprietaria della casa texana in cui è stata ritrovata la Madonna. È lei a sostenere che Dio le ha mandato un messaggio, le ha voluto dire di andare avanti e di non…
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perdere la sua fede. “Apprezza ciò che hai, fai attenzione agli avvertimenti, abbraccia i tuoi figli, ringrazia Dio per l’oggi, per ieri e prega per un domani migliore”. Questo il messaggio interpretata da Natalie

 

La decisione di Stefano De Martino stupisce tutti: Belen e Gilda come reagiranno?

Nella vita sentimentale di Stefano De Martino, sembra ormai certo che ci sia Gilda Ambrosio. Sarebbe lei, la stilista napoletana, la nuova fiamma dell’ex marito di Belen Rodriguez. Anche lei però sarà rimasta spiazzata dalla decisione dell’ex ballerino di Amici… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La decisione”]

Secondo quanto riportato dal settimanale Chi, infatti, Stefano ha deciso di vedere la sua villa a Ibiza, la famosa meta estiva delle Isole Baleari. Proprio quest’estate, era lì che ha incontrato Belen e trascorso del tempo con suo figlio Santiago… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Ecco chi è”]

A comprare la villa, secondo la rivista di gossip diretta da Alfonso Signorini, sarebbe il giocatore di basket Daniel Hackett, nazionale italiano di origine americana (il padre Rudy ha giocato anche nella prestigiosa NBA).

Massacrato dai buttafuori, l’autopsia svela la tremenda verità

L’autopsia sul corpo di Giuseppe Galvagno ha dato i suoi risultati. Dopo la morte dell’imprenditore 49enne di Catania, ma residente a Roma, erano stati arrestati cinque buttafuori della discoteca in cui si era recato. Le indagini hanno portato a un’accusa di omicidio volontario nei loro confronti… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”Causa del decesso”]

Ora l’autopsia, svolta presso il Policlinico Gemelli, ha certificato la causa del decesso: emorragia cerebrale estesa, provocata con ogni probabilità dalle botte inflitte dai buttafuori. Una lite a cui hanno assistito sette testimoni, oltre alla compagna di Galvagno… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”Le testimonianze”]

“Mi ero allontanata per pochi minuti. L’ho lasciato appoggiato ad un’auto, il tempo di prendere la macchina ed era a terra in fin di vita, con il viso coperto di sangue”, racconta la donna. “Non era un soggetto violento e molesto”, assicurano invece i legali della vittima.

Isis, l’Italia trema: “Colpiremo una città affacciata sul Mediterraneo”

Genova in allerta. L’Isis potrebbe colpire la città ligure. L’obbiettivo delle forze dell’ordine è quello di… CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Barcellona”]
impedire quanto avvenuto a Barcellona. La città, come tanti altri luoghi, è strettamente sotto… CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Mirino”]
controllo. Sembra quindi che nel mirino non ci siano Roma o Milano, ma una città del Mediterraneo, come… CLICCA SUL PUNTO 4 DELL’INDICE PER CONTINUARE A LEGGERE [nextpage title=”Paura”]
Nizza e Barcellona. La tensione è molta, l’Italia infatti non ha ancora subito attentati e la paura è sempre più pressante.

Questa mamma ha trascorso due settimane con la figlia morta, portandola anche a spasso: ecco il motivo

Attila e Charlotte Szakacs hanno visto morire la loro piccola Evlyn a sole quattro settimane di vita: per la piccola è stata fatale la traslocazione cromosomica sbilanciata con cui era nata. Una malattia che le aveva provocato un ritardo nello sviluppo del cervello, dei polmoni e delle narici, oltre a un restringimento dell’aorta. Davanti a questa situazione pressoché irrecuperabile, i genitori hanno deciso di interrompere le cure… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 2 DELL’INDICE[nextpage title=”La dura scelta dei genitori”]

una scelta durissima, come ammesso dalla madre ai microfoni del Sun. Dopo che il cuore della piccola aveva smesso di battere, la coppia ha però deciso di portarlo fuori già morta e tenerla con sé per 16 giorni. Negli ultimi quattro, hanno tenuto la loro piccola a casa, dentro una culla refrigerata offerta dalla clinica dov’era ricoverata… PER CONTINUARE A LEGGERE, CLICCA SUL PUNTO 3 DELL’INDICE[nextpage title=”La bambina con loro per 16 giorni”]

“Non mi sono mai sentita realmente madre. La piccola è cresciuta con le infermiere, non con me. L’unica differenza è che ora non sono più incinta”, racconta Charlotte. Che ha deciso di pubblicare sui social le foto che la ritraggono insieme alla sua bambina ormai defunta. Questo per lanciare il messaggio di non trascurare il tempo a disposizione con i propri figli. Insieme ad Attila, si è offerta di prestare sostegno alle coppie nelle loro condizioni e stanno sollecitando le autorità affinché permettano ai genitori di tenere con sé i propri bambini morti fino al funerale.